iStock riorganizza le sue collezioni

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iStock ha deciso di riorganizzare e e semplificare le sue collection. La notizia è di ieri sera, arrivata con una comunicazione ufficiale e ha già causato un thread sul forum ufficiale di diverse pagine. Molti i commenti positivi così come quelli timorosi. Tanti anche i dubbi sul modo con cui verrà operata questa semplificazione. Vediamo di ricapitolare cosa cambia e come.

Delle 7 collezioni attualmente presenti ne resteranno 4:

  • Main
  • Signature
  • Signature+
  • Vetta

Lo spostamento tra le collection non sarà più appannaggio del contributor ma sarà determinato da un algoritmo che nomina quello che andrebbe spostato da una collection all’altra ed eventualmente valutato dagli Inspector. Decadrà il limite di slot utilizzabili per candidare foto in Vetta. Gli Inspector decideranno durante l’approvazione del file in quale collezione pubblicare inizialmente una foto.

Main

Sarà la collection principale, quella in cui finiranno la maggior parte delle immagini appena caricate dai non-esclusivi a meno che non siano appetibili per altre collection. Ci finiranno dentro anche le immagini degli esclusivi a 0 download ovvero che non vendono nella collezione superiore.

I prezzi di questa collezione saranno quelli dell’attuale collezione Regular (1 credito per la XS, 4 S, 7 M, 10 L, ecc). 

Signature

Sarà la collection di riferimento per le foto degli esclusivi. Raccoglierà anche le foto attualmente in E+ che hanno 0 download o che non venderanno nella collezione superiore oltre alle foto di non-esclusivi che avranno venduto bene nella collezione Main. 

I prezzi saranno quelli dell’attuale collezione Exclusive (5 crediti per XS, 7 S, 12 M, 17 L, ecc).

Signature+ 

Conterrà le attuali E+ più le foto di non-esclusivi che avranno venduto in modo eccezionale nelle attuali Regular e Plus collection. Conterrà anche le foto che non vendono bene nell’attuale Vetta collection.

Il prezzo per le foto di questa raccolta saranno quelli dell’attuale E+ (10 crediti per XS, 20 S, 30 M, 40 L, ecc)

Vetta

Un po’ come già avviene ora sarà la collezione a più alto valore, sperando che oltre al prezzo ritorni ad essere elevata anche la qualità artistica dei lavori presenti in questa raccolta. Contrariamente alle altre collezioni raccoglierà solo contenuti esclusivi e si potrà ancora nominare i propri scatti per questa collezione. A quanto si è saputo fin ora non ci saranno più limiti per le nomination, se non quello dettato dal buon senso (pena un cazziatone o forse più dagli Inspector, immagino).

I prezzi saranno quelli dell’attuale Vetta (35 S, 55 M, 75 L, ecc).

In pratica una foto partirà da una collection e verrà spostata in base alle proprie performance. E’ ancora presto per capire su quali parametri si baserà la decisione di muovere un contenuto ma presumo riguarderà fattori come l’età del file, il numero di download collezionati e i redeemed credit generati.

Le mie considerazioni

Personalmente ritengo questo cambiamento un bene per i clienti. Troveranno collezioni più chiare sia come livello di prezzo che come qualità. Quest’ultima sarà più omogenea tra le varie collezioni. Ad esempio spariranno le foto prezzate come Agency e importate da Getty o da altre agenzie, alcune veramente inguardabili come questa.

Anche i non-esclusivi accetteranno di buon grado questo cambiamento in quanto viene data loro la possibilità di accedere a collezioni altrimenti riservate a chi ha sposato iStock in toto. Proprio questi ultimi, gli esclusivi, si sono spaccati su questo tema. Prima, uno dei valori aggiunti dati a chi concedeva il proprio lavoro RF in esclusiva ad iStock era proprio quello di accedere a collezioni riservate e livelli di prezzo maggiori.

In realtà questo vantaggio permane, un po’ modificato rispetto a prima, in quanto riservato solo alla collezione Vetta, ma eliminando il limite per le nomination Vetta le due mosse potrebbero anche controbilanciarsi. Bisognerà vedere quanto severe saranno le ispezioni per accedere alla nuova Vetta Collection e quanto rapidi e su quali criteri si baseranno gli spostamenti nelle collection inferiori. Se venisse mantenuto l’attuale standard di accettazione in Vetta, quello degli ultimi mesi per capirci, potrebbe essere troppo poco vantaggioso.

Quello che per alcuni esclusivi è vista come un attentato alla propria libertà per me potrebbe invece rivelarsi un’ottima opportunità: i contenuti esclusivi che attualmente non vendono, verranno spostati nella Main collection e quindi deprezzati. Invece di continuare a fare al muffa a prezzi elevati assieme a contenuti di maggiore valore verranno spostati ad un livello in cui potrebbero cominciare a vendere con ovvio vantaggio per iStock e per il contributor.

Il vantaggio maggiore per diventare o rimanere esclusivi è e rimane quello di una maggiore percentuale di guadagno per singolo credito: il 25% fino al 45% per gli esclusivi contro il 15/20% per i non esclusivi. L’ispezione più rapida dei file e un migliore posizionamento nelle ricerche sono fattori citati sul forum ma non sempre percepibili e costanti nel tempo. Sull’esclusività conto di tornarci a breve, ragionando se conviene ancora o meno.

I dubbi espressi sul forum sono molti. C’è chi ha paura che un simile cambiamento ricrei la situazione venutasi a creare a settembre del 2012 e da cui siamo usciti solo a marzo. Ne dubito, per la natura differente dell’intervento, ma qualche timore ammetto di averlo pure io. Gli interventi fatti a settembre furono più invasivi e strutturali mentre questi cambiamenti non dovrebbero avere lo stesso impatto. La grande incognita è il Best Match che potrebbe essere impattato da questo cambiamento. Confido che gli ultimi accadimenti abbiano fatto maturare una maggiore comprensione dello strumento a chi lo deve governare. Incrociamo le dita e stiamo a vedere.

Tra l’altro rimanendo in tema, chissà se le varie collezioni avranno pesi diversi nelle ricerche. Probabile che lo avranno, così come avviene oggi, a fasi alterne. Oggi si promuove Vetta, domani Main e via dicendo. E i contenuti esclusivi? A quanto si dice sul form continueranno ad avere una precedenza (a giorni alterni) nelle ricerche.

Altro dubbio ricorrente è quello legato al miglior posizionamento di prezzo. Non è detto che un contenuto che vende bene nella collezione Main continuerà a fare altrettanto ad un prezzo maggiore. Potrebbe smettere di vendere proprio a causa di un maggiore costo. Non sarà facile stabilire cosa promuovere e cosa mantenere in posizione. Richiederà probabilmente una fase di assestamento costante e continua.

Un altro dubbio ricorrente è legato al controllo sui file spostati da una collezione (e quindi un livello di prezzo) differente. Con gli strumenti attuali non sarà facile per chi ha portfolio di grandi dimensioni tenere traccia dei cambiamenti. Forse verranno introdotti nuovi strumenti ma attualmente non ci sono notizie in tal senso.

Ultima considerazione che merita fare è che questa mossa stimolerà un’ulteriore competizione sui contenuti facendo entrare in gara gli indipendenti su un terreno prima riservato ai soli esclusivi e rendendo più democratica l’attribuzione del prezzo di vendita di una foto. Se vende bene, che sia un contenuto esclusivo o meno, verrà premiata entrando in una collezione migliore, diversamente verrà deprezzata nella speranza che cominci a vendere.

In definitiva credo che questa mossa possa portare benefici ai non esclusivi, agli esclusivi con un piccolo portfolio e a quanti non lo fanno come professione. Le categorie di contributor più scontenti sono quelli più anziani. Abituati a trattamenti migliori non dev’essere facile vedersi modificare di volta in volta le condizioni, tipicamente erodendo privilegi acquisiti e minando alla base una sicurezza costruita negli anni. 

My iStock Garden è la rubrica dove racconto, passo dopo passo, la mia esperienza con il microstock: dall’accettazione come Contributor di iStockphoto, fino alla creazione di un portfolio e al suo mantenimento. Leggi gli altri post di My iStock Garden troverai tante utili informazioni per aiutarti in questa avventura. Su iStockphoto.com mi trovi come  AlexD75.

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4 commenti

  1. Eh eh oppure ah ah ah. L’aria che tira è quella in cui crediamo graniticamente a proposito delle “agenzie” di stock(fish). Sono finite non c’è futuro senza una selezione di immagine che non siano le solite comprabili ai quattro angoli del globo, in ossequio al Nuovo Ordine Mondiale. Una contraddizione in termine e con il dettato richiamato che lasciamo agli im..elli. Ci sono e ci saranno immagini molto e molto diverse dal “volgo”. Attendiamo Istock e tutte le altre seduti sulla riva del fiume, dovesse capitare avessero bisogno. Ne troveranno, oh si con mazza ferrata. un colpo solo in testa e saluti a pesci. Il tempo è galantuomo, no? Reject oggi e domani? Roba da scompisciarsi…

  2. L’aria che tira è quella della fine delle agenzie di stock? Perbacco, non me ne ero accorto.

  3. Ciao,
    sono da poco contributore di iStock e non sono esclusivista e trovo molto interessante questo tuo articolo, non ho però capito come tecnicamente si possono proporre foto per la collezione Vetta.
    Inoltre ti chiederei se hai articoli da segnalarmi per imparare a “muoversi” in iStock.
    Grazie mille in anticipo

  4. La collezione Vetta è riservata ai contenuti esclusivi per cui se sei indipendente non è possibile accedere ad essa per proporre i tuoi lavori.
    Articoli per muoversi su iStock non saprei consigliartene in quanto sono cambiate e stanno cambiando molte cose ed è difficile stargli dietro. Ti posso suggerire il gruppo su Facebook “iStock e dintorni” su cui ci sono molti contributor, anche indipendenti. E’ un buon punto di incontro per gli stocker italiani

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