Intervista a Juza

Finalmente ho potuto scambiare due chiacchiere con un fotografo naturalista che stimo molto. La prima volta che ho visto le sue foto sono rimasto affascinato dalla pulizia dei sui lavori, sempre impeccabilmente perfetti. Ma Juza non è solo un fotografo eccellente, seppur anagraficamente giovane, infatti trova anche il tempo di gestire un, a dir poco, vivace forum di fotografia naturalistica e di paesaggio, lo Juza Forum. Il forum è degno di nota sia per le dimensioni raggiunte (diverse migliaia di iscritti) che per la qualità delle foto proposte. Inoltre nelle sezioni non dedicate agli scatti si possono trovare un gran numero di discussioni di alto livello professionale su strumenti e tecniche fotografiche. Davvero un ottimo lavoro.

Ciao Juza, innanzi tutto grazie per aver accettato l’invito e per avermi dedicato parte del tuo tempo. Sei un professionista riconosciuto e stimato da moltissimi amanti della fotografia naturalistica. Come è nata questa passione che coniuga natura e macchina fotografica?

Sono sempre stato affascinato dalla natura e dai viaggi…all’inizio fotografavo solo per immortalare il soggetto, ma col tempo sono stato sempre più preso dall’aspetto fotografico.

Il tuo sito www.juzaphoto.com è una fonte continua di immagini di altissimo livello. Sia dal punto di vista tecnico che estetico. Come hai imparato? Chi sono i tuoi photo-hero?

Ho imparato molto frequentando i forum di fotografia, e con molta pratica e dedizione. Ci sono molti fotografi che ammiro, tra i miei preferiti Ronnie Gaubert, Arthur Morris, John Shaw, Marc Adamus.

Per ottenere fotografie eccezionali occorre conoscere bene il soggetto che si intende fotografare. Vale per ogni genere fotografico, dallo sport ai reportage di matrimonio. Per te quali conoscenze sono fondamentali nella foto naturalistica?

Fotografia naturalistica è un termine che racchiude tanti ambiti e ognuno richiede conoscenze specifiche. Per la foto di uccelli e animali, ad esempio, chi ha una conoscenza delle abitudini e caratteristiche dell’animale è avvantaggiato; in altri ambiti come la fotografia di paesaggi, invece, è fondamentale la capacità di dare un’interpretazione artistica al soggetto.

La pianificazione a tavolino è un valido strumento per ottenere uno scatto interessante o sottrae solo poesia e romanticismo?

Può essere un valido strumento, ma io raramente pianifico le mie foto, preferisco viaggiare, esplorare e cercare di cogliere le opportunità che si presentano.

Raccontaci qualcosa dello Juza Forum, quanto impegno comporta gestire una community di queste dimensioni simile?

Il forum è certamente una passione e una grande soddisfazione personale. Ad oggi ha superato i 15.000 iscritti e ha una media di 110.000 pagine viste al giorno! Dal punto di vista economico, anche se non ho ritorni diretti tramite pubblicità, il forum è di grande aiuto per il mio lavoro, perchè contribuisce in modo significativo a farmi conoscere.

I tuoi detrattori più accaniti ti accusano di essere tutt’al più un abile manipolatore di immagini con Photoshop. I tuoi estimatori più affezionati invece lodano la perfezione delle tue immagini. Quanto conta oggi la post produzione per un artista digitale?

E’ questione di gusti personali e di foto. In alcune immagini faccio pochissima elaborazione, in altre intervengo più pesantemente per creare un’immagine che sia la mia interpretazione del soggetto, piuttosto che una rappresentazione scientifica della realtà.

Quali sono i tuoi principi inviolabili quando usi Photoshop? qual’è il limite oltre il quale non andresti mai?

Non faccio modifiche che possano rendere l’immagine un falso. In altre parole, non ho problemi ad eliminare un grande ramo sfocato dallo sfondo per renderlo più pulito, ma non aggiungerei mai una sesta branchia a un pesce che ne ha cinque. Nel primo caso magari viene clonata una porzione significativa del fotogramma, nel secondo pochi pixel, ma non è tanto l’ampiezza dell’intervento che conta quanto il suo significato.

Ammiratori o detrattori a parte, sei davvero un esperto nell’uso degli strumenti di sviluppo, la cosiddetta camera chiara. Photoshop è senza dubbio lo strumento più sofisticato ma cosa ne pensi di Lightroom?

Non utilizzo Lightroom sia perchè non ne sento l’esigenza (con PS e Bridge ho già tutto quello che mi serve), sia perchè penso che sia meno completo di Photoshop per il genere di elaborazioni che faccio.

Oltre ad essere un fotografo sei anche un eccellente insegnate di Photoshop e tieni workshop tematici. Hai un consiglio, una perla di saggezza, da donare a chi ci sta leggendo?

In futuro penso di ampliare la gamma dei corsi, sia quelli sul campo che quelli in aula. Il primo consiglio sicuramente è quello di leggere gli articoli sull’argomento, sempre disponibili e gratuiti, che si possono trovare sul mio sito

L’attrezzatura sul campo fa la differenza? Hai qualche gadget particolare da consigliare?

Si possono scattare buone foto anche con attrezzatura economica, ma certamente attrezzatura di buon livello è d’aiuto. Questo non toglie che anche con la migliore attrezzatura del mondo si otterrano pessimi risultati se non si hanno le conoscenze per usarla :-) Utilizzo pochi gadget, uno che amo è il Plamp, una sorta di supporto snodato da usare nella fotografia macro.

Sul tuo sito ci sono molti reportage di viaggio in diversi paesi del mondo. Sei legato a qualche luogo particolare? C’è stato un viaggio che ti ha regalato qualcosa di unico ed irripetibile?

Ogni viaggio a modo suo è unico. Quello forse più significativo per me è stato il viaggio in Norvegia nel 2007, sia perchè è stato il mio primo grande viaggio, sia per l’esperienza in solitaria. In circa due settimane ho percorso in auto 10.500 km dall’Italia a Capo Nord e ritorno.

Cosa pensi della fotografia di microstock royalty free? Che impatto ha la sua crescente diffusione sulla tua attività di fotografo?

Le agenzie si arricchiscono, i fotografi che vendono tramite microstock guadagnano poco e i professionisti faticano a lavorare con una concorrenza a prezzi stracciati.

Digitale o Analogico?

A mio parere il digitale è superiore sotto tutti i punti di vista.

Colore o bianco e nero?

In genere preferisco il colore, ma è questione di gusti personali.

Concorsi o outsider?

Non partecipo a concorsi, sia perchè penso che ce ne siano pochi veramente seri, sia perchè non mi ritrovo nel regolamento per quanto riguarda l’elaborazione.

Flash o luce naturale?

Fotografo quasi solo in luce naturale (anche questa è una preferenza personale, conosco ottimi fotografi che lavorano moltissimo col flash)

Tecnica o istinto?

Direi tecnica e occhio :-)

Treppiede o mano libera?

In genere scatto con treppiede per macro e paesaggi, mano libera per gli animali.

Obiettivi fissi o zoom?

Preferisco gli zoom nelle focali medie e corte, mentre i fissi per quanto riguarda i tele.

Fotoritocco o post produzione?

Non faccio fotomontaggi (salvo rarissimi casi in cui però sono dichiarati), ma utilizzo spesso tecniche con mascherature selettive, cloning, riduzione rumore oltre ai classici interventi su contrasto e colore.

Accademia o autodidatta?

Autodidatta.

Nikon, Canon o basta che scatti?

Al giorno d’oggi Nikon e Canon sono alla pari, io utilizzo Canon ma non sono un fan di nessun marchio, l’importante è che il prodotto sia buono!

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un commento

  1. Juza è un sito che mi piace. Va bene così

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