Intervista a Marco Famà

Ci conosciamo virtualmente da un po’ di tempo e si è subito distinto per la sua “frizzantezza”. Frequentandolo sui social network appare come una persona molto attiva e dall’entusiasmo contagioso. Ha da poco creato un sito dedicato ad una delle tecniche visive più in voga: il timelapse. Questo spazio virtuale si sta rapidamente affermando come punto di incontro per tutti gli appassionati italiani ma è meglio che sia lui a raccontare cos’è Time Lapse Italia.

 Marco Famà

Ciao Marco, e benvenuto su My Private Garden. Sono felice di poterti finalmente fare qualche domanda sulla tua passione: i timelapse. Raccontaci come ti è venuta in mente l’idea di creare Time Lapse Italia.

E’ un vero onore per me essere ospitato nel tuo giardino, grazie Alex! La mia passione per i time-lapse è nata tempo fa, dopo averne visto uno bellissimo di Josh Owens AKA Mindrelic. Ero rimasto così affascinato dopo quei pochi minuti che ho pensato: cavoli, vorrei provarci anch’io! Dopo aver capito cosa serviva e come farne uno semplice, ho voluto pubblicare sul mio sito Internet uno dei primi tutorial in italiano completi dedicati alla realizzazione di un time-lapse “base”. Ci credi che in poche settimane il tutorial è diventato l’articolo più letto e ricercato del mio blog? E più scrivevo di time-lapse, più arrivava gente.. e chiedeva a me consigli e maggiori informazioni! Time Lapse Italia (in breve “TLI”) nasceva quindi dopo aver preso coscienza del fatto che nel web italiano non esistesse ancora un punto di riferimento forte dedicato a questa tecnica. Le informazioni su Internet infatti erano poche, frammentate e soprattutto in inglese. Volevo dare l’opportunità a tutti quelli che con l’inglese non vanno proprio d’accordo, di potersi ritrovare in un portale dedicato, informarsi, scambiarsi idee, e collaborare. Non era infatti mia intenzione tirare su un sito dove Marco Famà passasse per “il guru” del timelapse – anche perché non lo sono affatto – ma dare il “la” affinché appassionati e veri professionisti potessero interagire tra di loro.

Time Lapse Italia non è solo un sito è anche una community. Perchè vale la pena partecipare? Cosa ci possiamo aspettare entrando a farne parte?

Time Lapse Italia è oggi soprattutto una community, più che un sito Internet. E sono felice che sia così, perché il progetto ha davvero preso piede nella forma che desideravo durante la fase del blogging plan. Iscriversi e partecipare alla community di TLI è semplicissimo: basta registrarsi al sito per aver accesso a Questions! l’area dedicata alle domande sui time-lapse, quindi iniziare a rispondere ai dubbi degli altri, o aprire un nuovo argomento di discussione - che normalmente riceve una risposta entro poche ore. Seguire TLI su Twitter dà invece la possibilità di leggere contenuti extra, seguire i migliori autori internazionali di time-lapse, e vedere video extra che non vengono recensiti sul sito come i migliori time-lapse sul web. Se invece si possiedono delle conoscenze sulla fotografia time-lapse delle quali non si è ancora trattato su TLI, è possibile scrivere un articolo per TLI, condividendo le proprie conoscenze con tutti i membri della community. Commentando infine gli articoli del sito, beh… si guadagna comunque qualcosa, perché i commenti che lasci su TLI sono No-follow free.

TimeLapse Italia

Al giorno d’oggi confinarsi esclusivamente sul web può essere riduttivo, è bello poter incontrare altri appassionati di persona. Time Lapse Italia cosa fa per uscire dal web ed incontrare gli appassionati di tutta Italia?

Hai perfettamente ragione! Ed è per questa ragione che Time Lapse Italia ha già iniziato a costruire le prime partnership con associazioni, portali web e fotografi professionisti al fine di creare momenti di incontro e formazione. Il primo Workshop italiano dedicato al Time-lapse, organizzato dalla Mountain Photo School sul finire dell’ottobre 2011 ha riscosso davvero un buon successo, oltre ad aver creato un’interessante rete di contatti che speriamo porti buone opportunità di collaborazione in futuro. Per il resto, beh.. ci sono una serie di progetti in cantiere per il 2012.. ma è prematuro parlarne ora! :)

Il web aiuta a diminuire le distanze e allarga le possibilità di collaborazione. Hai colto questa occasione in pieno avviando collaborazioni, anche internazionali, con altri fotografi. Com’è stato e come sta andando?

Davvero bene! Gli appassionati di time-lapse sono spesso fotografi amatoriali avanzati che amano sperimentare. Quando li intervisti, o semplicemente chiedi loro spiegazioni su come hanno fatto qualcosa sul loro profilo Vimeo, il feedback che ti ritornano è spesso così interessante e ricco di informazioni che capisci di aver fatto una domanda che dà loro la gratificazione che probabilmente aspettavano. Negli articoli informativi di questo genere su TLI cerco proprio di far trasparire questa loro passione, sperando di trasmettere a tutti i membri della community quello stimolo che ti fa capire che “se ti impegni, puoi farcela anche tu!”. Beno Saradzic è un esempio lampante di come un timelapse possa cambiarti la vita! Per quanto riguarda invece la collaborazione con i migliori professionisti del settore, al momento c’è in cantiere l’organizzazione di un meeting di altissimo livello qui in Italia nel 2012, a numero chiuso e dedicato a fotografi e videomaker che hanno già ottime conoscenze di TL e vogliono rafforzarle con tecniche avanzate di ripresa e post-produzione.

Raccontaci qualcosa di più su di te. La passione per i timelapse non è l’unica. Cosa fai nella vita quando non sei alla ricerca dei timelapse più belli da mostrare sul sito.

Eh eh, tra il lavoro in ufficio a tempo pieno, un matrimonio (il mio!) ad aprile prossimo, e timelapseitalia.com da far crescere, purtroppo ormai di tempo libero per me non ne ho davvero più. Amo la vita. Sin da bambino bramavo l’idea di viaggiare alla scoperta di posti sempre nuovi, anche lavorando, e mi ritengo fortunato nell’esser riuscito a farlo. Viaggiare e fotografare sono le cose che ho desiderato fare più di ogni altra cosa. La passione per le nuove tecnologie, l’IT, il webdesign e da qualche anno anche la SEO sono il giusto contorno geek che riesco fortunatamente ad applicare quotidianamente in un lavoro che amo fare.

Cosa ne pensi di Lightroom per chi vuole realizzare un timelapse? Ci sono plugin particolari che ti senti di consigliare?

Lightroom è semplicemente il must-have per i time-lapser, punto. Torni a casa dopo qualche ora di scatti. Hai centinaia, forse anche migliaia di immagini da elaborare. Con Lightroom ti basta “ritoccare” la prima fotografia sviluppandola proprio come piace a te. In un attimo, sincronizzi le altre centinaia di immagini con gli stessi settings, e voilà: i frame sono pronti a pentare un video. LRTimelapse è il plugin per Lightroom che puoi accoppiare meglio di qualunque altro al software Adobe: gratuito, un po’ ostico da usare forse, ma ti consente di gestire perfettamente le transizioni tra il primo e l’ultimo fotogramma della sequenza, evitando il flickering e gestendo con facilità anche il panning software (emulando quindi il dolly, la guida motorizzata per movimentare la fotocamera durante le riprese). 

Altre risorse utili ai timelapser?

In assoluto, chi conosce bene l’inglese, non può non frequentare il forum Timescapes di Tom Lowe, né seguire l’artista Patryk Kizny, il creatore di The Chapel, il time-lapse in HDR che ha fatto il giro del mondo.

Un consiglio da dare a chi vuole provare a realizzare il suo primo timelapse?

Non scoraggiarsi se non si possiede una fotocamera da 2000 €, perché non è obbligatoria per ottenere un bel timelapse! Alcune delle sequenze dei migliori time-lapse in circolazione sono state realizzate con fotocamere compatte da 300€. Bisogna davvero provarci!  Fare time-lapse non significa necessariamente darsi all’astrofotografia: questa sì è una disciplina complessa, richiede tempo, studio, risorse e ottime attrezzature. Basta leggere su TLI il tutorial dedicato alla realizzazione del primo time-lapse, scendere per le strade della propria città, e iniziare a scattare! Raccontare le piccole storie di ogni giorno, quelle che si vivono nella quotidianità.. perché sono quelle che agli altri appariranno come sequenze strepitose. Trieste in time-lapse ne è un valido esempio, ed è un video che ha ricevuto una buona visibilità su Internet, così come Molfetta in Time-lapse.

Quali sono i tuoi timelapser preferiti? 

Senza dubbio Josh Owens @mindrelic, autore tra gli altri dello splendido Sacred Lands e Tom Lowe, pluripremiato fotografo ambientalista e di viaggio, con il suo incredibile progetto “Timescapes“: la creazione di un vero e proprio film in DVD interamente realizzato in fotografia time-lapse. Guarda che trailer, non puoi non preordinarne una copia!

Sacred Lands – Eastern California – Mindrelic Timelapse from Mindrelic on Vimeo.

TimeScapes: Rapture from Tom Lowe on Vimeo.

Obiettivi fissi o zoom? Grandangolo o tele? Tecnica o istinto? Caraibi o Dolomiti?

Sono un fan delle ottiche fisse, e dei grandangoli superspinti: che paesaggi splendidi e nitidi riesci a catturare!? Il mio istinto è ciò che costa nulla, e che porto sempre dietro quando scatto, Ah, ovviamente.. Dolomiti! :-)

Dove ti possiamo incontrare sul web?

 Il mio sito Internet personale è un po’ la mia seconda casa, che ho peraltro da oltre 10 anni ormai! :-) Sono inoltre raggiungibile su TwitterFlickr e LinkedIn.

Grazie per esserti raccontato su My Private Garden, ci vedremo presto su Time Lapse Italia!

Grazie ancora a te per questa intervista, e in bocca al lupo per i tuoi progetti fotografici Alex!


4 commenti

  1. In poche righe si possono trovare tantissime informazioni, consigli, materiali ed esempi. Chi vuole avvicinarsi al mondo del TimeLapse (o vuole approfondire le sue conoscenze) trova in questa pagina un ottimo punto di partenza.
    Complimenti Alessando per l’intervista e, che dire… in bocca al lupo Marco per il tuo progetto!

  2. [...] Date uno sguardo all’intervista, e fatemi sapere cosa ve ne pare! [...]

  3. [...] Date uno sguardo all’intervista, e fatemi sapere cosa ve ne pare! [...]

Lascia un commento


 
QR Code Business Card