Posts Tagged ‘nikon’

Passo al Full-Frame: ne vale veramente la pena?

Il mercato delle reflex, e non solo, si sta evolvendo sempre più verso sensori full frame. Una dimostrazione abbastanza chiara di questa tendenza l’abbiamo avuta durante l’ultima edizione della fiera Photokina di Colonia di cui abbiamo parlato nel SaggioPodcast numero 2.

Ma cosa vuol dire formato pieno e che vantaggio può dare ad un fotografo? Ha davvero senso acquistare una macchina full frame? E vale per tutti la stessa risposta oppure è meglio fare dei distinguo? Parliamone.


Nikon D600: una reflex full frame ammiccante

La settimana scorsa ho provato sul campo la Nikon D600. Fin da subito mi è sembrata strana forse anche per via delle aspettative che riponevo in questa novità. Me la immaginavo un po’ come l’evoluzione della D300 in versione full frame (FX) ma mi sbagliavo. La Nikon D600 è un corpo reflex nuovo che prende spunto da macchine professionali, come la D800, per le sue componenti principali ma strizza l’occhio al mercato prosumer, parola orrenda per definire quei fotografi che non sono e non voglio essere professionisti ma che scelgono comunque di avere uno strumento all’altezza delle proprie capacità. E ci riesce benissimo.

Qualcuno l’ha definita come una D7000 con sensore full frame: quasi. Altri come una D800 un po’ meno pro: sbagliato anche questo ma solo perchè la D600 ha un po’ di entrambe. La D600 apre una nuova linea di prodotti dedicata alla maggior parte dei fotografi: quelli che amano la fotografia pur senza farla diventare una professione e perciò necessitano di strumenti sofisticati per i momenti in cui si immedesimano nel professionista ma anche un corpo leggero con tutti gli automatismi e le facilitazioni di una reflex meno impegnativa.


La Nikon D800E non è per tutti

Dopo aver provato la Nikon D800E per un paio di settimane le prime impressioni sono sedimentate un po’ e le idee si sono chiarite. Non ho ancora avuto modo di provala con i paesaggi, il tipo di fotografia per cui è stata pensata ma siccome, da quel poco che ho potuto sperimentare, in quelle condizioni è semplicemente sublime, ho continuato a metterla alla prova in ambienti ad essa meno congeniali.

Il mio entusiasmo per questa macchina non è calato. Sono sempre più convinto che la D800 sia una macchina fotografica a dir poco eccezionale ma la versione E, senza filtro anti-aliasing, è estremamente vocata alla fotografia paesaggistica e naturalistica e poco ha da aggiungere, se non qualche grattacapo, ai fotografi che si devono cimentare anche con altri tipi di fotografie.


Nikon D800E: prime impressioni

Ho ordinato la Nikon D800E un po’ di tempo fa e venerdì scorso sono andato a ritirarla. Attendevo da tempo la sostituzione della D700 e dopo tsunami, alluvioni e attese varie la Nikon ha tirato fuori dal cappello una macchina a dir poco eccezionale facendosi decisamente perdonare per i mille ritardi.

Il sensore da 36MP e lo speciale filtro anti-aliasing della D800E la rendono una macchina veramente particolare. Dopo un weekend in cui l’ho usata in diverse condizioni, voglio raccontare le mie impressioni dando un’impressione personale sui suoi punti forti ma anche sulle sue debolezze. Perchè non esistono rose senza spine e la D800E non fa eccezione.


Nikon D800E: di anti-aliasing e moirè

Ok è stata presentata la D800 ma la Nikon ha voluto esagerare. Non sto parlando dei megapixel ma delle due versioni con cui la D800 è stata presentata. La D800E è una versione modificata che, privata del filtro anti-aliasing promette una maggiore nitidezza. Se per adesso l’attenzione è tutta centrata sulle dimensioni del sensore e sulla qualità delle immagini ad alti ISO, presto si sposterà su quale delle due versioni scegliere.

Da futuro probabilissimo acquirente ho fatto diverse ricerche per capire quale modello sia meglio per me, anche perchè in ballo ci sono circa 300 $ di differenza.


 
QR Code Business Card
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: