Adobe svela i progetti per portare Lightroom su iPad

Lightroom_iPad_head

Non è di sicuro tra le abitudini di Adobe ma complice anche un ficcanaso come Scott Kelby, il product manager di Lightroom ha svelato che Adobe sta lavorando ad una versione di Lightroom per iPad durante il The Grid show.

Tom Hogarty, responsabile di prodotto anche per Camera Raw e Bridge oltre che di Lightroom, ha chiacchierato con Scott e Matt Koslowski (Lightroom Killer Tips) per quasi un’ora, durante la quale sono stati toccati diversi temi. Il fil rouge di tutta la chiacchierata è stato il Cloud, buzzword che ormai è entrata prepotentemente nel lessico dei fotografi a vario titolo anche se in Italia stenta a farsi realmente strada per alcuni problemi strutturali.

Il momento che ha suscitato maggiore curiosità è stato quando Tom ha armeggiato sul suo iPad 2, con una rozza App di sviluppo (minuto 19:19 del video).

LR-iPad-preview

Lo screenshot qui sopra è tratto dal vide ed è del prototipo su cui stanno lavorando in Adobe. Certamente è ancora molto grezzo e probabilmente (lo spero!) lontano da quella che sarà la versione definitiva ma rende l’idea di quali saranno le potenzialità. Ci sono tutti i comandi di Lightroom/Camera Raw! Fantastico! Mi ha molto colpito anche vedere quanto fluida fosse la risposta ai comandi e quanto ben definita fosse l’immagine. Stando alle parole di Tom, stava lavorando su una foto scattata con una Canon 5D Mark III, una macchina da 24 megapixel. Sempre rifacendomi alla conversazione, ha lasciato intendere che non stesse lavorando direttamente sul raw originale ma su una Smart Preview ovvero la nuova modalità di lavoro introdotta con la beta di Lightroom 5.

Sono stati delineati diversi scenari, tutti molto interessanti per diversi aspetti. Vediamo quali sono cominciando con il ricapitolare gli ingredienti a disposizione di Adobe:

  • una Cloud di archiviazione (Adobe Revel) che oggi è già presente con App per Apple e Android
  • la Creative Cloud che mette a disposizione tutti i prodotti Adobe (compreso Lightroom), sempre aggiornati e ad un costo mensile ragionevole
  • i DNG Lossy, una tecnologia raw che permette di uniformare e snellire i raw proprietari mantenendo un buon compromesso con la qualità
  • le Smart Preview di Lightroom 5 che permettono di sviluppare i raw anche senza avere l’originale sotto mano

Manca solo un’applicazione mobile degna di questo nome che metta insieme tutto e abbiamo il nostro workflow in tasca, ovunque. Sia sul nostro tablet che sullo smartphone, con tanto di possibilità di editing. Per me è una prospettiva entusiasmante.

Lo so qualcuno di voi ha già storto il naso e forse non ha tutti i torti, vedremo, ma se scendi per un secondo a compromessi poi immaginare scenari altamente produttivi e comodi.

Ad esempio un professionista potrebbe fare un servizio, scaricare le schede sul fisso dello studio ed uscire con il tablet o con lo smartphone per fare commissioni. Mentre è in giro, il suo computer potrebbe creare le Smart Preview e caricarle sulla Cloud rendendole così disponibili a tutti i device mobile. Quindi mentre il nostro fotografo è in coda alla posta o ha un buco tra un appuntamento e l’altro potrebbe con il suo tablet cominciare a guardare le foto appena scattate. Potrebbe cominciare a fare una prima scrematura con lo smartphone, magari iniziare a post produrre qualche foto. Una volta rientrato in studio non dovrà fare nulla perchè tutto il suo lavoro è già nella Cloud per cui se lo ritroverà sul fisso senza accorgersene. Le modifiche che facciamo su Lightroom sono in realtà quei piccoli filettini con lo stesso nome della foto, gli XMP. Basta trasferire quelli e sei a posto, pochissimi kilobyte. Sarà possibile passare da un device all’altro senza soluzione di continuità. Sceglierai il device che ti è più comodo e via. Favoloso!

Ora prova a sostituire “fotografo professionista” con “fotografo entusiasta” e magari “commissioni” con “viaggio” o banalmente “spostamento casa-lavoro”. Capisci cosa intendo? Libertà di guardare e lavorare sulle tue foto come e quando vuoi.

Ancora con il naso storto? Come dici? Le performance di un tablet non sono quelle del tuo fisso? Vero! Per questo si useranno le Smart Preview. Il tuo monitor 27″ è imparagonabile a quello di un iPhone? Ovvio! Ma per guardare la composizione di una foto o per farsi un’idea delle potenzialità non ti serve un megaschermo. 

Le obiezioni che ho sentito fino ad ora sono diverse e disparate. Tutte assolutamente plausibili, non c’è dubbio, ma sono ben disposto ad accettare qualche compromesso pur di godere di una libertà quale si prospetta con questa architettura. Ci sono anche diversi problemi da risolvere: occupazione di banda, qualità delle Smart Preview (ehi! Ci sto lavorando, dammi tempo!), automatismi di trasferimento, e via dicendo. Ma la prospettiva è interessante. E poi come sempre, è una possibilità: nessuno è obbligato a coglierla. Il vecchio modo di lavorare in cui il computer è al centro del workflow resterà sicuramente.

Bene, tutto fighissimo, mi piace, la compro! Frena, non è ancora disponibile. Quando lo sarà? Chissà! Non si è parlato di date di rilascio. Qualche ipotesi: Lightroom 5 uscirà probabilmente entro un paio di mesi, forse prima. Forse si vedrà qualcosa con Lightroom 5.1? diciamo entro sei mesi? Per ora nessuno lo sa o chi lo sa non può dirlo. Restiamo in trepidante attesa.

Allora, tu che ne pensi? Quanto ti stuzzica questo workflow così libero? Lo sfrutterai, non ti interessa, ci vedi del potenziale?

 

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8 commenti

  1. e se arriva anche su Android io sono il fotografo più libero e felice del mondo!

  2. Pare proprio di sì. Tom Hogarty ha parlato di tablet in generale con espliciti riferimenti ad Android. Speriamo solo non si facciano aspettare troppo. Per me arriverà con una delle prime minor release di Lightroom 5, dopo l’estate o comunque entro l’anno.

  3. Obiezioni ??? Io sono tra quelli in trepidante attesa. Ipad a vita.
    Non lo userò, suppongo, per lavoro (meglio il 27″) ma per lo svago è una bomba senza senso.
    f.

  4. Il mio sogno… scatto, importo, edito un pochino, upload e ciao ciao…
    Tutto questo con la reflex e il tablet…

    Comunque suppongo anch’io che tutto questo uscirà con LR5 non vedo l’ora!

  5. Per le foto di svago o per quelle in cui il tempismo è più importante della qualità dei dettagli mi sento di dire che lo sviluppo con le Smart Preview è più che accettabile. Le sto testando in questi giorni e le trovo eccezionalmente utili. Se la qualità invece è la priorità massima allora un buon monitor e la possibilità di lavorare su un vero raw sono imprescindibili. A me affascina maggiormente la possibilità di fare selezione e catalogazione nei tempi morti. Penso che potrebbe essere la situazione in cui la sfrutterei maggiormente.

  6. Io nei tempi morti preferisco buttare due costine sulla brace e stappare una birretta ;)
    (questo perchè sono, purtroppo e meno male, pochi).

  7. Quelli non sono tempi morti, quello è sacrosanto tempo libero ;-)
    I tempi morti sono quando rientri a casa in treno dopo un servizio, quando sei in attesa di una persona per un aperitivo di lavoro, quando sei in giro per commissioni e hai un buco di una mezzora tra una commissione e l’altra. Queste sono le ultime occasioni in cui avrei sfruttato volentieri Lightroom su iPad.

  8. In effetti sul treno o in coda o in auto la vedo dura buttar su le costine. Più che tutto per la brace… vedrò di organizzarmi in merito :D

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