Conviene diventare Esclusivo su iStock?
11 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in My iStock Garden mercoledì, 16 gennaio 2013 09:00
Sono 3 mesi che ho in programma di parlare dell’esclusività su iStock e sono tre mesi che cambiano le circostanze, continuo a cambiare idee e continuano ad accadere cose che per una ragione o per l’altra mi fanno pensare che non sia il momento adatto per parlarne e che quello che ho già scritto non sia più appropriato.
Avevo coinvolto in questa riflessione anche altre persone che con entusiasmo e cortesia avevano risposto ad un po’ di domande per cercare di aiutare chi era indeciso a prendere una decisione ragionata. Avevo pronte due interviste di pareri contrapposti ma motivati, purtroppo parlando con gli intervistati qualche giorno fa abbiamo convenuto che quanto detto a settembre non è più attuale e che quindi non avrebbe senso pubblicarlo.
Vorrei comunque parlare della questione, esponendo il mio punto di vista.
Con iStockphoto hai la possibilità di diventare esclusivo dopo aver venduto almeno 250 foto e avendo una percentuale di accettazione superiore al 50%.
L’esclusività comporta alcuni benefici:
- Royalties più alte
- Accesso alle collezioni speciali riservate agli esclusivi
- Più slot settimanali per gli upload
- Miglior posizionamento nelle ricerche (*)
- Coda di ispezione più rapida
…e altre cose di minore impatto come il forum dedicato, ecc
In cambio di questi vantaggi comporta degli obblighi :
- Non è possibile vendere su altre agenzie RF (ma si può vendere con licenza RM)
- Non è possibile vendere direttamente le foto caricate
- Non è possibile regalare le foto caricate né sul proprio sito né altrove
Lo dico subito: sto aspettando di arrivare a 250 download per diventare esclusivo. Nonostante la situazione su iStock non sembri delle più propizie. Di seguito ci sono le mie ragioni e ti invito a valutare bene le tue prima di fare un passo vincolante. A volte si leggono pareri caustici sull’argomento (dall’una e dall’altra parte) ma le motivazioni che spingono una persona ad effettuare una scelta potrebbero non essere valide per un’altra se cambiano le esigenze su cui si basano.
Il punto di partenza: gli obiettivi
Dal primo giorno su iStock mi sono posto degli obiettivi. Senza equivale a navigare a vista, sprecando tempo ed occasioni dovendo ritornare spesso sui propri passi. Non significa che non li abbia mai cambiati, sarebbe da stolti visto l’evolversi continuo di quanto mi circonda, ma grazie ad essi ho sempre un punto di riferimento a cui guardare per seguire un percorso.
Il mio obiettivo economico è quello di avere una somma integrativa al mio redditto principale. Non penso di campare di microstock e comunque non vorrei affidare il totale dei miei guadagni ad una sola agenzia, soprattutto dopo i recenti sviluppi. Diciamo 5.000 euro lordi annui entro un paio d’anni. L’obiettivo è lontano e la cifra modesta ma realistica.
Collegato dall’obiettivo economico ne ho fissato uno di coinvolgimento. Ho poco tempo da dedicare al microstock. Faccio altro e siccome la cifra che spero di ricavare non è alta non può giustificare un impegno full time. Dovessi quantificare precisamente, direi 10/12 ore settimanali con elasticità. Questi tempi si riferiscono a:
- Organizzazione
- Shooting
- Post-produzione
- Tagging e upload
Ultimo obiettivo: gli investimenti sostenibili. Qui il discorso è un po’ più complesso perchè le attrezzature che uso per il microstock sono le stesse che uso per altri lavori e per passione. Con questo presupposto è difficile scindere i capitoli di spesa. Cerco di non spendere troppo, come tutti, investo in quel che mi interessa, ad esempio nelle Lypse che trovo momenti di confronto interessanti, in viaggi quando mi è possibile ma meno in set appositamente studiati per il microstock. Ad esempio raramente pago dei modelli per un servizio. Difficilmente coprirei le spese con le vendite. Più avanti, se le vendite aumentassero, potrebbe valerne la pena ma per ora sono convinto di poter realizzare ottimi scatti a costi contenuti con le attrezzature che già posseggo.
(*) Una volta il posizionamento migliore nel Best Match era una dato di fatto a tutt’oggi per via di bug e altre scelte dell’HQ l’andamento è discontinuo. Ci sono momenti in cui sono favoriti gli esclusivi e altri in cui non lo sono
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Condivido le tue ragioni, soprattutto viste in funzione di come funzionano le cose su istock, anche se la mia situazione è un po’ diversa, soprattutto x il tempo che ci dedico. Nel mio caso diventare esclusivista lo vedo come una limitazione. Ad ogni modo penso che in effetti l’unica agenzia dove abbia senso dare l’esclusività sia proprio istock, farlo su fotolia, dreamstime o altre è un po’ una pazzia.
Giro questo link che offre un punto di vista della concorrenza, parla Jon Oringer, il fondatore di Shutterstock (che non offre l’opzione dell’esclusività).
http://jonoringer.com/2013/01/13/why-going-exclusive-as-a-microstock-photographer-doesnt-work/
Ciao Alessandro,
grazie per le opinioni che hai espresso.
Sono d’accordo con te che se svolto come secondo lavoro convenga dare l’esclusiva.
Non mi sono comunque chiari alcuni aspetti circa i vincoli che l’essere esclusivo comporterà nel tempo che vado ad elencare:
1) se sono esclusivo di istock non potrò mai più lavorare per un altro misrostock? Mi sembra strano…
2) il contratto con istock prevederà, immagino, un termine temporale allo scadere del quale il contributor possa anche decidere di non rinnovarlo; credo che ne abbia tutto il diritto altrimenti non si tratta di firmare un contratto ma di mettersi un cappio al collo..
3) non è possibile recedere dal contratto con istock (secondo specifiche modalità), e continuare a riscuotere le royalties delle immagini fino ad allora caricate, e sottoscriverne un secondo contratto con un’altra agenzia?
4) inoltre daccordo che se sono esclusivo con istock non posso vendere le stesse foto su agenzie diverse, ma se vendo foto totalmente diverse non credo che possa insorgere una concorrenza sleale.
Sto pensando anch’io di iscrivermi ad istock e probabilmente cliccherò su “diventa esclusivo” per ragioni di convenienza temporale; ma se a tutti i 4 punti sopra elencati rispondi negativamente mi viene da pensare che il contratto con istock sia non equilibrato e non tuteli, come dovrebbe essere, in modo uguale entrambe le parti.
Ovviamente è una mia opinione…
un saluto.
Ti rispondo per punti:
1) Non potrai proporre le tue foto su altre agenzie RF fintanto che hai il contratto di esclusività con iStock. Sono escluse ad esempio le agenzie RM o i lavori su commissione
2) Il contratto rimane attivo fintanto che una delle parti non decide di interrompere la collaborazione
3) È possibile rescindere dal contratto secondo le modalità citate nel ARTIST’S SUPPLY AGREEMENT per gli esclusivi, ovvero con un preavviso di 30 gg tramite comunicazione ufficiale (mail)
4) E’ un punto di vista condivisibile ma l’esclusività che stipuli con iStock è sul tuo lavoro di fotografo RF, non sulle tue singole immagini.
Una volta iscritto su iStock prima di poter accedere all’esclusività devi aver conseguito 250 download ed avere almeno il 50% di acceptance rate (rapporto tra file inviati e accettati)
Se vogliamo “giocare a fare microstock”, allora vale tutto. Qualsiasi scelta va bene, tanto è un hobby, dal quale trovare soddisfazione, più che guadagno.
Se vogliamo parlare di professione allora le cose sono molto diverse. Penso ormai da molto tempo che l’esclusività sia una follia per coloro che si avvicinano ad iStock ora. L’esclusività è un contratto che nasce più o meno 7 anni fa (e non è mai stato modificato), quando il mercato era un altro e le dinamiche di iStock erano molto differenti. All’epoca esisteva solo iStockphoto e le altre agenzie arrancavano. Ora i giochi sono diversi e avere un portfolio spalmato su piu agenzie è una mossa saggia che rende il portfolio molto più stabile e sicuro.
L’esclusività ha ancora senso solo per coloro che sono dentro da tanti anni, hanno una certa stabilità e fondamenta piuttosto solide (molte Vetta e/o Agency e magari anche un contratto come House Contributor di Getty) che hanno fatto reggere il loro portfolio a tutti gli scossoni di questi anni. Fotografi che non devono costruirsi un portfolio e soprattutto fotografi che hanno molte fotografie (molte E+), spalmate su più anni.
Di sicuro se le cose continueranno nella direzione degli ultimi mesi, l’esclusività diventerà un miraggio anche per molti di coloro che ora sono esclusivi.
Ma come sappiamo, le cose cambiano in fretta. Fra 3 mesi tutte queste idee potrebbero essere obsolete.
Rock On! ;)
Sono abbastanza vicino al tuo pensiero per quanto riguarda i big di iStock (quelli che ci campano, per intenderci) ma non sono d’accordo con la frase iniziale.
Chi non fa del microstock la propria professione non è detto che lo faccia con spensieratezza. Hai usato le virgolette e ti conosco abbastanza bene da sapere che non era una valutazione dispregiativa, ma ci tengo a precisare che per quel che mi riguarda ho preso la strada del microstock in maniera seria. Per quanto a tutt’oggi non abbia raggiunto dei risultati economici significativi, continuo sulla mia strada sperando che prima o poi arriveranno e non mi accontenterò delle soddisfazioni simboliche (poche ultimamente) ma punto a cavarci abbastanza royalties per integrare i miei guadagni derivanti da altre attività.
Quindi secondo me non è del tutto vero che va bene tutto. Potrebbero esserci delle strade che portano più soddisfazioni che guadagni e cozzerebbero con l’obiettivo di guadagnarci qualcosa.
Essendo passato pure io dalla fase del “giocare a fare microstock”, confermo quello che hai scritto.
Non era dispregiativa. Era per parlare di coloro che lo fanno per divertirsi. Quando si fanno le cose per passione penso che l’impegno che ci si metta sia molto di più di quando lo si fa per professione.
Poi può arrivare il momento in cui uno decide di dedicare gli sforzi solo al lato economico e allora finisce la fase del gioco e allora credo non valga la pena essere esclusivi. Se si inizia ora.
ciao scusa non mi è chiara una cosa.. posso diventare contributore esclusivo per istock ma vendo anche su fotolia dove pero’ non ho dato il consenso all’esclusività, secondo te possono convivere le due cose? leggendo il contratto non ho ben capito
Non è possibile. Il contratto di esclusività di iStock ad oggi (maggio 2013) non permette di vendere qualsiasi foto con licenza RF su altre agenzie. Quindi l’esclusività è sul fotografo e non solo su alcuni scatti. Per ora è così ma in futuro potrebbe cambiare visto che ci sono agenzie che richiedono l’esclusività solo sulle foto, senza vincolare tout court tutta la produzione del fotografo (con licenza RF)
…ok, ma se io decidessi di diventare esclusivo solo per quel che riguarda le illustrazioni, posso vendere pero’ le foto (dove non do l’esclusiva) su un altro sito di stock?
grazie!
:)
Non avevi detto che parlavi di illustrazioni e foto :D
Il discorso ovviamente cambia. L’esccusività di iStock è per singolo medium, per cui puoi essere esclusivo per le illustrazioni (vettoriali, non raster) e non per le foto.
Stesso discorso vale per i video. Ci sono contributor che sono esclusivi per le foto ma non lo sono per i video.
grazie!