Posts Tagged ‘backup’

Come usare i DNG per mettere a dieta l’archivio

Da quando ho comprato la Nikon D800E la dimensione del mio archivio ha cominciato a lievitare in maniera abbastanza rapida. L’avevo messo in conto per le foto di lavoro, ma avevo sottostimato la quantità di foto ricordo.  Quelle che si fanno con la reflex e che non sono esattamente dei capolavori ma semplicemente delle istantanee per fissare un ricordo. Parlo della maggior parte delle foto delle vacanze, quelle del compleanno di mia moglie o della recita di mio figlio. Sono splendidi ricordi ma a 36 megapixel sono ingombranti.

Lo spazio su disco costa poco ma la difficoltà di gestire diverse copie di backup e moli di dati importanti è comunque un problema. Una buona possibile soluzione è arrivata con Lightroom 4 in quanto ha portato con se le nuove specifiche per il Digital Negative di Adobe (DNG) che introducono il formato lossy (e un’altra cosetta interessante) di cui mi sono occupato nei due post precedenti.


Perchè il Cloud non funzionerà in Italia. A meno che…

Cloud-StorageUna delle parole più chiacchierate degli ultimi tempi è senza dubbio Cloud e probabilmente è ne sentiremo parlare ancora per parecchio tempo. O almeno così mi auguro.

Al di là delle legittime critiche sulla sicurezza, la riservatezza e il trattamento delle informazioni che decidiamo di mettere in the cloud, ho vissuto in prima persona  un’esperienza con il cloud che, alla fine, giudico interessante ma sostanzialmente negativa e non per colpa di chi mette a disposizione i servizi di cloud.


…e se si rompe Lightroom? Come mettersi al riparo

Hard disk brokenNon lo auguro a nessuno, beninteso, ma può capitare. Dovesse capitare a me, secondo la legge di Murphy accadrebbe nel momento meno opportuno, tipo dopo il rientro dalle ferie, quando ho appena finito di sistemare le migliaia di foto che ho scattato. Se non avessi il buon gusto di fare costantemente i backup delle foto  sarebbe una fonte rilevante di smadonnamenti. Scongiuri a parte, se i miei cataloghi di Lightroom non fossero più leggibili o il disco su cui è installato Lightroom dovesse rompersi non rischierei di perdere solo le foto, ma anche i preset, le raccolte (!!!) e tante altre piccole personalizzazioni. Non basta fare i backup delle foto, ci sono anche altre informazioni da mettere al sicuro.


Il backup tra le nuvole

in the cloudQualche settimana fa ho parlato di backup. L’ho fatto in maniera un po’ teorica per cercare di stimolare una migliore conoscenza dell’argomento. Ma si sa, la teoria da sola spesso non basta. È nello spirito di questo blog ed è un po’ il leitmotif della mia esperienza fotografica. Provare concretamente aiuta a fissare meglio i concetti di cui parla la teoria. Per aiutare chi è un po’ più pigro o che semplicemente non ha il tempo di provare ad implementare i concetti del post precedente ho pensato di guardare a due soluzioni di backup che ho utilizzato e che sto ancora oggi portando avanti. Come  sempre non è detto che le conclusioni a cui sono giunto siano valide per tutti, ma condividerle può essere un buono spunto da cui partire per trovare la propria soluzione ideale.


Una buona strategia di backup

BackupQualche giorno fa ho iniziato il corso su Lightroom. Durante la prima lezione si è accennato anche ai backup. Quando ho raccontato la mia strategia di backup ho visto espressioni abbastanza scettiche. Mi guardavano come se fossi un fanatico invasato del backup. A dire il vero parlando di backup un po’ fanatico ed invasato lo sono ma grazie a questa mia ossessione fino ad oggi (tocchiamo ferro e continuiamo fare i backup) non ho perso nulla. Non è solo questione di fortuna ma è una vera e propria strategia studiata a tavolino e praticata costantemente che mi ha permesso di preservare nel tempo le mie fotografie. In questo post vi racconto qual’è la strategia di backup che ho adottato grazie alle conoscenze informatiche maturate con la mia precedente occupazione.


 
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