Lightroom to the max: come migliorare le performance

lightroom_to_the_maxHo da poco cambiato il portatile e, anche se è una scheggia, Lightroom è riuscito a metterlo a dura prova in alcune occasioni. Questo dimostra che non basta avere un computer potente per ottenere buone prestazioni. Certo Lightroom è un programma a cui piace molto l’hardware performante ma occorre configurare correttamente il proprio sistema per sfruttarne appieno il potenziale. Grazie ad alcuni accorgimenti le prestazioni sono migliorate sensibilmente. Su macchine un po’ più datate i miglioramenti che potreste ottenere vi faranno rimandare di un po’ l’acquisto di nuovi componenti mentre se avete già un computer di ultima generazione ne potrete sfruttare tutto il potenziale.

Alcuni trucchi per migliorare le performance riguardano configurazioni software, altri andrebbero pensati al momento in cui viene configurato il sistema. Altri ancora sono semplici operazioni di manutenzione per mantenere il sistema efficiente.

Le configurazioni software

Queste configurazioni si possono fare da subito, anche su un sistema già configurato.

Anticipare la generazione delle  anteprime

Quando sfogliamo le foto dal modulo Libreria, Lightroom usa le anteprime che sono state generate durante l’importazione o durante una precedente visualizzazione. Durante l’importazione è possibile generare anteprime standard oppure 1:1. Quelle standard vengono usate durante la normale visualizzazione mentre quelle al 100% vengono usate quanto zoommiamo per vedere meglio i dettagli di uno scatto. Per una navigazione veloce basta anticipare la creazione delle anteprime durante l’importazione. Quando importo le foto da una memory card faccio sempre generare le anteprime al 100% (anteprime 1:1). Questo mi fa risparmiare parecchio tempo durante la selezione.

Aumentare la cache di ACR

Questa configurazione è valida solo per gli scatti RAW. Diversamente da quanto accade nel modulo Libreria, in Sviluppo le anteprime vengono sempre generate a partire dallo scatto originale. Questo serve ad avere sempre una versione coerente con le correzioni applicate in Lightroom. A grandi linee le operazione che vengono effettuate per visualizzare uno scatto RAW sono:

  • Decodifica dei dati compressi
  • Sottrazione del dark frame per la rimozione dei pixel difettosi
  • Interpolazione dei dati raw per creare una matrice a colori (demosaicizzazione)
  • Applicazione dei settaggi definiti in Lightroom (curve, contrasto, sharpening, ecc)

Tutto questo accade ogni volta che visualizzate un immagine nel modulo Sviluppo. Come potete immaginare le prime operazioni, fino alla demosaicizzazione, sono sempre le stesse a prescindere dalle correzioni che avete effettuato. Per questo Lighroom (o per meglio dire Adobe Camera Raw) dopo la demosaicizzazione salva l’anteprima in una cache. Se la cache è di piccole dimensioni potrà contenere poche immagini e quindi Lightroom si troverà a dover ricalcolare spesso le anteprime. Aumentando la dimensione della cache Lightroom avrà una libreria di anteprime precalcolate maggiore. Le dimensioni di default della cache sono di 1 GB. Con LR3 (e quindi ACR 6) la dimensione massima è di 200 GB. Impostando le dimensioni della cache ad un valore medio, diciamo 50/80 GB, avremo un buon bilanciamento tra spazio occupato e prestazioni. Dimensionando la cache in questo modo avremo a disposizione circa 700/1000 anteprime di RAW a 12 megapixel (quelle della mia D300)..

Se siete tentati di impostare la dimensione a 200 GB tenete presente che vuol dire avere a che fare con una marea di anteprime e quindi potreste incorrere in un peggioramento delle prestazioni dovuto alla difficoltà di accesso all’anteprima desiderata.

Scrivere i metadati quando serve

Di default le correzioni applicate con Lightroom vengono salvate solo nel catalogo. Se dovete aprire uno scatto elaborato con Lightroom con un’applicazione esterna dovete prima salvare i metadati (CTRL+S). Nelle configurazioni del catalogo l’opzione “Scrivi automaticamente modifiche in XMP” permette di salvare i metadati non appena vengono modificati. Utile, ma comporta un accesso continuo al disco per scrivere nel file originale (in caso di TIFF o JPEG) o nel file sidecar XMP (nel caso dei RAW). Se avete dei dischi non molto veloci può tradursi in un rallentamento. Il peggioramento è più marcato se applicate correzioni con il Copia & Incolla ad un gran numero di scatti. Disattivando la scrittura automatica dei metadati migliorerete le prestazioni generali riducendo i tempi di lettura e scrittura su disco. Ricordatevi che se disattivate questa opzione dovrete salvare i metadati prima di poter aprire con un’applicazione esterna (ad esempio Photoshop) uno scatto sviluppato con Lightroom.

Disattivare l’antivirus

L’antivirus controlla tutte le operazioni di lettura e scrittura sul disco. Se un file è aperto dall’antivirus, Lightroom deve aspettare che esso finisca prima di poter fare le sue operazioni. Disattivando l’antivirus per i file che usa Lightroom non incorrerete più in questi conflitti. Le esclusioni da impostare nell’antivirus sono:

  • I cataloghi (file di tipo .lrcat)
  • Le cartelle delle anteprime (cartelle con estensione .lrdata)
  • La cartella che contiene le foto
  • La cache di Adobe Camera Raw

Le configurazioni hardware

Come accennato poco fa ci sono delle configurazioni che è possibile fare solo su un nuovo hardware o che comunque occorre pianificare prima di utilizzare un nuovo sistema.

Sfruttare tutti i dischi

La configurazione più comune quando si configura un sistema che abbia più di un disco fisso è basata sulla separazione tra disco di sistema e disco dati. È certamente una buona pratica ma se stiamo preparando un computer dedicato al fotoritocco si può fare di meglio. Separando il disco su cui teniamo il catalogo da quello su cui ci sono i file delle foto sarà possibile parallelizzare le letture/scritture sul disco. Inoltre grazie alle prestazioni dello standard USB 3.0 è anche possibile tenere sia le foto che il catalogo su dischi esterni. Meglio ancora se sono dischi ad alta velocità (7200 rpm) o a stato solido (SSD). Chi ha avuto la possibilità di provare un sistema con dischi SSD sa di cosa stiamo parlando! Peccato solo che costino ancora un accidenti!

Separare con le partizioni

Poco sopra abbiamo accennato alla cache di ACR. Per definizione una cache è uno spazio in continuo mutamento, il che significa che a lungo andare (ma neanche troppo), sarà pesantemente frammentato e di conseguenza lento. Creare una partizione di poco superiore alla dimensione della cache di ACR e dedicarla esclusivamente ad essa può essere una mossa vincente. In questo modo sarà possibile deframmentarla rapidamente e spesso. Esistono programmi (ad esempio Partition Magic) che permettono di creare partizioni su un disco già formattato. Inoltre visto che la cache conterrà solo file del peso di qualche megabyte sarà utile formattarla con una dimensione dei cluster di 64KB (il massimo per una partizione NTFS).

Sfruttare la RAM

La memoria RAM è una di quelle cose che non basta mai. Quindi se state pensando di aggiungere RAM al vostro computer tenete in considerazione che se avete un processore a 32 bit è inutile aggiungere RAM oltre i 3 GB: semplicemente vengono visti ma non vengono utilizzati. Per usare più di 3 GB di RAM occorrono processori (e di conseguenza sistemi operativi) a 64 bit.

La manutenzione

Ed eccoci infine alle operazioni di routine che sarebbe meglio effettuare o meglio ancora programmare in maniera automatica.

Deframmentare spesso

È un po’ come fare ordine nella vostra libreria: se avete tutti i libri sparpagliati, trovare la  collezione di Harry Potter sarà un operazione lenta, se invece li avete sistemati tutti vicini uno all’altro ci metterete un attimo a trovarla. I file sono la collezione di Harry Potter e la libreria il vostro hard disk. Come accennato per la cache di ACR deframmentare spesso i dischi o le partizioni su cui avete i file delle foto, i cataloghi e la cache di ACR è una pratica che vi farà risparmiare del tempo.

Ottimizzare i cataloghi

Con Lightroom 3 nel menu file, si è aggiunta una voce molto utile: Ottimizza catalogo. Nella verione precedente era possibile farlo ma solo durante il backup. Come abbiamo detto altre volte, il catalogo è un database e come tale necessita di essere riorganizzato periodicamente. L’ottimizzazione è simile alla deframmentazione ma viene eseguita solo sul catalogo. Sarebbe meglio ottimizzare il catalogo almeno una volta al mese in condizioni di normale utilizzo. Anche dopo un’importazione massiccia (800/1000 scatti) potrebbe essere una buona idea. In generale se notate un progressivo calo di prestazioni ottimizzare il catalogo potrebbe migliorare sensibilmente le prestazioni.

Lightroom 2, il pennello e le schede video nVidia

Se stai usando Lightroom 2.x e ricorri spesso all’uso del pennello sarai probabilmente frustrato dalla lentezza progressiva di questo utilissimo strumento. Buone notizie…se possiedi una scheda grafica nVidia. Il signor Eric Johnson ha scritto un breve tutorial (in inglese) per configurare la scheda grafica e ottimizzarne le prestazioni. In pratica suggerisce di aprire la console nVidia, impostare  settaggi generali per ottenere il massimo delle prestazioni, copiarli e successivamente riportali sul settaggio precedente. nVidia permette poi di impostare settaggi personalizzati per un singolo programma. Utilizzando i settaggi che vi siete annotati solo per il processo Lightroom.exe il pennello dovrebbe diventare una scheggia. Provare per credere! Tempo fa lo provai è fu una rivelazione. Su Lightroom 3 il team di sviluppo deve aver lavorato parecchio su questo aspetto per cui non ho notato particolari differenze. Il problema del consumo progressivo di RAM in compenso è rimasto.

Chi non ha una scheda nVidia…può provare a smanettare con i settaggi.

Ho dimenticato qualcosa? Se avete altre impostazioni per tirare il collo al vostro computer quando usate Lightroom lasciate un commento!

Ti è piaciuto? Dai uno sguardo anche a...

Se hai trovato interessante questo post non perderti i prossimi.
Iscriviti ai feed RSS o abbonati alla newsletter, riceverai non più di una mail al mese. Il modo migliore per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità.

15 commenti

  1. bella l’icona che corre!

  2. Utile come sempre, ho già provveduto a fare alcune regolazioni alla mia configurazione. Grazie

  3. Zio, :P
    Claudio, grazie a te per il commento

  4. Ciao! Complimenti per il tuo blog e tutti i tuoi utili suggerimenti.
    Mi chiedevo se ci possono essere dei problemi di rallentamento nel mio caso: tengo la cache di LR e il catalogo nello stesso Hard disk, ma in 2 partizioni separate. La Cartella delle foto (Immagini) invece si trova in un altro Hard disk, quest’ultimo diviso in 2 Partizioni ( SO e Documenti).
    Qualche parere? Saluti

  5. Grazie Francesco, avere foto e cataloghi su due hard disk differenti è un buon sistema per parallelizzare le letture/scritture su disco. Le partizioni invece non hanno particolari effetti sulle prestazioni. In sostanza hai fatto una buona configurazione.

    Se volessi migliorarla ulteriormente potresti spostare la cache di Camera Raw sullo stesso HD delle foto. Mentre lavori, Lightroom scrive costantemente sul catalogo e legge molto spesso dalla cache di ACR per cui avere queste due entità su due HD differenti potrebbe migliorare le performance. Un ulteriore boost prestazionale lo otterresti spostando la cartella delle preview di LR ([Nome catalogo] Preview.lrdata) su un HD diverso da quello del catalogo e poi impostando un symlink in modo che LR continui a vederla nella stessa cartella del catalogo.

  6. sei sempre un mito!!

  7. E tu sei sempre troppo gentile! Grazie

  8. Grazie Alessandro, vorrei proporti un altro quesito, Con LR 4 ho lo strumento clone che è diventato molto più lento che con LR 3, è capitato anche a te? ho una scheda grafica ATI Readon HD 5770 – 1024 MB, Grazie

  9. Sì capita anche a me, ma trovo che LR4 sia in generale più lento, anche cambiando semplicemente visualizzazione dal modulo libreria a sviluppo. Ora sto provando ad eliminare le preview, la cache di ACR e ottimizzare il catalogo. Vediamo che succede. mi aspettavo un lieve peggioramento delle performance dovuto al fatto che è un programma nuovo che richiede più risorse, ma trovo che sia un po’ troppo marcata la differenza per essere colpa dei miglioramenti. Mi sa che appena trovo una soluzione (o almeno la causa) ci scappa un post.

  10. sicuramente è in generale più lento anche nelle visualizzazione delle anteprime nella libreria anche se ottimizzo il catalogo tutti i giorni quando faccio il backup, è più lento nelle regolazioni del modulo sviluppo però il più fastidioso rimane il pennello e rimozione macchie, speriamo sia un problema di gioventù.
    Grazie e buona giornata

  11. Se non ricordo male era successo qualcosa di simile anche per LR3. La prima versione aveva seri problemi con il pennello. Vuoi vedere che LR4.1 metterà a posto questi problemi…speriamo!

    Ora non resta che capire quando uscirà LR4.1 :D

  12. Hai ragione era successo anche con LR3, ancora una domanda, quando si esportano i file in PS5 ti chiede camera raw7 ma cercando con gli aggiornamenti di PS ti dice che non ci sono aggiornamenti, devono ancora aggiornare camera raw di PS? scusa per il rompimento di scatole. Grazie

  13. Non li trovi perchè è ancora in Release Candidate (praticamente è a posto ma vogliono ancora fare un paio di test). Trovi il link ad ACR 6.7 nel post Come aggiornare i vecchi cataloghi a Lightroom 4 (penultimo paragrafo)…ovvero da dove siamo partiti :D

  14. Ciao, io ho un problema con LR4 non riesco più ad aprirlo, ho eliminato i vari cataloghi dal pc spostandoli solamente nel cestino perché non posso controllare il percorso specifico aprendo LR e controllando. Molto probabilmente è un problema di cache, non mi son posta il problema delle varie impostazioni quando l’ho installato, sarei grata di avere il tuo aiuto. Ho più volte installato e disinstallato il programma.

  15. Cosa accade quando lanci LR? Ti da qualche messaggio di errore oppure semplicemente non parte? Sei su Mac o Win? Se sei su win nel task manager c’è un processo lightroom.exe oppure no? Scrivimi in privato usando il form dei contatti

Lascia un commento


*

 
QR Code Business Card
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: