L’evoluzione dell’iPhoneography? iTimelapse!

Qualche giorno fa mi stavo aggiornando tramite i miei soliti canali (a.k.a. stavo cazzeggiando su internet) e mi sono imbattuto in un link interessante. Portava alla storia di due ragazzi che avevano lanciato un progetto su Kickstarter per realizzare un supporto per l’iPhone che permettesse di montarlo su un treppiede.

È stato amore a prima vista, l’ho acquistato subito. Girovagando sul sito dello Studio Neat ho anche scoperto un’App per iPhone per realizzare timelapse. Ecco cosa ho combinato.

Glif+

Dall’acquisto con PayPal sul sito dello Studio Neat, ci son voluti appena 3 giorni per averlo in casa.  Appena arrivato ho dovuto lasciarlo da parte per un po’ a causa di altri impegni ma non appena libero ho cominciato a giocarci.

La sensazione positiva che ho provato vedendolo sul sito, si è confermata non appena ho aperto il pacco postale. La confezione è ben curata, si vede che dietro ci sono persone che hanno esperienza di design. A cominciare dalla confezione per poi proseguire quando ho preso il Glif tra le mani. È fatto di una plastica flessibile, curato nei particolari, come ad esempio l’occhiello per poterlo agganciare al portachiavi che si avvita nella sede per il fissaggio al treppiede. L’iPhone si incastra alla perfezione e anche senza Serif, la graffetta per un fissaggio più sicuro, mi sembra non rischi di scivolare via. Serif diventa indispensabile per riprese a testa in giù, acrobatiche (…e pericolose!) come quella che si vede sul loro sito.

L’ho provato sia sul mio treppiede Manfrotto che su un più modesto tripode cinese. Sul Manfrotto fa quasi ridere per quanto è piccolo, abituato a vedere una reflex sembra monco. Il cavalletto cinese invece è quasi perfetto. Stabile quanto basta per il peso di un iPhone ma al tempo stesso leggero e trasportabile in qualsiasi borsa. Su Amazon.it ho anche visto altri treppiedi interessanti come ad esempio il GorillaPod Magnetic. Con pochi euro penso di aver trovato una soluzione versatile e facilmente trasportabile. Devo solo capire se riesco ad attaccarlo al mio treppiede Manfrotto che è in alluminio. Credo che le calamite non funzionino ma essendo un GorillaPod lo puoi avvinghiare ad una delle aste…devo provare.

Glif funziona bene su iPhone 4 o 4S che hanno un profilo squadrato. L’iPhone 3GS che ha il bordo smussato non si incastra bene rendendolo praticamente inutile: un’altra buona scusa per comprare l’ultimo iPhone!

Frameographer

Anche l’App è fatta bene. A me interessa principalmente per i timelapse ma è comoda anche per fare video in stop motion. Ha tutto quel che serve, senza fronzoli ma con qualche chicca interessante come ad esempio la modalità Onion Skin che permette di vedere in sovraimpressione l’ultima foto scattata: utilissima per fare uno stop motion. Anche l’intervallometro per i timelapse è fatto bene. L’intervallo tra gli scatti parte da 1 secondo per arrivare fino a 10 minuti ad incrementi di un secondo. È possibile usare sia la fotocamera frontale che quella posteriore, il flash e visualizzare una griglia dei terzi per la composizione. Per il resto funziona come l’App Camera standard. Toccando un punto sullo schermo mette a fuoco e misura l’esposizione su quel punto. Tenendo premuto si blocca AF e AE, utilissimo nei timelapse.

La cosa più importante l’ho scoperta a mie spese: caricate bene la batteria prima di fare un timelapse, altrimenti non riuscirete a fare un gran che. Durante la ripresa il display rimane acceso senza andare in standby, quindi il consumo è elevato.

iTimelapse in action

Ho aspettato la sera per fare un timelapse del tramonto dalla terrazza di casa. L’altro giorno il cielo su Torino era veramente magnifico: grandi nuvoloni scuri che al tramonto si aprivano a sprazzi, lasciando intravedere nuvole più leggere tinte di colori accesi nelle sfumature del rosa, del rosso e del viola. Magnifico!

Piazzo l’iPhone con Glif sul treppiede, apro Frameographer, creo un nuovo progetto, blocco autofocus e autoesposizione in modo da limitare il flickering, regolo l’intervallometro per scattare una foto ogni 3 secondi e faccio partire il timelapse. Nel frattempo ho preso l’aperitivo con mia moglie sul terrazzo…scordandomi che il telefono era quasi scarico. Alla fine della ripresa, basta decidere la velocità con cui assemblare il timelapse da 1 a 120 fps ed esportare il video. Lo troverai in formato Quicktime nel rullino dell’iPhone.

Il montaggio

Finita la ripresa e constatato che era necessario avere il telefono ben carico ( :evil: ) si passa al montaggio. Visto che è un iTimelapse è quasi d’obbligo farlo iPad. Usando iMovie l’avrei potuta fare anche con l’iPhone siccome funziona su entrambi i dispositivi della mela ma sarebbe stato un po’ più scomodo.

Pochi minuti per capire come funziona (non l’avevo mai aperto) e comincio ad aggiungere foto, transizioni e titoli. Scelgo una musichetta di sottofondo tra quelle di default, faccio vedere il risultato al direttore artistico (mia moglie) che approva con riserva. La musica termina bruscamente e il cloudscape è un po’ rumoroso a causa dei 15fps. Se avessi impostato un frame rate maggiore venivano fuori troppo pochi secondi. Il risultato nell’insieme credo sia sufficientemente godibile per un primo esperimento. La prossima volta mi impegnerò di più!

Costi

Vediamo quanto ho speso. L’iPhone è indispensabile ma ce l’avevo già, non l’ho comprato apposta per l’occasione. Vale anche per l’iPad che comunque non è indispensabile. L’ho usato per fare le foto all’iPhone e per montare il video. Quest’ultimo passaggio potevo farlo anche con l’iPhone.

Glif+ (con anello portachiavi e Serif la graffetta di fissaggio    € 25 circa
Frameoghrapher (App su iTunes) € 2,39
iMovie (App su iTunes) € 3,99
Treppiede cinese € 5 circa
Totale meno di € 40

 Con una spesa sotto i 40 euro ho trovato strumenti leggeri per fare timelapse al volo. Non posso dire che i risultati sono di livello professionale, ma in alcune condizioni, soprattutto con parecchia luce penso che la qualità del video finale possa considerarsi di tutto rispetto. Tra l’altro visto che l’iPhone non ha un diaframma e che si può bloccare l’esposizione i timelapse non hanno praticamente flickering!

Esistono strumenti simili a quelli che ho descritto. App e supporti diversi, se vuoi sperimentare, provali e poi lascia un  commento, sono curioso di sapere cosa ne pensi!

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5 commenti

  1. Io mi trovo benissimo con iMotion HD. Purtroppo ho trovato di pessima qualità la conversione di iMovie.Raff

  2. In effetti non mi sono curato troppo della qualità. Quello che è sorprendente è la facilità di utilizzo e la trasportabilità degli strumenti. Io ne sono affascinato!

  3. … giusto stamattina mi son deciso e ho comprato Cosmonaut & The Glif dai ragazzi di Studio Neat … dici che il Gorillapod Magnetic è un buon cavalletto? (anche per uso “normale” con iPhone o compatta intendo)

  4. Il Gorillapd non l’ho ancora provato ma conto di acquistarlo a breve. Da quel che si dice in giro è ottimo, decisamente versatile e stabile a patto di non metterci su una reflex con teleobiettivo…ma questo va da se.

  5. Allora aspetto la tua recensione!
    ;-)

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