3 consigli per scattare anche in inverno

Pian della MussaL’inverno è una stagione in cui adoro stare all’aperto a far foto. È una stagione che offre molti spunti per la fotografia outdoor. Neve, ghiaccio, galaverna, nebbia sono solo alcune delle condizioni atmosferiche che mutano i paesaggi in maniera talvolta sorprendente. Ma in queste condizioni non sempre è facile scattare buone fotografie. Sicuramente il freddo è l’elemento che crea più problemi. Ci sono però alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare a scattare all’aperto anche durante questa stagione. Questi consigli  sono maturati dall’esperienza personale e talvolta sono il frutto di situazioni poco piacevoli o anche semplicemente fastidiose. Spero con queste righe di evitarvi i miei stessi errori e di rendere le vostre gite invernali un po’ più piacevoli.

Regola numero uno: stare al caldo

La prima cosa da tenere a mente durante una gita invernale è: mantenere il calore. Non è solo una questione di comfort ma anche una regola di buonsenso. Quando si va a fare una gita all’aria aperta in inverno e l’obiettivo e arrivare su una cima o ad un rifugio, l’abbigliamento da indossare può essere anche relativamente leggero. Dipende molto dalle condizioni del tempo e da quanta fatica si fa per raggiungere la meta. Camminando il nostro corpo produce calore. Più si fa fatica, meno strati di abbigliamento occorrono. Se poi c’è anche una bella giornata di sole è possibile addirittura camminare in maniche corte. Anche in queste condizioni però le cose cambiano un poco quando abbiamo la macchina al collo. Capiterà spesso di fermarsi per riprendere uno scorcio interessante o perchè si è avvistato un animale selvatico. Sono queste le condizioni che richiedono un abbigliamento particolarmente furbo. Stando fermi a regolare la macchina fotografica o per non spaventare  un animale ci si raffredda in fretta con conseguenze poco piacevoli. Dal fastidiosissimo tremito incontrollato ad una leggera ipotermia che potrebbe guastare una piacevole escursione. L’abbigliamento ideale in situazioni simili è composto da strati facilmente indossabili, magari con prese d’aria da aprire durante i periodi di sforzo ma che possono essere velocemente richiuse per mantenere il calore qualora ci si dovesse fermare. Nei negozi specializzati o anche da Decathlon nei reparti per l’alpinismo si trovano facilmente giacche wind-stopper con queste caratteristiche.

GuantiInsostituibili sono un bel paio di guanti. Perdere anche solo poca sensibilità nelle dita per causa del freddo porta ad essere più impacciati (e quindi lenti) nella messa a punto della macchina fotografica rischiando di far perdere l’attimo. Inoltre la poca sensibilità al tatto rischia di farci scivolare di mano l’attrezzatura magari durante un cambio di obiettivo. Per evitare tutto ciò in inverno porto in tasca due paia di guanti. Un paio sottile in Lycra che mi permette di armeggiare comodamente con  i comandi della macchina fotografica e uno più spesso da indossare sopra quello in Lycra se la temperatura è particolarmente rigida quando non uso la macchina foto. Se volte essere particolarmente originali esistono anche dei guanti studiati apposta per i fotografi in cui la punta dell’indice e del pollice sono tagliate. Favolosi!

Altri consigli su cosa portare durante una gita invernale all’aperto li ho raccolti nella pagina Cosa portare.

Il freddo e le batterie

Battery grip MB-D10Anche le batterie patiscono il freddo e quelle al litio in maniera particolare. Quasi tutte le macchine fotografiche usano questo tipo di batterie perchè in condizioni normali hanno una maggiore durata. In condizioni di basse temperature però la loro efficienza diminuisce notevolmente può capitare che una batteria pienamente carica che normalmente dura anche diversi giorni si esaurisca in poche ore. Esistono un paio di trucchi che permettono di ovviare a questo problema. Sicuramente avere più di una batteria è una buona idea a patto che quelle che non vengono usate vengano tenute il più vicino possibile al nostro corpo, magari in una tasca interna del pile. Rimarranno così  in un ambiente relativamente caldo e non si scaricheranno facilmente. Usare un battery grip che possa alloggiare anche delle comuni stilo è un’altra buona idea. Le batterie alcaline (le classiche Duracell) patiscono il freddo meno di quelle al litio così si avrà una maggiore autonomia. Se poi ne portate anche un pacchetto di riserva in una tasca interna sarete a posto per l’intera giornata.

La stramaledettissima condensa

CondensaQuando siete arrivati al rifugio o rientrate a casa dopo essere stati al freddo per lungo tempo, prima di entrare sarebbe un’ottima idea mettere l’attrezzatura nello zaino. Il motivo è presto detto. Il corpo della macchina fotografica e soprattutto gli obiettivi avranno una temperatura prossima a quella esterna. Tutte le parti di vetro e metallo saranno molto fredde. Nei rifugi o in casa ci saranno più di 20° con un’umidità talvolta elevata. Risultato: l’umidità si condensa sulle parti fredde che cominceranno presto a gocciolare. Come potete ben immaginare l’acqua non fa bene ne alle lenti degli obiettivi ne tanto meno ai circuiti della macchina fotografica (anche se tropicalizzata). Basta mettere l’attrezzatura nello zaino, meglio se avvolta in un pile o un indumento asciutto. Non cedete alla tentazione di vedere le foto scattate al calduccio, potreste danneggiare seriamente la vostra attrezzatura. Il problema maggiore ce l’hanno gli obiettivi, dove la condensa potrebbe formarsi su una lente interna difficile (se non impossibile) da pulire. Una volta asciugata potrebbe lasciare macchie o aloni che produrranno fastidiosissimi problemi ottici.

Per riprendere una temperatura che eviti la condensa ci vuole spesso più di un’ora. Sarebbe meglio rivedere le foto scattate a casa con calma. Anche alla fine della gita vale lo stesso discorso e in line di principio in un qualsiasi ambiente con una temperatura più alta di quella esterna. Lasciate che la macchina fotografica e gli obiettivi raggiungano una temperatura simile a quella ambiente, solo allora potrete  toglietela dallo zaino.

Con questi piccoli accorgimenti potrete gustarvi una splendida gita invernale e scattare foto fantastiche senza problemi. Non fatevi fermare da temperature rigide o condizioni insolite. L’inverno offre davvero tantissime opportunità fotografiche. E non dimenticate di farmi vedere le vostre foto!

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3 commenti

  1. Ottimo post con ottimi consigli.
    Buone foto !
    Ciao.

  2. Ciao …..ho dato una prima occhiata oggi al tuo blog …..e mi piace moltissimo ….io faccio quasi solo foto sportiva (Baseball) in estate ma nel periodo invernale mi piace molto la fotografia naturalistica …..non sono una gran cima ma il tuo modo di spiegare le cose mi piace veramente tanto perchè è facile da capire anche per me ….penso che ti seguirò e probabilmente ci risentiremo …..Ciao Lauro

  3. Grazie mille, è uno splendido complimento. A presto!

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