Posts Tagged ‘esposizione lunga’
un commento Scritto da Alessandro Di Noia in Fotografia, Tecniche mercoledì, 28 settembre 2011 14:00
Per qualcuno aggiunge un tocco di classe alle foto in bianco e nero, per altri è il nemico giurato di uno scatto perfetto. Il rumore è da sempre una componente della fotografia.
Su pellicola si chiamava grana ed era dovuto alla texture dell’emulsione, in digitale il risultato è lo stesso, un disturbo a puntini visibile soprattutto nelle aree uniformi, ma è dovuto ad un altro motivo.
Ci sono modi per controllare il rumore durante lo scatto in modo da non dover quasi intervenire in post-produzione e ottenere fotografie con la minor quantità di rumore possibile.
Nessun commento Scritto da Alessandro Di Noia in Experience, Fotografia, Tecniche, Tips martedì, 14 dicembre 2010 09:30
Adoro i photowalk! Sono un’occasione meravigliosa per condividere la passione per la fotografia con altre persone. Si chiacchiera, ci si scambiano idee e consigli su tecniche e trucchetti. Nel frattempo si passeggia, magari in un posto nuovo. Persino i luoghi familiari vengono vissuti in maniera diversa. L’attenzione per i dettagli e per le inquadrature fa scoprire nuovi scorci, anche qualora si stia percorrendo il tragitto quotidiano per recarsi al lavoro. Di notte poi ogni luogo cambia pelle e si trasforma con le luci della notte che aggiungono un pizzico di magia. Ma come sfruttare al meglio una simile occasione per scattare delle foto super? Ecco i miei 5 consigli per migliorare un’esperienza già unica di per sé.
4 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Fotografia, Tecniche lunedì, 8 marzo 2010 12:00
Sento sempre più spesso domande su come ottenere la nebbia sull’acqua del mare oppure su come far apparire l’acqua come una scia bianca. Non occorre arrovellarsi in complessi ritocchi con Photoshop o strumenti simili. L’effetto si chiama motion blur e applicato all’acqua le dona una veste nuova ed inaspettata. Una tecnica semplice e antica almeno quanto la fotografia stessa che da sempre affascina per le immagini inusuali che rivela. Questa tecnica fotografica non è immediata ma è sicuramente semplice da realizzare, a patto di sapere le qualità che distinguono un motion blur da una foto semplicemente mossa.
6 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Experience, Fotografia, Tecniche martedì, 28 luglio 2009 18:24
Sull’onda dell’entusiasmo suscitato dall’uso dei filtri ND in montagna questa volta ho voluto ripetere l’esperimento in città sfruttando l’effetto motion-blur dato dalle persone che passeggiano per la strada. Siccome volevo fotografare in luce diurna l’uso dei filtri ND sarebbe stato fondamentale. L’idea in realtà non è mia, ma nasce dal progetto City of Shadows di Alexey Titarenko. Vidi alcune sue foto in un servizio apparso su Repubblica e subito mi incuriosì l’effetto estremamente drammatico che il motion-blur in bianco e nero donava a quelle foto. In particolare mi colpì il contrasto tra lo sfondo nitido e la massa scura ed evanescente dalla quale appaiono arti di persone non riconoscibili. Mi parve di assistere ad una scena della Divina Commedia in cui i dannati mestamente camminano verso la loro condanna.










