Lightroom 4: geolocalizzare le foto con il modulo Mappe

Map-previewUna delle più vistose novità di Lightroom 4 è il nuovo modulo Mappe. Questo nuovo strumento permette di geolocalizzare le foto su una mappa. Grazie a questa operazione le coordinate GPS del punto in cui è stata scattata la foto vengono scritte nei metadati.

Fino ad oggi si era costretti ad usare strumenti esterni a Lightroom oppure l’ottimo plugin di Jeffrey Friedl (sempre lui!). Lightroom 4 ha introdotto uno strumento comodo e ben fatto per gestire questa operazione.

Una delle domande più frequenti che mi viene posta quando parlo di geolocalizzazione è: perchè ? Personalmente il principale motivo per cui lo faccio è legato alla gestione dell’archivio. Talvolta (nel mio caso, spesso) l’unica chiave di ricerca che ho per trovare delle foto è un luogo. L’esigenza nasce da una mia ricerca personale, piuttosto che per una richiesta di un cliente o un ente. Avere le informazioni GPS aiuta ad organizzare l’archivio da un punto di vista geografico.

Grazie al plugin di Jeffrey Friedl è molto semplice taggare gli scatti con una traccia GPX, un po’ meno senza traccia GPS. Per questo motivo fino ad ora taggavo solo le foto scattate in montagna, quando avevo una traccia GPS. Con Lightroom 4 questa abitudine è destina a cambiare. La facilità e rapidità con la quale si può geolocalizzare una foto è disarmante e senza dubbio invoglia a farlo più spesso.

Attenzione! Non fatevi subito prendere dall’entusiasmo di taggare tutte le vostre foto. Ricordate sempre che è una beta ovvero una versione di prova e che quindi qualcosa potrebbe cambiare prima della versione definitiva vanificando il lavoro fatto. Con una beta è meglio non lavorare mai sugli scatti originali, è bene fare esperimenti solo su delle copie.

Ora che ho fatto un po’ di sano allarmismo (lo faccio per il vostro bene :D) vediamo come usare il modulo Mappe con o senza una traccia GPS. Le mappe sono fornite da Google Maps per cui se non avete una connessione internet l’unica cosa che vedrete sono i rettangoli gialli delle foto già taggate su uno sfondo grigio senza riferimenti.

Modulo Mappe

Nello screenshot qui sopra la linea blu rappresenta una traccia GPS in formato GPX (la ciaspolata del post precedente) mentre i rettangolini gialli sono i segnaposto delle foto catturate durante la passeggiata. Il numeretto dentro al quadratino giallo è il numero di foto scattate in quel punto.

Sconcertante la velocità con cui è possibile geolocalizzare le foto, è bastato fare:

  • Aprire una traccia GPX (menu Mappe, Registro tracce, Carica registro tracce… oppure dalla toolbar sotto la mappa)
  • Selezionare dallo stesso menu Applica tag automatici a foto

Semplicissimo! Questo meccanismo confronta la data e ora di scatto con quella dei punti traccia raccolti dal GPS, se coincidono i dati GPS del punto traccia vengono scritti nei metadati della foto. Le foto che non trovano corrispondenza non vengono modificate. Se l’orologio della macchina fotografica è sincronizzato con quello del GPS bastano questi due semplici passi.

Se l’orologio non è sincronizzato, nessuna paura. Nel solito menu c’è il comando Imposta scostamento fuso orario che permette di impostare fino a 24 ore in più o in meno l’ora di scatto oppure per dal modulo Library in visualizzazione griglia, selezionare il menu Metadati, Modifica ora di acquisizione… ed effettuare la correzione per sincronizzare la data di scatto con il GPS.

Offset-time-zone-dialog

 

Se non si ha un GPS è possibile selezionare le foto dal filmstrip (pannello in basso) e trascinarle sulla mappa. Voilà, il gioco è fatto! Il box di ricerca in alto a destra sulla mappa aiuta a trovare con la precisione di Google la zona ricercata. Un altro modo per taggaare le foto è usare il simbolo di spunta di fianco alle posizioni predefinite. 

Queste ultime sono le aree che vengono usate più spesso sia per taggare le foto che per delle ricerche. Le posizioni predefinite sono un’area circolare intorno ad un punto GPS. La dimensione dell’area si può scegliere durante la creazione della posizione. Utilissima la funzione che limita la riservatezza di dati geografici. Spuntando il flag Privato tutte le informazioni GPS delle foto che ricadono nell’area verranno automaticamente eliminate dai metadati in fase di esportazione o pubblicazione. Decisamente utile se vogliamo ad esempio geolocalizzare degli scatti con la posizione di casa propria senza correre il rischio di dimenticare di eliminare i dati GPS durante la pubblicazione su Facebook o Flickr.

Nuova-posizione

Interessante notare che è possibile taggare anche i video con la stessa semplicità con cui si può fare con le foto. Purtroppo un piccolo bug sembra rendere impossibile visualizzare l’anteprima del video taggato su una mappa così come avviene invece per le foto (vedi foto sotto).

Map-preview

Grazie all’ottimo lavoro di usabilità svolto sul modulo Mappe il risultato è veramente godibile e facile da usare. La geolocalizzazione è ora un altro utile strumento a disposizione dei Lightroomers.

Lightroom 4 BetaQuesto post fa parte della serie dedicata alle novità di Lightroom 4. Leggi anche gli altri post per scoprire tutte le novità di Lightroom 4.
LR4beta

 

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un commento

  1. […] novità interessante riguarda l’aggiunta del modulo Map. Grazie ad esso ora è semplicissimo taggare le foto con le coordinate GPS. Una novità utile soprattutto per chi lavora spesso con le foto editoriali. […]

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