Photoshop è troppo caro? Affittalo!
16 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Experience, Fotografia venerdì, 20 luglio 2012 09:00
Photoshop è caro. C’è poco da dire, ha un costo elevato. Però è anche lo standard de facto per lo sviluppo delle foto. Nelle ultime versioni hanno introdotto dei tool che lo rendono uno strumento indispensabile per elaborare le foto in maniera rapida e professionale.
Ormai quasi tutti i fotografi, dal professionista all’appassionato, ce l’ha installato sul proprio computer. Purtroppo, visti i costi, spesso viene installata una versione pirata scaricata da internet. Queste versioni però hanno dei limiti. Ad esempio, tralasciando le implicazioni etiche e legali, non possono scaricare gli aggiornamenti come Camera Raw e se hai appena acquistato l’ultimo modello di macchina fotografica può essere un problema.
E allora che fare? Le versioni pirata sono monche ed illegali, quelle legali costano un botto. La soluzione potrebbe essere la nuova Creative Cloud.
Avevo già parlato di cloud e non in termini ottimistici ma con la Creative Cloud il discorso è un po’ diverso perchè non si parla di dati in the cloud, almeno non solo. Ad essere sincero il cloud propriamente detto non c’entra molto, pare più una trovata markettara, però il concetto è semplice ed efficace.
- Ti abboni alla Creative Cloud
- Scarichi l’ultima versione di Photoshop
- La installi sul tuo computer
- La usi finchè l’abbonamento è valido
A contorno di questo ci sono altri servizi e benefit, come ad esempio lo spazio sulla cloud Adobe (una vera cloud) per la condivisione dei file. In pratica affitti Photoshop e lo usi come se avessi acquistato una licenza fintanto che il tuo abbonamento è valido.
Questo tipo di offerta ha diversi vantaggi e qualche svantaggio:
- Hai sempre l’ultima versione a disposizione
- Il costo di ingresso è più basso dell’acquisto delle licenze
- Puoi scegliere se abbonarti a alla Creative Cloud o ai singoli prodotti
- Puoi abbonarti anche solo per un mese, sospendere e ri-abbonarti
- Sei perfettamente in regola con le licenze
- Puoi cambiare piattaforma quando vuoi (Win o Mac)
Gli svantaggi sono facili da immaginare
- Per continuare ad usare il prodotto devi essere abbonato
- Non acquisti mai il prodotto
Ma conviene veramente?
Per capire se ti conviene o meno occorre fare due conti. Questi sono quelli che ho fatto per le mie esigenze prima di abbonarmi alla Creative Cloud.
Uso regolarmente Lightroom e Photoshop, saltuariamente After Effects per i timelapse e i video. Per comprare ex novo i tre programmi dovrei spendere
- Lightroom 134 euro
- Photoshop CS6 960 euro
- After Effects 1.380 euro
Per un totale di 2.474 euro. Mica male per iniziare. Poi c’è da considerare che ogni anno e mezzo, facciamo due per comodità, escono nuove versioni e che sarebbe utile comprare l’aggiornamento. Per determinare il costo di aggiornamento mi sono basato sulle versioni attuali.
- Lightroom 76 euro
- Photoshop 274 euro
- After Effects 209 euro
Dal secondo anno di utilizzo bisognerebbe quindi considerare altri 559 euro. Non è necessario comprare l’ultimo aggiornamento, si potrebbe saltare una versione ogni due così da saltarne una e prolungare l’investimento iniziale portandolo a 4 anni ma ad esempio l’aggiornamento ad After Effect da versioni precedenti alla 5.5 costa quasi il doppio.
Quindi in definitiva nei primi 4 anni spenderei 2.474 euro per le licenze iniziali + 559 euro di aggiornamenti per un totale di 3.033 euro.
Il costo mensile per l’abbonamento alla Creative Cloud è di 60 euro quindi prima di arrivare al pareggio con l’offerta a licenza occorrono 4 anni di abbonamento. È interessante notare che dopo 4 anni il costo di mantenimento dell’abbonamento e dei software a licenza è molto simile con la non trascurabile differenza che la Creative Cloud ti mette a disposizione anche strumenti come Premiere, InDesign, Acrobat (non il Reader, nè!), Illustrator, tutte le App per iOS (Photoshop Touch, ecc), spazio sulla cloud Adobe e altro ancora. Sul sito di Adobe trovi la lista delle applicazioni disponibili.
Conviene!
A conti fatti se hai bisogno almeno di tre diversi prodotti con un costo per le licenze simile a quello che ho ipotizzato, conviene la versione Creative Cloud. Se ti occorre solo Lightroom e Photoshop conviene acquistare le singole licenze. Se poi Photoshop non ti serve in maniera continuativa potresti anche valutare di abbonarti solo per i mesi in cui lo utilizzi realmente, spendendo circa 22 euro al mese.
Un’ultima considerazione sotto l’aspetto fiscale: tutti i costi, sia per l’abbonamento che per le licenze, sono detraibili dai professionisti con partita IVA. La differenza è che il costo delle licenze è un cespite che figura negli studi di settore e viene ammortato in 4 anni mentre l’abbonamento, essendo un servizio, non è un cespite ed è deducibile nell’anno di esercizio. Detto un po’ in legalese, ma in soldoni significa che per il fisco le tue licenze sono valide per 4 anni, mentre in realtà ogni 2 compri un aggiornamento, e siccome hai tanti software in carico fatturerai di più di uno che usa gli abbonamenti. Pazzesco ma è così, chiedi al tuo commercialista. Tra l’altro l’IVA sui 60 euro siccome è intracomunitaria (la fattura la fa la Adobe irlandese) viene scorporata e quindi il costo fatturato dell’abbonamento è di 50 euro interamente detraibili.
In realtà ci sono molte combinazioni, opzioni e altri aspetti che non ho considerato per brevità ma la Creative Cloud di Adobe mi ha convinto! Se hai domande e cerchi risposte puoi cominciare dalla pagina delle FAQ sulla Creative Cloud e se non riesci a trovare le risposte che cerchi puoi contattare il supporto clienti. Con me sono stati precisissimi e cortesi.
La Creative Cloud per me è stato un buon affare, soprattutto considerando che stavo meditando l’acquisto di After Effects, forse lo è anche per te.
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A differenza di te io trovo che CONVIENE anche se si fa l’abbonamento solo per un programma.
Prendiamo Photoshop (ITALIANO).
Un abbonamento annuale costa 24 €/mese che sono 288 Euro annui contro i 966 € di un acquisto + 277 Euro di aggiornamento ogni 2 anni. Se i calcoli non mi tradiscono ci vogliono oltre 4 anni di abbonamento per “pareggiare” il costo che tutto sommato dovresti sostenere per la licenza singola.
Tra l’altro un aspetto che forse non viene considerato è che la licenza in abbonamento è valida indipendentemente se usi Photoshop su piattaforma Mac o Windows.
Con la licenza singola – se le cose non sono cambiate – devi scegliere al momento dell’acquisto quale piattaforma userai e sei vincolato a quella; almeno così è stata la mia esperienza con Dreamweaver. Che tradotto in parole povere significa che se un giorno decidi di passare da Mac a Win o viceversa saresti costretto a ri-acquistare nuovamente le licenze a prezzo pieno.
Inoltre (se non sbaglio) con la licenza in abbonamento puoi installare i software su più macchine ed usare quella che ti serve di volta in volta… comodo se ho un fisso a casa, uno in ufficio e un portatile che uso per le “trasferte”.
Ciao Ale! :D
Ale, non hai letto il post! Confessa!!! :D
Ultimo punto elencato tra i vantaggi
Puoi cambiare piattaforma quando vuoi (Win o Mac)
Per il resto sono d’accordo, conviene anche con la versione singola anche se mi ricordavo una cifra mensile più alta…invece!
Con la Creative Cloud puoi installare i prodotti su due macchine diverse, ma usarne una sola per volta.
OMG!
Fantastico!! Non ne sapevo ancora nulla, ottimo articolo… shared ovunque!
Marco
Time Lapse Italia
Volevo solo farvi presente che per cambiare piattaforma con la licenza non costa nulla devi solo contattare il servizio assistenza e ti mandano il cd nuovo, inoltre lo puoi installare su tutte le macchine che vuoi sempre usandone una alla volta
@Ale: il mio prof di italiano delle superiori diceva che ero peggio di un mafioso siciliano! Durante le interrogazioni non confessavo nemmeno sotto tortura! :D
@Flavio: parli per esperienza diretta? Io con la licenza Dreamweaver quando a lavoro siamo passati da Windows a Mac avevo notato che la licenza non veniva riconosciuta. Alla richiesta di info Adobe mi rispose chiaro e tondo che dovevo acquistare una licenza per “MAC” e non esisteva alcun tipo di sconto per chi voleva fare lo switch.
Se ci pensi Flavio sembra quasi una cosa assurda, però a guardar bene facendo la procedura di acquisto di una licenza nello store ti chiede di indicare in modo specifico la piattaforma, mentre nella procedura di abbonamento la indica come promiscua (mac/win).
Spero di sbagliarmi.
Parlo per esperienza diretta, l’anno scorso sono passato da win a mac e come ho detto non ho avuto nessun problema, chiamando il servizio assistenza adobe mi hanno mandato un nuovo cd con la versione per mac con un nuovo numero di licenza e hanno disattivato quella vecchia.
Credo che da qualche tempo a questa parte Adobe abbia rivisto le sue policy per il cambio di piattaforma su una stessa licenza. Anche io avevo sentito qualcuno che era riuscito a farsi fare un cambio senza ripagare la licenza.
Avevo fatto l’analisi tempo fa, essendo un abbonamento, per forza di cose il costo si abbatte *in ogni caso* prima o poi. Se hai intenzione di fare questo lavoro a lungo l’abbonamento non conviene. Neanche *tanto* a lungo, anche 4 anni.
http://d.pr/i/kDtE
http://d.pr/i/e9Xx
I miei calcoli prevedono l’acquisto di ogni aggiornamento, ovviamente se saltate qualche versione (come suppongo già facciate) abbattete i costi ancora prima.
La creative cloud conviene solo per gli studio che usano tanti dei programmi offerti (magari da diverse persone tra audio, video, grafica e web) ma se ne devi usare uno o due decisamente no.
Stavo valutando anch’io la possibilità di passare alla CC avendo così la possibilità di accedere a tutta la suite Adobe ad un prezzo ragionevole…
Ho letto però le proiezioni dei costi fatte da @Federico nei primi 3 anni si ha il risparmio, ma poi secondo i suoi calcoli questo risparmio viene a sparire anzi, i costi aumentano…
Avete deciso a cosa affidarvi? Alla “nuvola” o ai “dischi di installazione”?
Per me la Creative Cloud è stata la soluzione migliore. Uso abitualmente i seguenti prodotti:
per cui comprare le licenze mi costerebbe troppo e i tempi di ammortamento diventano così lunghi da non riuscire a fare previsioni su cosa potrà offrire il mercato tra 7 o 8 anni. In più uso le App per iPad, lo spazio sulla cloud e Revel…
Con questi presupposti tra cloud e CD non c’è storia: cloud tutta la vita. Se usi meno prodotti il discorso è un po’ meno chiaro ma puoi facilmente trarre le tue conclusioni
Un appunto: trattandosi di fattura con operazione intracomunitaria, normalmente la registrazione di tale fattura prevede una certa procedura che il commercialista mette in conto trimestralmente per una o più fatture di questo tipo. Il mio ad es. mette in conto 60 euro + iva per la registrazione di tali fatture ma sento di cifre ben più alte. Se avete altre operazioni intracomunitarie da registrare comunque, allora non cambia poi molto (es. campagne di Adwords di Google), ma se dovete registrare solo le fatture di Adobe tenete presente dell’ulteriore costo a cui andate incontro annualmente. A presto!
Ottimo spunto fiscale! Non l’ho considerato perchè effettivamente ho spesso fatture intracomunitarie da gestire. Però a dirla tutta il mio commercialista non mi ha mai fatto pagare la dichiarazione intrastat (mi pare si chiami così). Probabilmente è a discrezione del commercialista e dal tipo di rapporto che avete con esso.
Alessandro hai proprio ragione: Cloud tutta la vita, cioè paghi a vita, ogni mese, anche perché se smetti di pagare non ti rimane nulla in mano ;)
E questo Adobe l’ha proprio capito, infatti ha tolto di mezzo l’acquisto ed ora son tutti a noleggio. Contenti voi :D C’è gente che lavora benissimo ancora con la CS2
Non dico sia il meglio assoluto per tutti. Come ho esposto nel post, per chi ha esigenze simili alle mie, conviene. Certo puoi lavorare con CS2 ma tanto per dirne una, per me il Content Aware Fill e gli strumenti come il Refine Edges di CS6 rendono la vita molto più semplice ed aumentano la produttività per cui non lavorare con PS CS2 per me avrebbe un costo maggiore. Dipende dalle esigenze, non ci sono valori assoluti.
In ogni caso, non credo che Adobe abbia messo la parola fine al discorso. Stando a quanto scrivono sul loro blog si direbbe che si sono resi conto che un fetta importante dei loro clienti potrebbe non gradire questa mossa. Secondo me seguiranno ulteriori sviluppi.
Anche nel mio caso definitivamente meglio pagare il software “a noleggio” ed avere sempre la versione aggiornata, considerando che esce una nuova versione quasi ogni anno. Io faccio attività di docenza sugli applicativi Adobe e pertanto ho l’abbonamento con lo sconto docente di circa il 50%, ma anche a prezzo pieno (50 + iva mi sembra) la convenienza c’è. In un anno vi costa meno di quanto pagate il commercialista, il tutto per avere una suite completa di prodotti professionali sempre aggiornati. Ci sono applicativi in giro che costano ben di più e non valgono neanche un decimo…. e il fatto di pagare una volta al mese rende la spesa meno pesante piuttosto che l’acquisto una tantum. Unico neo, come dicevo, l’operazione intracomunitaria da fare per dichiarare ogni acquisto che purtroppo quasi sempre viene messa in conto dal commercialista. In realtà si può espletare questa operazione anche da soli, ma bisogna prima dotarsi di firma digitale presso la propria camera di commercio (solitamente tessera con chip apposito) e lettore relativo, + software da scaricare per la lettura. poi bisogna fare una richiesta all’ufficio doganale locale, e quando la richiesta viene approvata bisogna ritirare un documento di persona (putroppo siamo sempre in Italia e nonostante pec, firma digitale etc. siamo ancora con le vecchie carte e cerelacche) dopodichè si può utilizzare un apposito applicativo online messo a disposizione dall’agenzia dogane. a questo link trovate i riferimenti: http://assistenza.agenziadogane.it/SRVS/CGI-BIN/WEBCGI.EXE?New,new,kb=tel_dogane_procedura,Solution=Schema_compilazione_verif_intra,Company={E825E3F2-1290-4D3A-881B-3BB45EEF7734}
spero possa essere utile a qualcuno, ciao.
Grazie Daniele per l’approfondimento fiscale. Sono convinti che sia un’informazione utile a molti professionisti con partita IVA!