DJI Phantom: riprese aeree per tutte le tasche

DJI-Phantom-head

Sono passati alcuni mesi dall’ultimo post, complici le ferie estive e un generale scazzo non ho più aggiornato queste mie pagine. Torno a farlo parlando di un argomento che ha destato parecchio interesse tra i miei contatti su Facebook durante l’estate.

A maggio comprai un drone, un DJI Phantom, sul quale è possibile montare una action-cam come la GoPro per fare riprese aeree. Da questo evento ho fatto diverse esperienze e siccome in molti mi fanno domande in privato ho pensato in maniera molto pigra che dedicargli un post mi avrebbe risparmiato dallo scrivere le stesse risposte più volte.

Di solito dopo che è stato visto un video o che mi si vede in giro con ‘sto coso sorgono diversi interrogativi. L’aggeggio suscita parecchio interesse sia tra i fotografi che tra semplici curiosi. Lo capisco perchè anche io ne sono stato attratto sin dalla prima volta che lo vidi. Naturalmente questa curiosità genera parecchi interrogativi, eccovi i più gettonati.

Con cosa l’hai girato?“. Io ho scelto di comprare un DJI Phantom, un piccolo quadcopter, ovvero un apparecchio con quattro motori, che permette di alloggiare una GoPro sotto di esso. E’ un drone semplice da usare grazie al sistema di autopilota Naza-M della DJI ed è già assemblato. Arriva a casa in uno scatolone e basta avvitare quattro viti e i dadi delle eliche ed è pronto a volare. Esistono molti altri droni, tra i più famosi ci sono i Parrot AR Drone ma sono ancora più giocattolosi del Phantom e anche se è possibile modificarli un po’ per piegarli ad esigenze legate alle riprese video, ho preferito il Phantom per via delle personalizzazioni possibili e il relativo costo contenuto.

Quanto l’hai pagato? Dove l’hai preso?“. L’ho preso online da HobbyHobby, un sito di Roma specializzato in questi apparecchi e lo pagai 570 euro ma ora si trova a circa 100 euro in meno per via di un aggiornamento che sta per uscire. Esistono altri negozi che lo vendono e da cui ho comprato altri pezzi: BizModel (Italia), EletronicaRC (Spagna)  HobbyKing (Hong Kong), ecc.

 “E’ difficile da pilotare?” Direi di no, dopo un paio d’ore di volo ti impratichisci abbastanza da poter volare in scioltezza. Di sicuro la modalità di volo assistita del Naza aiuta parecchio. In pratica grazie ad un GPS, un giroscopio e alcuni accelerometri effettua una marea di piccoli aggiustamenti durante il volo. E’ anche possibile disattivare in parte (Atti Mode) o del tutto (Manual Mode) questi automatismi ma personalmente non ne ho mai sentito il bisogno. La modalità Atti è interessante se non usi un gimbal perchè non facendo autocorrezioni continue produce meno inclinazioni dell’inquadratura. Ovviamente viene pregiudicata la stabilità delle traiettorie. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Le altre modalità di pilotaggio, Curse Lock e Home Lock aiutano ulteriormente nelle riprese, soprattutto la prima ma occorre prenderci un po’ la mano perchè all’inizio le ho trovate poco intuitive.

 “Quanto durano le batterie?” Il drone usa una batteria LiPo 3S da 22oo mA che è l’unico tipo di batteria supportata. In configurazione standard una batteria dura tra i 6 e i 9 minuti, a seconda dell’utilizzo, del vento e del modo in cui lo piloti. Più aggeggi gli monti, più le batterie si esauriscono in fretta. Quando si esauriscono le batterie, il drone viene giù. Punto. Dopo un breve periodo in cui un led rosso lampeggia insistentemente per avvisarti che le batterie sono scariche, viene diminuita la potenza ai motori e il drone atterra. Se sei in una zona aperta bene, se sei in mezzo ad un lago…meno. Lui viene giù lo stesso. Per via di questa caratteristica ad agosto l’ho perso in un bosco (vedi il video del crash qui sotto). Per mia fortuna l’ho ritrovato due giorni dopo senza danni (grazie Laura!).

Quanto tira lontano?” la massima distanza entro la quale è possibile pilotarlo è di 300 metri. All’inizio pensavo fossero pochi invece sono pure troppi. Già ad un centinaio di metri è difficile capire cosa succede e da che parte è girato il drone. Per le riprese video è difficile usarlo a quella distanza. Per semplici acrobazie è inutile perchè vedresti solo un puntino che svolazza. La prospettiva da terra non aiuta di certo a capire verso che direzione si sta muovendo e rende ‘esperienza di volo poco piacevole. Meglio rimanere entro distanze accettabili, soprattutto per le riprese aeree. A meno di non montare un trasmettitore video…

E’ possibile montare solo una GoPro?” No, c’è un pazzo che vi ha montato sopra anche una piccola reflex, una Canon 600D  con il 50 mm, mi pare, ma non è una buona idea. Il Phantom regge fino ad un chilo di carico. In configurazione base, ha un attacco per la GoPro. L’aggancio è solidale con il corpo del drone per cui ogni oscillazione viene trasmessa alla GoPro. Anche le vibrazioni, che sono le responsabili dell’effetto jello: un fastidioso effetto video che fa sembrare che il video sia stato ripreso attraverso una gelatina. E’ praticamente impossibile da eliminare in post-produzione. Meglio montare un sistema di riduzione delle vibrazioni o, ancora meglio, un gimbal come la Zenmuse H3-2D. Il gimbal è uno stabilizzatore, uno steadycam attivo che permette di svincolare la GoPro dal corpo del drone e quindi di mantenere la macchina livellata con l’orizzonte. Costa più del drone e va bene solo per la GoPro ma per le riprese con il Phantom lo trovo indispensabile. Alcuni video che ho visto con altre compatte o micro quattroterzi hanno sempre lo stesso problema: il jello. Se non puoi registrare almeno a 60 fps lascia perdere.

Si vede cosa stai inquadrando mentre voli?” Non è possibile vedere da terra cosa stai inquadrando, non senza aggiungere un trasmettitore separato. La GoPro ha un’App per smartphone che permette di vedere cosa stai inquadrando ma funziona via wi-fi sulla frequenza di 2.4 GHz, la stessa usata dal telecomando del Phantom. Non è una buona idea attivare il wi-fi della GoPro anche se a dire il vero l’ho fato un paio di volte e non è successo mai nulla. La scarsa portata della wi-fi della GoPro unita al ritardo con cui vedi l’immagine (tra i 2 e i 5 secondi) la rende praticamente inutile. Meglio pensare di montare un trasmettitore a 5.8 GHz. Con un po’ di bricolage e un paio di centinaia di euro hai a disposizione un sistema di pilotaggio in prima persona (FPV) veramente figo. Io Ho optato per un trasmettitore ImmersionRC con gli occhiali della FatShark: definitivo! 

Si possono fare anche foto?” Ni, o meglio sì, con la GoPro basterebbe impostare lo scatto continuo, tipo timelapse. Il problema è che la GoPro è eccezionale per i video (per il tipo di apparecchiatura che è ed il suo costo) ma come macchina fotografia è a dir poco limitata. Se poi aggiungi che non puoi vedere cosa stai inquadrando e che non puoi giocare sulla profondità di campo, che è tutta automatica, insomma, per me non ne vale la pena ma degustibus.

E’ molto delicato?” Assolutamente meno di quanto si possa immaginare. Dopo il crash in montaga su un morbido prato e quello avvenuto al mare in Sardegna su una decisamente concreta tettoia di coppi posso asserire con una certa esperienza che non è delicato. Il Phantom non si è mai fatto nulla, a parte le eliche che saltano come se fossero di cristallo. Per fortuna non costano molto per cui se decidi di comprarlo fai pure che ordinare un set di eliche extra, ti serviranno. Discorso a parte per il gimbal o la GoPro. L’ultimo crash ha sfasciato irrimediabilmente il gimbal, tanto che ne ho dovuto acquistare uno nuovo. Sfiga. In generale se lo fai atterrare invece che schiantarlo al suolo, è meglio (ma và!?!?!).

E’ pericoloso?” Secondo me sì, è pericoloso. Le eliche possano tranquillamente tagliare o ferire, magari non tranciare un dito ma di sicuro se andassero negli occhi a qualcuno farebbero danni irreparabili. Il drone è leggero ma se cade sulla testa di qualcuno già solo da una decina di metri…non oso immaginare. Avendo poi le eliche in movimento penso potrebbe essere molto grave. Potrebbe cadere su una strada trafficata creando incidenti oppure chissà cos’altro. Di rischi ce ne sono parecchi, è pur sempre un arnese che vola. Va usato con la testa sul collo, senza commettere imprudenze e soprattutto lontano da centri abitati o simili. Per non sbagliarmi, su consiglio di un amico, ho stipulato un’assicurazione per i rischi civili contro terzi. Poche centinaia di euro all’anno per volare più sereno.

Occorrono autorizzazioni o patenti varie?” Non è richiesto nessun patentino, per ora. Soprattutto perchè è un argomento relativamente nuovo e poco diffuso e quindi beneficia di un buco legislativo. Grazie anche ad apparecchi come Phantom e Parrot che stanno avendo una diffusione molto veloce presso un pubblico non proprio specializzato, sono stati adattati dei regolamenti pensati per altri scopi per coprire le nuove esigenze. Sul sito dell’ENAC  (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ci sono diversi documenti utili per capire cosa occorre per volare. 

Che impostazioni usi sulla GoPro?” di solito con il gimbal riprendo a 2.7K a 30 fps per avere la possibilità di croppare e di stabilizzare l’immagine. Inoltre la GoPro funziona meglio a 2.7k (risoluzione nativa). Prima di avere il gimbal riprendevo a 1080 a 60fps per via delle vibrazioni. Sotto 50fps compare spesso l’effetto jello compromettendo le riprese. Tutti i video li giro con il codec Protune e poi li converto in Quicktime H264 con CineFormStudio, il software gratuito della GoPro. Prima di trovare questo workflow la qualità dei video era decisamente sotto le mie aspettative (ma ero io a sbagliare). Ora posso contare su filmati decisamente lavorabili. Un consiglio personale: da evitare i forti contrasti. La GoPro funziona benissimo con scene illuminate uniformemente. Al tramonto o peggio al crepuscolo è molto più problematico evitare cieli bianchi o primi piani completamente neri.

Di seguito un paio di esempi di cosa si può fare con il Phantom e la GoPro. Il primo è un video senza audio perchè destinato alla vendita su iStock by Getty. Il secondo video invece è una delle prime prove serie fatte questa estate con il mio amico Alessandro. Ancora non avevo “scoperto” il workflow ottimale con la GoPro e un maledetto insettino ha anche pensato bene di metterci del suo per rompere le scatole.

Se sei interessato alle riprese aeree per un tuo progetto contattami in privato. Ho già effettuato riprese durante matrimoni ed altri eventi per conto di altri videographer. Il risultato è decisamente particolare e di grande impatto! Alcuni dei miei video li puoi acquistare con licenza royalty free presso iStock by Getty Images, guarda la lightbox.

Per vedere i prossimi video che pubblicherò puoi seguirmi su Vimeo

Flying with my Phantom from AlexD75 on Vimeo.

Maledetto insettino from AlexD75 on Vimeo.

 

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212 commenti

  1. Il trasmettitore FPV è questo. Lo puoi trovare in vendita qui

  2. Bellissima recensione. I video poi aggiungono un tocco davvero magico alla lettura. In ogni caso a me piace moltissimo il drone GJI Phantom perchè è maneggevole, facile da pilotare e cosa più importante: è economico! Quindi tutti possono sperimentare l’esperienza di volo con un drone.

  3. Ciao a tutti,
    Sono in posasso di un phantom dji fc40.
    Da 1 settimana ho messo il doppio cartello per la doppia batteria da 2200mA per avere più autonomia,
    Ma installando 2 batterie, il drone nel traslare avanti e indietro, in modalità gps, non mantiene la sua altitudine, ma varia e di molto, un mio amico c’è la uguale e con la doppia batteria vola come con una sola senza mai cambiare assetto.
    Qualcuno ha avuto il mio stesso problema qui nel forum, mi sembra sia Stefano, sei riuscito a risolvere il problema poi?credo che si tratti solo di configurazione gain con il software…
    Qualcuno mi aiuti grazie…

  4. Quando ho usato lo stesso setup con due batterie sul mio Phantom 1 non ho avuto problemi. Se fosse un problema di gain non c’è altro da fare che usare in Naza Assistant e provare ad incrementare i valori di gain e testarlo in volo fino a quando non si trova il valore corretto. Non ci sono altre strade

  5. ciao Marco e ciao a tutti,
    sono partito con settaggi in configurazione originale, motori originali,eliche del phantom 2…ho fatto svariati test…effettivamente ho avuto di questi problemi di linearita’ di volo,ma dovuta al troppo carico che aveva..!!
    eliche phantom2, paraeliche, 2 batterie, gimbal brushless, hero gopro, per un peso totale di 1.420 gr…piu’ che aumentiamo il peso con accessori piu’ che incontriamo questi o altri problemi…da dire anche molto pericoloso soprattutto per la sicurezza di tutti…
    ho provato tre set di motori (emax 2213-935kv,sunnysky 2213-980kv,tarot 2214-920) buoni motori ma piu’ o meno le stesse prestazioni degli originali…
    ed in fine,e devo dire anche finalmente ho comprato i tmotor antigravity ( e’ vero, costano.. ) ma sono spettacolari, e con la configurazione citata prima ho risolto tutti i problemi…!!
    la mia durata di volo in assenza di vento con 2 batt. da 2890, eliche phantom2, para eliche, gimbal, e gopro e’ di 15/16 min.
    penso che questo sia un upgrade decisamente valido per il nostro phantom..
    anche io solamente con le due batterie come Alessandro non ho riscontrato nessun problema..

  6. Ciao e grazie per le risposte…a tuttie due!

  7. Ho provato ad alzare i gain di vertical e di velocità di risposta ma niente da fare, però non ho mai provato a diminuirli al di sotto del 100%…
    Qualcuno di voi che vola con 2batterie, mi può mandare per favore i settaggi del suo così che provo a smanettare un’attimo? Può dipendere dal firmware?
    Grazie mille!

  8. Scusami Stefano,
    Per favore mi puoi dire il modello dei motori che hai installato tu nel phantom 1? Basta solo cambiare quelli tenendo il regolatore originale?pet favore se mi fai avere qualche sigla e modello provo a procurarmeli anch’io se non c’è altro da fare… Grazie

  9. ciao Marco..
    se hai potuto paragonare il tuo phantom1 con un altro, con gli stessi accessori, o anche in assetto originale, e volando alla stessa maniera…puoi quindi capire se hai veramente un problema o no…
    se e’ molto evidente potresti provare a confrontare tutti i valori del tuo con quello del tuo amico.
    il mio problema era solo dovuto al troppo peso…
    risolto con motori T-motor antigravity MN2214-11 920kv V3.0 e senza cambiare regolatori ecc..
    devi solo stare attento se il lavoro lo fai te a manovrare bene il saldatore…!!
    facci sapere..! ciao.

  10. Grazie Stefano per la tua disponibilità,
    Avevo chiesto aiuto qui a voi perché il drone del mio amico che va bene, il computer non lo vede ne il suo ne il mio…se riuscivo a collegarmi col suo che va bene lo copiavo ed il gioco era fatto..e invece sono qui che mi scervello a capire il problema… Grazie

  11. Ciao a tutti!
    Eccomi qua di nuovo…ho portato il mio drone phantom 1 dal negoziante per farlo controllare, ma dopo 2 settimane di controllo mi hanno risposto che quel modello ve mLe perché è fatto per volare con una sola batteria…
    Penso che a breve, se Stefano ha risolto il problema con la sostituzione dei motori, la farò anch’io… È che costano all’incirca 150€…non vedo alternative..

  12. Salve io ho comprato il phantom 2 e o installato un kit fatshark con occhiali e devo dire che ne sono molto soddisfatto o evitato zenmuse e qualsiasi tipo di gimbal e o usato la 720p hd pilot della fatshark ovviamente con telemetria è tutto è devo dire che non o effetti yello e la qualità dell immagine è molto buona (tutto registrabile su microsd integrata)non paragonabile a una go pro! In pratica quello che intendo dire è che se uno acquista un quadricottero e vuole divertirsi penso che come il mio possa essere più che sufficiente visto che di autonomia non o perso nulla 22 minuti di volo contro i 10/12 con gopro e zenmuse

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