Portatile Mac o Windows? Una scelta difficile
17 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Ale Pensiero martedì, 28 dicembre 2010 10:00
Dopo anni di onorato servizio ho dovuto mandare in pensione il mio portatile con Windows XP. È stato un ottimo strumento che mi ha permesso di lavorare in maniera piuttosto comoda. Aveva uno schermo decisamente inadatto alla post produzione fotografica ma grazie ad un monitor esterno ho brillantemente risolto. Nel momento in cui ho realizzato che avevo bisogno di un nuovo strumento il problema che mi si è posto è stato: con cosa lo sostituisco? La prima idea che mi è venuta in mente è stata un Mac Book Pro ma ho preferito ponderare meglio la mia scelta per evitare di trovarmi in una situazione scomoda. Alla fine ho fatto la mia scelta ma vorrei raccontarvi com’è andata.
Una piccola premessa: non sono (purtroppo) pagato da alcun brand ma se qualcuno di Apple o Microsoft volesse cominciare a finanziarmi ne sarei ben lieto. Questo è il ragionamento che ho fatto per arrivare a scegliere il prodotto migliore per le mie esigenze. Per le mie esigenze. Nel caso non fosse chiaro, per le mie esigenze. Tre volte dovrebbe bastare a sottolineare che ho scelto il prodotto migliore per le…bhe dai, sono certo che avete capito.
Una scelta razionale
Per evitare condizionamenti ho deciso innanzi tutto di chiarire a me stesso quali erano le caratteristiche che avrebbe dovuto avere il mio prossimo strumento di lavoro.
Performante
Lo sviluppo dei RAW deve essere snello e fluido. Uso spesso programmi ghiotti di risorse di sistema (Lightroom e Photoshop in primis). Panoramiche e HDR sono elaborazioni che faccio saltuariamente ma vorrei che fossero eseguite velocemente anche con parecchi scatti. In futuro probabilmente mi cimenterò con video e timelapse. Un processore a 64bit potrebbe essere una buona scelta.
Comodo
Monitor ampio e di buona qualità, leggero da trasportare, tastiera con tutti i tasti al posto giusto (sembra ovvio…), Wi-Fi, porte USB 3.0. Tutte dotazioni utili per lavorare e divertirsi comodamente.
Compatibile
Lightroom e Photoshop sono fondamentali nel mio lavoro. Uso parecchi servizi online (Google Docs) per cui non ho molte pretese. A volte uso ancora degli strumenti di sviluppo che possono essermi utili. Non vorrei stravolgere troppo le mie abitudini.
Semplice
Come tutti ho una quantità di tempo limitata e non devo impazzire dietro a configurazioni fantasiose. Anche se fa geek, un po’ smart e molto nerd, non voglio accrocchi. Keep it simple è un mantra che mi accompagna da sempre e che non voglio tradire.
Varie ed eventuali
Uso il portatile anche per guardare film, qualche volta per giocare (ma solo giochi per bambini da 3 a 5 anni e chi vuole intendere, intenda). Come per il punto precedente non voglio impazzire tra codec, plug-in e add-on. Apro, clicco, guardo. Keep it simple.
Budget
Last but not least non sono ricco. Per lo meno non ancora. Sto lavorando a questo progetto da 35 anni. Ho un limite di spesa tra i 1.200 e i 1.800 euro. Credo non sia ne folle ma neanche micragnoso, direi giusto e sufficientemente ampio per non dover accettare troppi compromessi.
Questa è stata la lista di desiderata sulla quale mi sono basato per scegliere. Ho quindi optato per un Dell XPS Studio con Windows 7 a 64 bit con questa configurazione: processore Intel i7, 8 GB RAM, 500 GB HD, monitor a LED ed altre quisquilie. Il tutto per la modica, si fa per dire, cifra di 1.500 euro. A questo punto immagino che qualche amico mi starà dando del pazzo, altri mi insulteranno e qualcun altro avrà smesso di leggere. Ma perché non ho scelto un Mac Book Pro? Sembrava la scelta più ovvia. Invece…
OK, ma perché?
Ciò che mi ha fatto propendere ancora una volta per un sistema Windows è stata la compatibilità. I Mac sono quasi totalmente compatibili con il resto del mondo ma alcune applicazioni semplicemente non esistono per OSX. Una su tutte Microsoft Visual Studio. È una suite di sviluppo per programmare con il .NET framework. Talvolta faccio ancora dei lavori di programmazione, per passione (ho un progetto per Flickr che non so quando vedrà la luce) o come consulente. Le uniche soluzioni per usarlo sarebbero state usare Parallels Desktop o un dual boot. Entrambe le soluzioni presentano dei problemi. La prima un utilizzo elevato di risorse mentre la seconda la scomodità di dover spegnere e riaccendere ogni volta. Entrambe le soluzioni le ho viste come un peggioramento della semplicità di utilizzo. Dover ricorrere ad accrocchi per poter fare ciò che oggi faccio con semplicità non mi ha convinto. Inoltre so usare molto bene Windows frutto dell’esperienza capitalizzata in diversi anni di utilizzo. Dover ricominciare da zero o quasi su un altro sistema operativo non mi entusiasmava un gran che. Sarebbe stata una perdita di tempo che, specialmente in questo periodo, non mi avrebbe di certo aiutato.
Il budget non basta mai
Questo il motivo principale, senza rimedio se non scendendo ad un compromesso, che mi ha spinto a scegliere ancora una volta Windows, ma non è l’unico. Quando ho confrontato il preventivo Dell con quello fatto su Apple Store a momenti svengo. A parità di configurazione hardware c’erano 800 euro di differenza. Un Mac Book Pro con processore i5 con 8 GB di RAM e 500 GB di hard disk mi sarebbe costato 2.600 euro! Riducendo le prestazioni del processore, la capacità dell’hard disk e la RAM sarei potuto arrivare a 1.800. Qualche amico mi ha fatto notare come OSX sia meno esigente in fatto di risorse e probabilmente a parità di hardware un sistema Windows è meno performante ma ad esempio la RAM, che incideva sul preventivo per più di 350 euro, è proprio una di quelle risorse che non basta mai su qualsiasi sistema operativo e quindi non l’avrei voluta tagliare.
Windows 7 tutta la vita?
Sono soddisfatto della mia scelta. Se non avessi avuto vincoli di compatibilità e un budget maggiore (!) forse avrei scelto un Mac. Perché è bello, va di moda (sì sono una fashion victim) e la semplicità d’uso di OSX è rinomata. Compri, accendi e usi. Windows 7 non è ai livelli di OSX ma ad onor del vero l’ho acceso e ho cominciato ad usarlo. Le uniche operazioni che ho dovuto compiere sono state l’aggiornamento automatico di patch e drivers e la calibrazione del monitor. Alla fine mi pare un ottimo compromesso per risparmiare un bel po’ di euro. Tra qualche anno forse le mie esigenze (e il mio budget) mi porteranno in casa Apple, ma per ora rimango sul mio caro, vecchio Windows.
Se vi state chiedendo come girano Lightroom e Photoshop sul nuovo portatile, la risposta è DA URLO!!!
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Ciao!
io invece ho fatto una scelta diversa: fisso win7 (chi mi soddisfa ma non mi esalta) i7, 6giga ram, dischi in raid etc… portatile macbook pro 13” ;) meno potente dell’xps (ne avevo uno e l’ho venduto dopo 1 anno).
ciao!
Ciao Alessandro
Ho abbandonato window qualche anno fa,e da allora ho deciso di usare Mac.
ho un Mac Pro da 17 e un vecchio g5.
Ottime macchine,stabili,performanti, ma alle volte anche loro ,come tutte le macchine si rompono.
E’ vero costano decisamente di piu’ ma si ripagano nell’uso intenso.
Forse un giorno comprerò un Mac, l’idea non mi dispiacerebbe e credo sarebbe stata una buona scelta se non avessi avuto altri vincoli. Però onestamente sono molto cari, hanno un bel design, fanno molto geek ma non ti regalano nulla ;-)
E un consiglio spassionato per la prossima ricerca. Non aumentare mai Ram e HD dal sito della apple. Io ho portato il mio mac a 4 GB di ram con 110 euro spese spedizione incluse. L’avessi fatto con il sito apple i due banchi di ram li avrei pagati 240. Stesso discorso per l’HD (che sto andando a cambiare ora, devo solo decidermi su quale ordinare) L’unica cosa che conviene prendere e’ il processore. Il resto lo configuri dopo tu. Comunque prossima lezione non dovremo spostarci per vedere il display? Eheh
Mi sono trovato nella stessa situazione qualche mese fa e casualmente sono venuto a sapere di un sottocosto del mediaworld che mi ha fatto risparmiare 250 € sull’acquisto di un Macbook Pro 15″ base. Le caratteristiche sono: Core i5, 4GB RAM, 320 GB hard disk. Sono un sistemista Windows e lavoro con Windows da oltre 10 anni quindi posso dire di conoscerlo piuttosto bene e ho avuto i tuoi stessi timori nel passare a un nuovo OS. Devo dire che tutto sommato sono soddisfatto. La qualità del prodotto è assolutamente un altro pianeta rispetto a qualunque altro computer, e su questo poco da dire… Il mio consiglio è di non esagerare con la RAM, perchè il vero collo di bottiglia nei portatili sono i dischi. Prova a sostituire il disco con un SSD + USB3 per i dati e vedrai che differenza…
Dipende sempre dove devi usare il pc… io per casa non cambierei mai un fisso per un portatile, tendendo anche conto che solitamente è a casa che fai post produzione sulle foto.
Io stavo pensando di regalarmi un mac book air per quando sono in giro, giusto perché fa figo ma non solo… e a casa lo posso collegare al mio led 32″ senza problemi.
Non vedo poi tutta questa complessità sull’utilizzo di Parallels Desktop con la comodità di avere due sistemi operativi diversi on the fly.
This, obviously, in my humble opinion!
Grazie del consiglio Fede, ma credo che il prossimo acquisto sarà tra qualche annetto ;-)
Gabriele, hai ragione i dischi sono diventati il collo di bottiglia. Ho in previsione tra qualche mese di sostituire l’attuale disco con un SSD. Aspetto solo di trovare un’offerta buona. Per ora l’USB 3.0 ce l’ho ma non ho solo dischi esterni USB 2.0. anche questa è una spesa che farò con il tempo. Per ora posso dirmi soddisfatto del mio acquisto.
Farbrizio, dipende. Io preferisco sacrificare qualcosina in favore della portabilità. Per ora è una priorità, in futuro forse modificherò le mie esigenze. Il portatile è quindi per me fondamentale. Il dual boot l’ho usato per qualche tempo su altri sistemi (win+linux) e per un pigrone come me era scomodo :D Riconosco anche che sono un po’ fissato con la comodità (e tante altre cose!) :D
Damn! :) Gabriele mi ha preceduto… e ha assolutamente ragione.
Il collo di bottiglia è l’HDD. Frustrante avere preso un SONY VAIO da 1200€ neanche 8mesi fa, i5 DDR3 4GB e disco da 250GB… e sentire Winamp che non riesce a stare dietro alla riproduzione dell’audio mentre magari stai componendo un timelapse con Quicktime… o stai facendo il backup del catalog di LR… assurdo!
Guardi il task manager… CPU a 4 core ferme a una media del 25% d’uso! E ti incazzi..
Buona domenica!
Verissimo Marco! L’unica soluzione sono i dischi a stato solido (SSD) peccato abbiano ancora un prezzo per GB troppo alto. Per ora mi accontento e aspetto che gli SSD arrivino a cifre abbordabili
Ciao,
sono un fotoamatore che da 3 giorni sta leggendo TUTTO il tuo blog per un ritorno di fiamma (e un incremento di tempo) verso la fotografia digitale che mi aveva semplicemente disgustato dopo anni di diaposive così sature ed esigenti nell’esposizione.
Per il computer: ero uno smanettone Windows con nottate perse su schermate blu e riconfigurazioni di drivers. E mi piaceva. Tanto. Avere il (quasi) controllo mi faceva stare tranquillo. Poi sono passato al Mac 3 anni fa. Con molti, molti dubbi. Avrei perso tutta la conoscenza su defrag, antivirus, configurazione di registri accumulata in anni. Ma ho ceduto, e non al fascino (peraltro indiscutibile), ma al fatto che nello stesso mese ho visto che 3 persone che già conoscevo e stimavo usavano tutte il Mac. Mi sono chiesto quindi il perché visto che accennando a Ram e Hd neppure sapessero cosa fossero. Ma usavano il computer meglio di me. Allora ho pensato che fosse facile. Non mi dilungo: sono uno switcher (così si chiamano che passa da win a Mac) convintissimo. Nonostante i primi 3 mesi sperassi di vedere schermate blu non è mai successo, e solo una volta mi si è freezato dopo che avevo aperto 4 programmi e 16 tab in Firefox con 512Mb di Ram. E’ us modo tutto diverso di lavorare. Ripeto, di lavorare. Davvero utilizzi il 100% del tuo tempo per fare quello che credi. Senza pensare alla clessidra, a finestre con la X rossa, a BANG, il suono che ti segnala qualcosa che non va. Produttività al 100%. Pagata cara. Ma davvero vale lo sforzo. Poi ti concentri solo sul tuo piacere.
(Tutto questo a meno di dover usare programmi Win-esclusivi come dici tu).
PS: Grazie per il blog, la prima foto elaborata con LR te la dedicherò e spedirò pe run giudizio.
Ciao Nicola, sono felice che il blog ti piaccia e grazie per il commento. Sono convinto che il Mac sia un ottimo prodotto grazie alla sua facilità d’uso e alla sua stabilità. Come hai sottolineato per ora non posso cambiare ma a dirla proprio tutta, per ora non lo farei anche se potessi. Pigrizia, abitudine, paura? Non so neanche io ma per mia fortuna la scelta per ora è obbligata :D
PS: aspetto di ricevere la tua prima foto sviluppata con Lightroom…e se serve una mano, lascia un commento!
Molto interessante l’analisi e i commenti, almeno molto interessanti per me che mi trovo a dover fare la tua stessa scelta…sono una semi u-tonta windows e ho pensato di pagare qualcosa in più per non avere più “sbattimenti” che qualcuno ha efficacemente descritto sopra :”…Senza pensare alla clessidra, a finestre con la X rossa, a BANG, il suono che ti segnala qualcosa che non va”. Tanto io smanettona non sono e non riesco comunque a personalizzare il mio pc…e anche sulla manutenzione, non ne parliamo…ecco l’idea che Mac ti liberi da tutto questo per me è già abbastanza.
ma…ma…è poi vero?
Questo vorrei capire.
Considerando che il pc lo uso per internet, scrivere, indesign, photoshop, e final cut/premiere.
Scusa se ti ho intasato il blog con questo pippone ma in effetti ho le idee un po’ confuse e il momento in cui il mio portatile windows mi lascerà si sta avvicinando a grandi falcate
ciao
Maria, da affezionato ed esperto utente Windows ti posso assicurare che probabilmente un Mac è la scelta giusta, anche considerando i maggiori costi. Dalle testimonianze che ho raccolto da diversi amici Mac ti permette di concentrarti sul tuo lavoro senza preoccupazioni accessorie o anche scelte particolari. In più se proprio sei in difficoltà negli Apple Store c’è il Genius bar che offre (a pagamento e non) un servizio di assistenza veramente invidiabile (provato personalmente con il mio iPhone). Ti spiegano come configurare il Mac, come trasferire i dati da Win, ecc. Se non hai particolari problemi economici vai e acquista! :D
Dici eh? Quindi questa cosa dell’”ottimizzazione” delle prestazioni è vera?
Però tu alla fine hai preso un win…
su costo te lo ho detto…se spendere un po di più mi può liberare definitivamente da tutti questi rallentamenti così sia..però deve essere vero insomma..e purtoppo finchè non ci sabtti il naso non lo sai.
é chiaro che le mie fantasie vacillano quando vedo un asus con proccessore i 7, 8 giga di ram, 750 giga di hard disk alla metà di quanto costa il Mac più scrauso.
Che dite?
Grazie mille comunque della risposta
Io ho scelto un portatile Win perchè ma la mia scelta è stata guidata da esigenze che tu non hai evidenziato. Il grande punto di forza di OSX è la semplicità di utilizzo, anche per chi non è un geek.
Lascierei parlare chi ha esperienza diretta, ma credo che molti mi darebbero ragione. Compra tranquillamente il tuo primo Mac.
Mac senza dubbio e senza pensieri. Il maggior costo iniziale viene ripagato ampiamente in qualche anno. Win serve solo a far sopravvivere l’assistenza pc delle grandi aziende, a scocciare gli amici cui bisogna chiedere aiuto ogni tanto e a far girar le scatole a chi è capace di rimetterselo a posto da solo.
Mac senza dubbio .. Lo utilizzo ormai da 10 anni senza problem