Anche Instagram mi ruba le foto?
6 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Fotografia, Free speech mercoledì, 19 dicembre 2012 09:00
Anche Instagram come altri social network ha aggiornato i propri termini di utilizzo includendo ampi diritti sulle foto. Tra i più odiosi ed eclatanti c’è quello relativo alla cessione verso terzi dei diritti e quello per cui non riceverai nessun compenso per la vendita. In linea teorica possono farlo. se continui a caricare le foto dei tuoi piedi un giorno potrebbero essere usate dalla Timberland per una loro pubblicità e tu non vedrai un penny. In linea teorica. Più di un anno fa fece lo stesso Facebook (proprietaria di Instagram) eppure non mi pare che attualmente Facebook sia entrato anche nel mercato della vendita di immagini. O sono molto lenti a mettere in piedi i loro diabolici piani o forse non è quello a cui miravano con l’aggiornamento delle policy.
Questo post di Maurizio Galluzzo esprime bene anche se in maniera leggermente imprecisa quello che penso. Il loro business sta da un’altra parte, non si metteranno a vendere le tue foto. I diritti che si arrogano servono per proteggersi da eventuali cause derivanti dall’associazione di una tua foto ad un messaggio pubblicitario. Sulle loro pagine, non chissà dove. Non venderanno la tua foto alla Coca Cola per la prossima campagna pubblicitaria.
L’Armageddon dei Social Network (ad opera di Instagram)
Certo, mi potrei sbagliare e dunque cosa potrebbe accadere?
Immaginiamo che la Coca Cola usasse una mia foto in cui compare un passante per una pubblicità internazionale. Coca Cola è a posto perchè compra i diritti da Instagram. Instagram è a posto grazie alla policy che ho accettato caricando la foto. Il passante non è a posto perchè gli giran le balle a vedere la sua immagine usata a livello internazionale per scopi commerciali da una multinazionale (Passante poi è pure un attivista e le multinazionali lo fanno proprio sbroccare). Passante usa l’ufficio legale della sua associazione ONG attivista per fare causa a Coca Cola. Viene su un polverone. Ci finisce dentro anche Instagram (e quindi Facebook). I media ci vanno a nozze. Ci ricamano esattamente come stanno facendo ora. La gggente si spaventa. Adesso sono spaventatini (poco poco) perchè è solo una possibilità ma non appena Passante scatena la guerra la possibilità diventa realtà e la gggente si spaventa tanto. Cominciano a cancellare foto e account da Instagram. Poi si rendono conto che Facebook ha la stessa policy e via a cancellare anche Facebook. Aspetta, c’è anche Flickr che ha qualcosa di simile e Google+? Lo dice in maniera leggermente diversa ma la sostanza è la stessa. Passante non fregherà più la gggente. E giù a cancellare account da tutti i social network.
Una roba del genere minerebbe il rapporto fiduciario alla base della condivisione sui social. La paranoia insensata scatenata da un certo tipo di informatori sensazionalistici che fanno leva sulla paura e su un certo tipo di populismo lontano dalle scene politiche, vende. Attira audience verso blog e portali e i contatori dei banner pubblicitari totalizzano un bel po’ di soldini. Un po’ come sto facendo io, solo che con i miei numerelli non ci pago neanche la bolletta della luce che sto consumando per scrivere questo post.
Dunque, tutto a posto?
Non è detto che sia tutto a posto. Se hai un contratto in esclusiva con un’agenzia fotografica (Esclusivi di iStock, mi sentite?) continuando a postare foto su Instagram potreste infrangere i termini con la vostra agenzia e quindi incorrere in qualche guaio. Per sapere se ricadete in questo caso è meglio chiedere all’agenzia. Per ora iStock non mi pare si sia espressa chiaramente. Ho chiesto sulla pagina ufficiale un chiarimento che penso arriverà nei prossimi giorni .
Approfondimenti
Per chi avesse voglia di leggere qualcosa in più consiglio un ottimo post moderato su The Verge oltre che la lettura della spiegazione ufficiale sul blog di Instragram. Per par condicio a chi volesse vedere tutto nero consiglio il post di Paolo Attivissimo che stimo e apprezzo ma che secondo me valuta l’argomento da un punto di vista troppo teorico, di principio e non per quello che è realmente. Per gli iStocker invece tenete d’occhio questo post sul forum ufficiale. Ovviamente vale solo per gli Esclusivi, gli iStocker che caricano anche su altre agenzie non hanno vincoli.
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Anche Attivissimo ha corretto la notizia, così anche quelli che vedono tutto nero sono fregati :D
Ecco perchè stimo e apprezzo Paolo Attivissimo. Parole sue:
“Ho preso una cantonata? Forse. O forse erano le parole di Instagram a essere ingannevoli, tanto da confondere praticamente tutti, dalla BBC a Time a National Geographic a Wil Wheaton, con l’eccezione di The Verge. Lascio a voi valutare”
La tua ‘lettura’ della cosa é perfetta e ineccepibile. Però come anche tu dici, a livello teorico, non si sposta molto dalla tua interpretazione catastrofica. É solo una questione di principio e di chiarezza. Quella di flickr è una sorta di manleva per esempio e non una arzigogolata formula che lascia spazio a interpretazioni anche di stampo ‘mi ciurlano’ le foto. Perchè non ci deve essere chiarezza e trasparenza ? Perché non mi dici bene le cose come stanno? Poi scelgo io. Invece, come con Facebook è tutto un tra le righe, un sottinteso. Allora sai che c’è? C’è che siamo in rete e qui possiamo ancora scegliere. Mi riempì di spam e mi fai capire che forse mi potresti anche prendere le foto, ma non lo fai sia chiaro, ma scrivi in modo che se domani invece decidi di farlo tu lo hai giá accettato … Ok . Sai che faccio, un bel download delle mie foto e le cancello e poi le carico da un’ altra parte, ci metto mezz’ora. Poi te fai quel che vuoi. Questa è la rete, Dio benedica la rete. Probabilmente Instagram non venderá mai foto alle multinazionali, ma se domani dovesse cambiare idea e decidere di farlo, beh … Le mie non ci sono più, e come le mie anche altre migliaia e migliaia.
Buon anno ! Anche a Instagram.
Say yeah !
Giusto! Dio benedica la rete! Possiamo ancora scegliere ;-)
Buon anno!
Ciao Alex. Da un po’ non mi faccio sentire.
Ho letto anch’io la storia e discusso in qualche circolo di questa cosa.
Personalmente condivido il fatto che siano solo politiche cambiate per dare, tutto sommato, garanzie a Facebook e non perché abbiano intenzione di vendere le foto. A parte l’aspetto apocalittico da te ipotizzato, che condivido, c’è anche l’aspetto tecnico che rende praticamente impossibile gestire il volume di foto che ogni giorno vengono pubblicate sul social e ora con instagram.
Al meeting di qualche mese fa al quale ho partecipato si evidenziava come la leadership di Getty/iStock rispetto la concorrenza stia proprio nel fatto che con i loro paletti qualitativi arrivano a gestire molte meno foto di tutti gli altri e questo permette di mantenere una qualità elevata delle immagini proposte ai clienti grazie ad una analisi fatta direttamente da una persona (inspector).
Facebook/Instagram sotto questo punto di vista non hanno una gestione, non hanno nemmeno la classificazione per parole chiave, e non esistono programmi “automatizzati” che permettono di applicare keyword su quel “milione” di foto che vengono pubblicate ogni giorno sul social. Non parliamo della qualità poi.
Quanto all’esclusività, se non ho capito male quello che hai detto, non significa che se sei esclusivo con iStock puoi vendere tutte le foto che fai SOLO SU iSTOCK…… Mi risulta che se sei esclusivo con iStock sei tenuto a vendere SOLO QUELLA FOTO (e foto simili o della stessa serie) sulla loro agenzia. Per il resto sei libero di fare quello che vuoi.
Puoi essere esclusivo anche su 3 agenzie diverse purché tu non venda le medesime foto in tutte e tre le agenzie. Io ad esempio sono esclusivo su Gettyimages, ma sul contratto che ho firmato mi vincolano solo sull’esclusività della singola foto presente sul loro portale e non su tutte le foto che faccio e farò.
Ciauuuu
Sull’esclusività credo ti sbagli. A quanto so io l’esclusività non riguarda la singola foto ma il tipo di licenza con cui vendi. Se sei esclusivo su iStock non puoi usare altre agenzie per vendere foto con licenza RF. In pratica ti impegni a vendere foto Royalty Free solo con iStock, poi puoi vendere Right Managed con chi vuoi ma non puoi vendere nessun’altra foto con licenza RF su altre agenzie.
Essendo Getty e iStock la stessa parrocchia non credo ti facciano problemi…o forse non se ne sono mai accorti (shhhhh! :D).
Comunque sto scrivendo una serie di post sull’esclusività presso iStock, stay tuned!