Lightroom e i timelapse: come organizzarsi
5 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Experience, Lightroom giovedì, 12 luglio 2012 09:00
I timelapse sono l’anello di congiunzione tra fotografi e videomaker e non c’è dubbio che tutti i fotografi, per lo meno una volta, hanno ammirato una delle affascinanti creazioni di un timelapser.
Tra l’ammirazione del lavoro altrui e il cimentarsi nella realizzazione di un timelapse il passo è breve…e spesso un po’ un casino. Perchè se guardando i timelapse di Tom Lowe pare tutto semplice non appena ci provi scopri che ci sono mille problematiche da gestire. Puoi trovare soluzioni a buona parte di questi problemi leggendo le utili guide di TimelapseItalia.com, alcune le ho scritte io, come quella su LRTimelapse (parte I, parte II e parte III), oppure puoi scrivere sul forum se non riesci a venire a capo di un dubbio.
Uno dei problemi comuni durante il Timelapse Hole (ricordi l’HDR Hole? ecco è uguale!) è il caos che si viene a creare con le foto. La gestione di grandi quantità di scatti può non essere semplicissima. Ecco qualche consiglio per gestire le foto dei timelapse con Lightroom.
Dividi le foto normali dai timelapse
Dividere le foto scattate per un timelapse da quelle normali ti permette di mantenere ordinato ed efficiente il tuo archivio. Un timelapse è costituito, a seconda della lunghezza finale del filmato, da centinaia se non migliaia di fotografie. Metterle insieme alle foto normali farebbe confusione. Inoltre se lasci a Lightroom il compito di organizzare i file in cartelle divise per data ti ritroverai con migliaia di file in una sola cartella (il doppio se sono RAW, a causa dei file sidecar XMP): non è mai una buona idea. Per evitare problemi ti consiglio di organizzare le foto per cartelle, una per ogni sessione, ovvero per ogni insieme di foto scattate per un singolo filmato. Io faccio così:
- Importo le foto in Lightroom facendole organizzare per data
- Da Lightroom creo una sottocartella per ogni sessione
- Sposto le foto nelle sottocartelle
Il risultato è una struttura di cartelle come questa

Metti i timelapse un un catalogo a parte
Anche dedicare uno o più cataloghi solo ai timelapse ha i suoi vantaggi. Un catalogo con decine di migliaia di foto è meno performante di uno più snello. Siccome abbiamo detto che i timelapse sono costituiti da centinaia di foto la dimensione del catalogo, se ti appassioni a questa tecnica, è destinata a crescere rapidamente. Dedicare un catalogo solo ai timelapse lascerà il catalogo principale più snello.
Ottimizzare i cataloghi dedicati ai timelapse
Se hai diviso i timelapse dalle foto normali avrai un altro vantaggio. Potrai impostare le opzioni a livello di catalogo (menu Modifica\Opzioni catalogo…) in maniera da risparmiare spazio e tempo.

Impostare le anteprime più piccole possibili, in qualità bassa e la cancellazione delle anteprime 1:1 (quelle a piena risoluzione che LR crea quando ingrandisci una foto) ti permette di risparmiare parecchio spazio su disco. Sono impostazioni che per un catalogo normale hanno poco senso ma quando si ha a che fare con migliaia di foto possono risultare comode.
Genera anteprime di dimensioni minime
Un’altra opzione per risparmiare spazio e tempo durante l’importazione è quella di generare anteprime di dimensioni minime. In questo modo la durata dell’importazione sarà considerevolmente ridotta e non memorizzerai anteprime di cui non te ne farai nulla. Per generare anteprime di dimensioni minime durante l’importazione basta selezionare la voce Minime dalla tendina Anteprima rendering della finestra di importazione.

Disabilita la scrittura dei metadati
Per lavorare in maniera più snella ti consiglio anche di disabilitare la scrittura dei metadati nei file XMP. Questa opzione è disabilitata per default ma qualcuno la attiva per avere sempre una copia dei metadati anche su file, che di solito stanno solo nel catalogo. Questa operazione peggiora le performance di Lightroom perchè ogni volta che fai un cambiamento questo viene scritto nel file sidecar (per i RAW) o nel file della foto (per JPEG, TIFF e PSD). Inoltre se userai LRTimelapse per ottimizzare le foto prima di assemblarle nel video finale la continua scrittura dei metadati può creare dei problemi. Potrebbe verificarsi una situazione in cui Lightroom scrive i metadati dopo che LRTimelapse ha già effettuato i suoi calcoli creando un guazzabuglio difficile da districare. Meglio disabilitare questa opzione e fare i backup dei cataloghi con regolarità.
Crea i tuoi preset
I preset sono i Time Saver Tool per eccellenza. Puoi creare un preset di sviluppo per preparare tutte le foto che andrai ad assemblare nel tuo timelapse in modo che siano già croppate in 16:9. Inoltre potresti creare un preset di importazione che imposti la generazione delle anteprime minime e potresti anche installare i preset di LRTimelapse per assemblare i video. Se non sai come installare i preset di LRTimelapse usa la guida Come installare i preset.
Con questi consigli organizzare Lightroom per i timelapse sarà una passeggiata e risparmierai tempo prezioso e spazio su disco. Come sempre sono disponibile a scambiare idee e opinioni attraverso i commenti a questo post. Buon timelapse!
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aaah, finalmente posso provare a fare ordine!
GRAZIE! :)
Lo sai che hai contribuito ad ispirare questo post? Grazie! ;D
Ale, se guardassi come tengo i file apriresti un altro blog.
Se spiassi come postproduco mi sequestreresti il materiale foto/video :)
Cmq un piacere essere una Musa, succede raramente eheheh
Grazie Mille! Mi sto barcamenando tra questo blog e timelapseitalia per realizzare il mio primo timelapse e sono assolutamente a digiuno di nozioni di postprod fotografica.. non ti dico che casino mettere insieme tutte le info :)
I tuoi tutorial sono una manna, grazie di cuore!!
Felice di sentire che questi post ti sono stati utili. Grazie a te!