Conviene aggiornare a Lightroom 5?

Lightroom-5-upgrade-head

A circa due mesi dal rilascio della prima beta Adobe ha rilasciato poche settimane fa la versione definitiva di Lightroom 5. Alcune delle novità introdotte in questa versione le avevamo già viste con la presentazione della beta e nella versione definitiva non si sono visti stravolgimenti. Io ho già installato l’aggiornamento ma qualcuno ha spesso il dubbio se vale la pena aggiornare o meno. Cerchiamo di capire se è conveniente e perchè.

Le novità introdotte con questa versione sono:

Strumento rimozione macchie

Più simile ad un pennello clone che allo strumento precedente. Un po’ pesante da utilizzare ma comunque utilissimo. Uno dei motivi che più spesso mi ha costretto ad usare Photoshop per le mie foto è stato proprio quello di dover clonare piccole porzioni dell’immagine. Ora non sarà più necessario rendendo più snello il mio workflow e liberandomi dalla necessità di dover creare file da centinaia di megabyte solo per clonare un logo da una maglia.

Filtro radiale

Uno strumento in più per apportare correzioni selettive alle foto. Per ora l’utilizzo maggiore che ne ho fatto è stato quello di creare “punti di luce” in particolari zone della foto ma si può usare anche per vignettare in maniera asimmetrica per mettere in evidenza una porzione dell’immagine.

Smart Preview

Su questo nuovo tipo di preview dovrò senza dubbio tornarci per spendere qualche parola in più. Il principale utilizzo per cui sono state pensate è la modalità offline ovvero quando il file raw originale non è raggiungibile da Lightroom perchè ad esempio è su di un hard disk esterno non collegato. Usandole nel mio workflow mi sono reso conto che sono anche molto utili per ovviare alla oramai riconosciuta lentezza di LR con le foto della Nikon D800. Certo non vanno bene per tutti gli utilizzi ma per una prima scrematura e il primo sviluppo sono eccellenti.

Upright

Un’altra piccola magia targata Adobe. Addio orizzonti storti, linee cadenti e deformazioni varie. Grazie ad un sofisticato sistema di analisi dell’immagine Lightroom riconosce da solo le modifiche da apportare all’immagine per raddrizzarla. Entro certi limiti è stupendo ed immediato, flessibile perchè permette di correggere solo la rotazione,  i difetti prospettici o entrambi. A volte sbaglia e deforma la foto in maniera assurda ma grazie al workflow non distruttivo basta annullare l’ultima azione e non c’è problema.

Queste sono le novità sostanziali di Lightroom 5. Arrivati a questo punto la domanda che molti mi fanno è: “Vale la pena aggiornare all’ultima versione?”

Secondo me sì perchè questo particolare aggiornamento introduce una delle novità che più aspettavo su Lightroom: il timbro clone. So che può sembrare strano visto che non è una delle novità più eclatanti ma senza di esso sono costretto a ricorrere a Photoshop per eliminare piccole imperfezioni o loghi dalle foto che invio ad iStock. Se con la D300 era una cosa semplicemente fastidiosa, ora con la D800 e i suoi file giganteschi la faccenda ha anche cominciato ad assumere dei risvolti pratici. La quantità di file di Photoshop da centinaia di megabyte è cresciuta notevolmente e la loro occupazione su disco cominciava a farsi ingombrante.

Oltre a ciò sono ben felice di aggiornare per avvalermi delle Smart Preview. Oltre a permettermi di lavorare sulle foto offline (se ho preventivamente creato le Smart  Preview, ovvio) ho notato che hanno un benefico effetto sulla velocità di apertura di una foto nel modulo Sviluppo. Per tutte le modifiche ai toni dell’immagine questo è un gran toccasana. Se parliamo di valutazione dei dettagli o dell’applicazione della riduzione rumore sono meno utili ma tutto ciò che mi permette di lavorare più velocemente per me è ben accetto.

Inoltre ogni aggiornamento porta con se una serie di miglioramenti minori che a volte passano in sordina ma che sono comunque presenti e possono risultare molto interessanti. Ad esempio nello strumento Rimozione macchie di Lightroom 5 hanno aggiunto un filtro per visualizzare al volo le potenziali macchie sul sensore. Una specie di Solar curve in bianco e nero che rende ancora più veloce l’individuazione delle macchie. Le prestazioni generali sono migliorare un pochino, niente di strabiliante ma si nota una sensazione di miglior responsività.

I nuovi strumenti possono non interessare tutti ma secondo me valgono appieno il prezzo dell’aggiornamento che si aggira intorno agli 80 euro per i titolari di una qualsiasi licenza di Lightroom (qualsiasi versione).

Se poi come me avete sottoscritto un abbonamento alla Creative Cloud il problema non si dovrebbe neanche porre, visto che Lightroom ormai fa parte della suite e quindi l’aggiornamento è subito disponibile senza costi aggiuntivi.

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17 commenti

  1. Sintetico e chiaro; penso che farò l’upgrading.
    Dalla lettura ritengo anche di potere ricavare che la stragrande quantità delle foto tu le concluda con Lightroom; ricorrendo a PS solo eccezionalmente. E’ così?
    Grazie
    Marsilio

  2. molto chiaro ed esaustivo come sempre. già aggiornato

  3. Grazie Alessandro per l’ampio resoconto.
    Ti pongo una domanda.
    Premetto di avere necessità di alleggerire il l’hard disk del mio MacBookPro.
    Se sposto i vecchi RAW su disco esterno, potrò utilizzare il nuovo tipo di preview, qualora volessi nuovamente sviluppare off line uno di questi file?
    Grazie, Tommaso

  4. Marsilio il 90% delle mie foto vengono processate esclusivamente da Lightroom. Ricorro a Photoshop solo nei casi mi occorra uno strumento specifico come accadeva per il timbro clone prima di LR5 o se ho intenzione di lavorare pesantemente su una foto con layer e via dicendo.

    Tommaso assolutamente sì, le Smart Preview sono state pensate proprio per questo scenario.

  5. Perfetto, grazie e … alla prossima.

  6. Per assemblare HDR e il photo-stiching, sempre PS, giusto?

  7. Ho smanettato solo un po’ dopo l’aggionamento ma non riesco ad attivare il nuovo filtro rimozione macchie. ….quando hai tempo grazie

  8. Ho fatto anch’io l’upgrade alla versione 5. Mi sembra vada molto bene.
    Però c’è una cosa che trovo fastidiosa e cioè nel modulo sviluppo quando si spostano i cursori per le varie regolazioni l’immagine sfoca (mentre si sposta il cursore). Succede anche a voi?

  9. Giorgio non è un nuovo strumento ma un modo nuovo di usare lo strumento Rimozione macchie. In pratica dopo aver selezionato lo strumento Rimozione macchie (shortcut tasto Q) clicchi e trascini come se fosse un pennello.

    Plinio non ho mai notato il comportamento che hai descritto. Prova ad ottimizzare il catalogo (menu File\Ottimizza catalogo…) o ad aggiornare i driver della scheda video. Forse è solo un problema temporaneo

  10. Grazie Alessandro, sempre molto disponibile

  11. Il problema più fastidioso di Lightroom 5 è il bug sulla riduzione del rumore e dello sharpening che non vengono applicati se si esporta l’immagine con una misura inferiore ad 1/3 della grandezza originale.
    Per capirci, se io prendo un RAW della mia 5DMK3 che è 5760×3840 e lo esporto a 1280 lato lungo, l’immagine finale non avrà applicati la riduzione rumore e lo sharpening.

    Qui ci sono due esempi con una mia foto di un matrimonio, scattata a ISO 4000: la prima esportata direttamente da LR5, la seconda è stata esportata alla massima risoluzione e ridimensionata in Photoshop.

    http://s715.photobucket.com/user/gmalandra/media/testlr5_noise_1_zpsbf282949.jpg.html

    http://s715.photobucket.com/user/gmalandra/media/testlr5_noise_2_zpsc75ae16a.jpg.html

    L’intera storia è qui: http://blogs.adobe.com/lightroomjournal/2013/06/lightroom-5-hot-issues.html

  12. Sì è un problema che io non ho notato perchè uso veramente poca o nessuna nitidezza con la D800E però sento che in giro c’è parecchia gente poco felice del problema. Penso sarà risolto a breve con la versione 5.1.

  13. Infatti, più che lo sharpening è la riduzione del rumore che crea problemi, almeno per la mia tipologia di lavoro (matrimoni) dove è facile arrivare anche a 25600 ISO!

  14. sono d’accordo sul LR 5;
    sono in disaccordo (totale) sulla CC.
    Il cappio al collo dell’abbonamento a vita, cosa che non accetto per principio, mi imporra’ l’abbandono di tutti i software Adobe. Sto gia’ aspettando che la concorrenza si muova.

  15. Capisco che possa non piacere l’idea dell’abbonamento ma oltre a pagare a vita si hanno anche alcuni vantaggi. Scelte personali, per carità. Il problema della concorrenza è che prima che facciano una suite di prodotti all’altezza di quelli Adobe potrebbe passare un po’ di tempo. Secondo me molto tempo. Io ho scelto la CC per praticità.

  16. scusa alessandro , ho un problema, ho acquistato Lightrom 5.3 per mec,e noto che non mi compaiono le icone di avvenuta modifica sui provini in fase di sviluppo.Con questo inconveniente non riesco a capire quali foto ho modificato e per saperlo devo andare sulla libreria.
    C’è una soluzione?

  17. Assicurati di avere l’impostazione di visualizzazione dei badges attiva. Clicca con il tasto destro su una foto nel filmstrip in basso e scegli la voce di menu View option\Show Badges. Se non le vedi è perchè hai il filmstrip troppo piccolo, prova ad aumentarne la dimensione trascinando il bordo superiore e dovresti tornare a vedere i badges delle modifiche.

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