Come aggiornare i vecchi cataloghi a Lightroom 4

Lightroom 4 è stato rilasciato da poche ore e in molti l’hanno scaricato e stanno cominciando ad aggiornare i vecchi cataloghi creati con Lightroom 3 per poter usare le fantastiche novità di Lightroom 4.

Per non incappare in qualche problema sarebbe meglio prestare attenzione a piccoli accorgimenti che renderanno il passaggio da LR3 a LR4 una passeggiata. Vice versa, senza voler fare la cassandra, si potrebbero avere dei problemi con le foto sviluppate con la precedente versione.

Lightroom 4 si può installare parallelamente a Lightroom 3 mantenendo sullo stesso computer entrambe le versioni. Grazie a ciò non è necessario aggiornare tutti i propri cataloghi ma è possibile scegliere per quali passare alla nuova versione.

All’apertura di un catalogo creato con una versione precedente verrà richiesto l’aggiornamento.

Upgrade-catalog

Nella finestra dell’aggiornamento sarà possibile scegliere il nome del nuovo catalogo. Usate un nome diverso (ad esempio MyCatalog_LR4) Non cancellate il catalogo vecchio! In caso di problemi sarà utile per tornare sui propri passi senza conseguenze.

All’apertura del nuovo catalogo alcuni plugin potrebbero non funzionare. Ad esempio i plugin di Jeffrey Friedl per esportare le foto su Flickr e Facebook non funzionano ancora. Viene mostrata una finestra che informa che il plugin verrà disabilitato.

Per attivarlo nuovamente basterà scaricare l’aggiornamento dal sito del produttore del plugin (se presente) e reinstallarlo.

Una volta aperto il nuovo catalogo molto probabilmente vi precipiterete nel modulo Sviluppo per poter usare le nuove funzionalità: sorpresa! Ci sono i nuovi moduli Mappa e Libro ma i controlli di sviluppo sono gli stessi di LR3. Non c’è traccia di quelli visti nella beta. Tranquilli, nessun problema, basta aggiornare la versione di elaborazione (il processing engine 2012). LR3 usava la versione 2010 mentre i nuovi controlli sono disponibili solo nella versione 2012. 

Prima di fare l’aggiornamento di tutte le vostre foto (come ha fatto qualcuno di mia conoscenza) sappiate che essendo cambiato di molto i risultati della conversione potrebbero essere strani (spesso migliori) soprattutto nelle zone critiche della foto (ombre e alte luci). Per questa ragione è meglio aggiornare solo le foto che volete sviluppare con la nuova versione e se avevano già subito dei ritocchi con LR3 osservare attentamente il Prima/Dopo proposto dalla conversione. Le foto non aggiornate continueranno a mantenere il loro aspetto senza alcuna modifica. Ovviamente se volete beneficiare dei nuovi strumenti del modulo Sviluppo dovrete aggiornare la versione di elaborazione.

I passi per aggiornare il processing engine sono semplici. Ogni foto nel modulo sviluppo ha in basso a destra un’icona con un punto esclamativo (vedi immagine sotto, dove punta la freccia). Cliccando su questo pulsante appare una finestra che avvisa delle probabili differenze tra le due versioni e chiede se aggiornare tutte le foto presenti in quel momento nella film strip (pannello in basso) o se si intende aggiornare solo la foto selezionata.

Processing engine upgrade

Clicca per ingrandire

La spunta di fianco a Rivedi modifiche mediante prima/dopo serve a visualizzare affiancate le due versioni, prima dell’aggiornamento e dopo. Su quasi tutte le foto che ho aggiornato ho notato delle differenze, talvolta anche importanti. Se non siete soddisfatti dell’aggiornamento potete tornare alla versione precedente con CTRL+Z. 

La seconda spunta, Non mostrare più serve ad eliminare la finestra con l’avviso di conversione per le prossime volte in cui farete l’aggiornamento al nuovo processing engine.

In ogni caso, come per qualsiasi altra modifica, l’aggiornamento del processing engine inserisce una voce nel pannello storia rendendo quindi possibile tornare alla vecchia versione facilmente.

L’ultima cosa che vi resta da fare è aggiornare Adobe Camera Raw per poter aprire i RAW processati da Lightroom 4 in Photoshop. Proprio oggi Adobe ha rilasciato la Release Candidate di ACR 6.7 (la stessa usata da LR4). Potete vederne gli aggiornamenti introdotti e scaricarla da questo link al blog ufficiale di Camera Raw. Senza questo aggiornamento le foto aperte in Photoshop potrebbero risultare differenti da quelle sviluppate su Lightroom.

Con questi pochi accorgimenti il passaggio a Lightroom 4 sarà semplice ed indolore. Potrete così godervi tutte le novità di Lightroom 4 in tutta tranquillità.

 

Ti è piaciuto? Dai uno sguardo anche a...

Se hai trovato interessante questo post non perderti i prossimi.
Iscriviti ai feed RSS o abbonati alla newsletter, riceverai non più di una mail al mese. Il modo migliore per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità.

9 commenti

  1. Grazie mille per l’ottima guida!

  2. Grazie per la dritta, volevo chiederti un consiglio, ho un MacPro con 3 HD, 1 con il sistema operativo, 1 con i cataloghi di Lightroom, 1 con le fotografie, dove è meglio mettere la caches di camera raw per velocizzare il sistema? tutti e 3 gli HD sono a 7200 rpm.
    Grazie Flavio

  3. Assumendo che tutti i dischi siano uguali, Io la metterei sull’hard disk meno usato quindi escludendo quello di sistema per ovvie ragioni sceglierei quello delle foto. Anche con l’opzione del catalogo “Scrivi automaticamente informazioni in XMP” è quello che viene usato meno in lettura/scrittura. Se vuoi ottimizzare le performance di Lightroom leggi anche il post Lightroom to the max: migliorare le performance

  4. Per avere due istanze di Lightroom (ovvero versione 3 e 4 o, come nel mio caso, 2.3 e 4, quando lo prenderò) si può comperare solo l’aggiornamento, che tu sappia, o la versione 4 la si deve prendere completa?
    Grazie.
    Biska

  5. Puoi acquistare solo l’upgrade da Adobe a 79 dollari (da cui devi ancora scorporare la VAT al 23% se hai una partita IVA). L’aggiornamento vale per qualsiasi versione di Lightroom precedente alla 4, quindi Lightroom 1.x, 2.x e 3.x.
    Davvero una bella upgrade policy, nevvero? ;-)

  6. ciao caro, il nuovo menu’ di sviluppo non mi fa impazzire nella parte dei suoi sviluppi di base (esposizione, ecc) … preferivo “luce di schiarita”, “neri” e “recupero” a “luci” e “ombre”, “bianchi” e “neri”… magari mi devo solo abituare… non so…
    la novita’ che mi interessava di piu’ era la parte del libro ma o non ho capito come funziona o le possibilita’ sono davvero limitate!!! non posso fare una composizione libera ma sono obbligato ad usare i loro preset?!?!? mah…

  7. Ciao Ale, sì all’inizio ci devi fare la mano poi diventa tutto più semplice. Per i libri…la seconda che hai detto. Non a caso non ne ho mai parlato. Fanno il loro lavoro ma in maniera molto standard, se vuoi creare qualcosa di particolare…InDesign e ti togli la paura (o ti viene?).

  8. Ciao, non so com’ é sucesso ma da quando ho importato le foto in LR4 sulle foto più recenti mi si sono cancellate tutte le regolazioni. In storia si legge ripristino impostazioni!!! Da qui posso dornare in dietro alle mie modifiche ma una foto alla volta, esiste un metodo immediato per tutte?

  9. Potrebbe essere accaduto “grazie” all’auto sync: una volta attivato resta inserito anche dopo aver deselezionato le foto dal filmstrip. Se avevi tutte le foto selezionate e l’auto sync attivo e hai premuto il tasto reset nel modulo sviluppo c’è poco che puoi fare se non andare a ripescare una versione di backup del catalogo oppure ripristinare l’ultimo step della cronologia, a mano, per ogni foto.

Lascia un commento


*

 
QR Code Business Card
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: