Lightroom e le impostazioni di sviluppo di default

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Ricominciamo a parlare di Lightroom dopo una lunga pausa. Spero di riuscire a riprendere a scrivere con costanza visto che ho in mente di parlare di una serie di argomenti che culmineranno nella creazione di una nuova raccolta di post per descrivere in maniera aggiornata quello che è il mio workflow con Lightroom. Una versione scritta circa due anni fa la potete trovare qui e si basa su Lightroom 3. Da allora molte cose sono cambiate, prima fra tutte Lightroom stesso che ha messo a disposizione un nutrito numero di aggiornamenti.

Cominciamo questo percorso parlando delle impostazioni di sviluppo di default. Ci sono diversi punti in cui è possibile impostare un default ma ognuno di essi ha vantaggi e svantaggi dipendenti da come usate Lightroom. Vediamo quali sono e le caratteristiche di ognuno.

I default di Sviluppo

Le impostazioni di sviluppo di default servono ad applicare dei valori di base a tutte le foto importate. Ad esempio è utile per chi scatta in raw, per poter vedere un’anteprima della foto con un contrasto maggiore (e più vicino alla realtà) rispetto a quanto non lo sia il raw liscio. Per per questo scopo Lightroom mette a disposizione sostanzialmente due metodi:

  • Applicare un preset di sviluppo durante l’importazione
  • Impostare i valori di default del modulo Sviluppo

Il primo metodo è quello che usavo una volta e che poi ho cambiato per due motivi:

  • Tutte le foto importate avevano il badge di modifica impostato (vedi immagine sotto)
  • Il pulsante Ripristina non reimpostava i valori di default

badge-modifica

Il motivo che mi ha spinto a cambiare metodo è proprio il primo punto. Avendo tutte le foto con il badge di modifica attivato non era più possibile capire a colpo d’occhio quali foto erano state modificate e quali no. Più una seccatura che un problema ma sufficiente a darmi l’impulso a trovare un’alternativa.

Cambiando metodo ho anche potuto scoprire due opzioni meno note che reputo interessanti per tutti: i default in base agli ISO e al serial number della macchina. Grazie ad essi è possibile applicare valori di default differenti in base al valore ISO e al tipo di macchina con il quale è stata scattata la foto. Tradotto in parole povere significa poter applicare una riduzione rumore maggiore alle foto scattate a 3200 ISO piuttosto che lasciare valori conservativi per foto scattate a 100 ISO e differenziare questi valori se ho scattato con la Nikon D800E o con la Panasonic GX1. Questo ha molto senso anche per lo sharpening, che come ormai sappiamo influenza direttamente il disturbo, ma anche per tutte le altre impostazioni di Sviluppo.

Come impostare i tuoi default

Se vuoi cominciare ad usare le impostazioni di default in base agli ISO e al seriale della macchina basta attivare le due caselline nelle preferenze di Lightroom come nell’immagine qui sotto (menu Modifica\Preferenze tab Predefiniti).

Preferenze

Dopo aver attivato le due caselline ti consiglio di prendere una foto per ogni valore ISO e per ogni macchina con cui scatti e andare a fare le regolazioni di base.  Un modo veloce per selezionare le foto utili a questo scopo  è quello di andare sulla raccolta predefinita Tutte le foto (pannello Catalogo in Libreria) e attivare il filtro per metadati (menu Libreria\Filtra per metadati\Attiva filtro metadati). Attivando nella colonna più a sinistra il filtro per Fotocamera e nella colonna adiacente quello per Velocità ISO potrai scegliere le foto che ti servono. Se per esempio non hai mai scattato a ISO 6400 non ci saranno foto con quel valore ISO ma basterà fare una foto di prova e avrai risolto il problema.

filtro-metadati

Personalmente lascio tutti gli slider a zero tranne quelli del pannello Dettagli in cui vado ad impostare un leggero sharpening e la riduzione rumore (in base agli ISO). Inoltre nel pannello Correzione obiettivo spunto la voce Rimuovi aberrazione cromatica. Tutto il resto lo lascio neutro ma è questione di gusti.

Default per una foto a 100 ISO

Default per una foto a 100 ISO

 Alcuni potrebbero preferire impostare una leggera curva di contrasto o andare ad impostare qualche regolazione nel pannello Base. Contrasto e Saturazione sono i due più gettonati ma altri impostano anche la correzione profilo della lente.

Non impostare valori eccessivi! Meglio usare valori conservativi (leggasi bassi) e universali in quanto ogni scatto ha una storia a sè e richiede attenzioni specifiche. I default andrebbero sempre impostati per avere una base di partenza su cui andare a fare le opportune valutazioni e non per avere un lavoro finito. Per quello ci sono sempre i preset (ma neanche troppo a mio avviso).

Quando hai trovato i valori di default corretti basterà premere Alt sulla tastiera e in Sviluppo il pulsante Ripristina cambierà nome in Impostazioni predefinite. In alternativa puoi usare il menu Sviluppo\Imposta impostazioni predefinite. Cliccandolo apparirà la finestra che vedi qui sotto che avvisa che i default che stai andando ad impostare saranno validi per quella macchina e quello specifico valore ISO. Confermando con il pulsante Aggiorna a impostazioni correnti verranno salvati come default tutti i valori di sviluppo della foto. Per questo è bene controllare che non ci siano slider indesiderati fuori posto (Bonus Tip: controlla due volte le singole curve R, G e B e i valori del pannello HSL). Conferma i default premendo il pulsante Aggiorna a impostazioni correnti.

imposta-default

Da questo momento in poi tutte le foto che andrai ad importare avranno i nuovi valori di default impostati. Quelle già importate non subiranno alcuna modifica. Ricorda anche che con queste impostazioni se premi il pulsante Ripristina in Sviluppo, gli slider verranno riportati ai nuovi valori di default, anche sulle foto vecchie.

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26 commenti

  1. Purtroppo non esiste un comando apposito ma ci sono due modi per vedere cosa è stato fatto da un preset. Il primo è di osservare i cambiamenti nei valori dei controlli del modulo sviluppo, il secondo è quello di aprire il file lrpreset con un editor di testo e vedere cosa contiene. Con un po’ di pratica è facile capire quali impostazioni andrà a modificare. Entrambi i metodi non sono certamente immediati ma possono comunque essere utili

  2. Ciao Alessandro,

    grazie per la veloce risposta.
    Speriamo che lo implementino nelle prossime version i…
    La lettura del lrpreset è molto interessante!
    saluti
    Federico

  3. Ciao Alessandro.
    Da qualche tempo anch’io utilizzo questo metodo, ma recentemente ho riscontrato un problema.
    Nei mie preset di sviluppo predefiniti in base alla fotocamera e agli iso, ho spuntato anche la correzione della lente su automatico. Fino a quando utilizzavo solamente obiettivi di casa Nikon non ho mai avuto problemi, me li riconosceva in automatico e me li settava.
    Ho da poco acquistato un Tamron 17-50 2.8 e purtroppo in automatico non me lo riconosce. Lasciando impostata la voce “automatico” devo cliccare sulla casella Marca selezionare Tamron e automaticamente mi trova il profilo corretto SP 17-50 2.8 etc…
    Non capisco perchè essendoci nella lista non me lo riconosce in automatico ma devo selezionare la marca.

  4. Strano che non lo riconosca automaticamente. Non è che magari l’obiettivo che hai è leggermente differente rispetto a quello che selezioni manualmente? Una volta avevo un Sigma 17-50 che differiva di poco dal modello censito e ovviamente non veniva “agganciato”.

  5. Ma io non seleziono manualmente l’obiettivo, io seleziono solo Tamron e automaticamente mi seleziona l’obiettivo corretto.
    Quello che non capisco è il perchè con i Nikon fa tutto automaticamente, mentre per il Tamron devo selezionare manualmente la marca.

  6. Ah, questo mi era sfuggito. Non saprei che dire…mi spiace

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