Lightroom Time Saver Tool: lo Spray questo sconosciuto

SprayCanOggi voglio raccontarvi la mia esperienza con lo Spray Tool di Lightroom. Uno strumento che per lungo tempo ho considerato poco più che un giocattolo e che si è rivelato fondamentale durante la lavorazione di alcune foto per un cliente.

Un vero e proprio Time Saver Tool (Strumento Risparmia Tempo) grazie al quale in pochi secondi sono riuscito ad applicare alcune correzioni in maniera semplice ed intuitiva. Veniamo al dunque e scopriamo insieme questo piccolo strumento sottovalutato (almeno da me!).

Lo strumento Spray

Lo strumento Spray, fantasiosamente tradotto in Pittore (prima o poi bisognerebbe dirglielo al traduttore di smetterla di prendersi licenze poetiche! :D) serve ad applicare delle impostazioni semplicemente cliccando sulla miniatura della fotografia.

Ma c’è di più, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, è anche possibile spruzzare le modifiche su diverse foto! Per questo motivo lo si può utilizzare solo nel modulo Libreria e in particolare nella vista Griglia. Nelle altre visualizzazioni avrebbe meno senso.

Lo Spray si trova nella toolbar sopra alla striscia dei Provini. Se la tool bar non è visibile basta premere il tasto T, et voilà ecco apparire la toolbar con in nostro Spray tool.

Una volta presa la bomboletta cliccandoci sopra basta selezionare l’azione da compiere e cominciare a spruzzare sulle foto da modificare.

Cosa può fare

Sono disponibili diverse azioni

  • Parole chiave
  • Etichetta
  • Segnalazione
  • Valutazione
  • Metadati
  • Impostazioni
  • Rotazione
  • Raccolta di destinazione

Con l’azione Parole chiave sarà possibile scegliere quali keyword assegnare ad ogni clic del mouse. Molto utile la possibilità di assegnare più parole chiave contemporaneamente.

Le azioni Etichetta, Segnalazione e Valutazione permettono di applicare con un clic, rispettivamente, etichette colorate, bandierine (Segnalato, Non segnalato e Rifiutato) e stelle di valutazione. Se già usate gli shortcut di Lightroom queste azioni possono apparire meno utili ma ci sono casi in cui è possibile lavorare per colonne semplicemente ridimensionando la dimensione della finestra di Lightroom. Utile ad esempio per eliminare foto da una serie in bracketing. Questo video di Matt Kloskowsky è un buon esempio (in inglese ma è facile da seguire)

Con le azioni Metadati e Impostazioni è possibile selezionare un preset e assegnarlo ad ogni foto spruzzata.

L’azione Rotazione è tra le mie preferite. Com’è intuibile permette di ruotare le foto cliccate in senso orario o antiorario, ma anche di rifletterle in orizzontale e verticale. Comodissimo quando si scatta con una macchina fotografica senza accelerometro, quel coso che permette di comunicare a Lightroom se avete scattato in verticale e quindi di ruotare la foto. Piccolo suggerimento: se state ruotando le foto in senso orario e incontrate uno scatto da ruotare in senso opposto, basta cliccare 3 volte.

Infine l’azione Raccolta di destinazione spedisce le foto cliccate nella raccolta impostata come predefinita. Normalmente si tratta della Raccolta rapida ma è possibile selezionare qualsiasi Raccolta (Collection) e cliccando con il tasto destro selezionare la voce Imposta come raccolta di destinazione. Anche qui con gli shortcut (tasto B) si ottiene un risultato analogo.

Come uso lo Spray Tool

Un primo accenno su come lo utilizzo l’abbiamo già visto con la rotazione delle fotografie. In apertura di questo post ho accennato ad una situazione in cui lo Spray mi ha dato un grosso aiuto.

Un mio collaboratore scatta con una macchina fotografica che non ha l’accelerometro (il coso per capire se la foto è da girare). Una volta importate le sue foto avrei dovuto scorrerle tutte e ruotarle una per una. Grazie allo Spray dalla visualizzazione griglia, impostando la più piccola dimensione possibile per le miniature, è stata una questione di pochi secondi ruotare più di 200 foto.

Un altro utilizzo pratico l’ho trovato volendo taggare le foto di una gita con la famiglia. Usando l’azione Parole chiave e spruzzando le foto in cui compariva mio figlio ho applicato la keyword “Edoardo” in pochi minuti.

Lo Spray è comodo anche per applicare lo stesso preset di sviluppo a tutte le foto che hanno caratteristiche simili. Basta usare l’azione Impostazioni, scegliere il preset e spruzzare le foto. Se sono impostazioni particolari si può sempre creare un preset temporaneo solo per l’occasione.

In definitiva questo strumento si è rivelato più utile di quel che sembrava a prima vista. Come sempre l’importante è sperimentare.

Conoscevi già questo strumento? L’hai mai usato o pensi che ti sarà utile in futuro? Lascia un commento, fammi sapere cosa ne pensi!

 

 

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4 commenti

  1. Molto molto interessante….!
    Ciao Ale.

  2. hahaha! che distratto che sono! non mi ero mai accorto che compariva solo in modalità Libreria! non l’avevo mai nemmeno considerato! Interessante ad ogni modo: credo lo userò!

  3. Anch’io per un po’ l’ho ignorato. Poi ho capito cosa poteva fare…è stato amore a prima vista. Forse la cosa più utile è che puoi usarlo tenendo premuto il tasto del mouse e spruzzando sulle foto da modificare.
    Di una comodità unica

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