Workshop fotografico con accompagnamento naturalistico

Lo Chaberton all'albaContinuano i workshop di My Private Garden. Dopo il successo del workshop in Val Gimont proseguiamo con un nuovo evento, sempre a Claviere ma questa volta ci accompagnerà anche una vera guida naturalistica! Arianna, la nostra guida, ci racconterà particolarità e segreti dell’ambiente che ci circonda. Ci aiuterà ad identificare le specie che incontreremo durante l’escursione e che avremo la fortuna di immortalare con la nostra macchina fotografica. Ci darà preziosi consigli su come avvicinarci, senza arrecare disturbo, alla fauna locale e ci insegnerà le nozioni di base per identificare autonomamente i nostri soggetti. Sarà un’esperienza unica e formativa.

My Private Garden organizza continuamente nuove attività. Workshop, photowalk gratuiti, corsi, incontri e altri ancora. Guarda le Attività adesso in programma oppure segui le novità attraverso i feed RSS o con i feed via e-mail. E se vuoi organizzare un evento particolare contattami attraverso il form dei Contatti. Sarò felice di valutare la tua proposta.

Dove andiamo?

Andiamo a Claviere a passeggiare sui monti della Luna tra incantevoli laghi multicolore, boschi di pino cembro e cime imponenti che svettano maestose. Ci accompagnerà Arianna Giusta, guida naturalistica professionale ed appassionata di escursionismo. La sera saremo ospiti di Bruno & Marco nel rifugio CAI Baita Gimont dove potremo gustare un’ottima cena, rivedere le foto scattate, discutere della giornata passata e parlare delle attività del giorno dopo.

Quando si parte?

Si parte sabato 11 settembre alle 15.30 da Claviere e si torna allo stesso punto domenica 12 settembre alle 17 (…ma se vogliamo fermarci un po’ di più mi fa sempre piacere). Potremo raggiungere Claviere assieme oppure trovarci direttamente lì. I dettagli li vedremo qualche giorno prima. Prendi in considerazione di unirti ad altri per raggiungere Claviere: avrai avuto un maggiore riguardo per l’ambiente e risparmierai del denaro. Se hai dei posti in auto o vuoi condividere il viaggio con qualcuno fammelo sapere. Provvederò io a metterti in contatto con gli altri partecipanti.

Quanti saremo?

Saremo al massimo in 10 per poterci sentire un’allegra brigata di amici senza diventare un’ingombrante comitiva di turisti. In questo modo avrò anche la possibilità di dedicare il giusto tempo ad ognuno e tu potrai così ottenere il massimo da questa esperienza.

Cosa faremo?

Saliremo al rifugio da Claviere in circa un’ora di facile passeggiata (sentiero classificato come Turistico dal CAI). Durante la passeggiata avremo modo di scattare le prime foto e ascoltare i racconti della guida. Faremo una sosta al rifugio Baita Gimont per alleggerire gli zaini e fare una piccola introduzione su alcune tecniche fotografiche utili. Ad esempio parleremo della pianificazione degli scatti, delle tecniche di inquadratura, dell’uso di accessori e della messa a punto della macchina fotografica prima e durante lo scatto. La nostra guida ci introdurrà alla flora e alla fauna del luogo oltre a darci qualche consiglio per fotografarla senza arrecarle danno. Ci sposteremo per raggiungere un luogo interessante. Fotograferemo fino al tramonto dopo il quale ceneremo al rifugio. Dopo cena se ne hai voglia potremo rivedere le foto scattate e scambiare qualche impressione. Se la serata lo permette potremo anche ammirare (e fotografare) il cielo stellato. Una sana dormita ci renderà pronti per il giorno successivo. Domenica, se te la senti, sveglia per immortalare l’alba. Se hai preferito riposare ritrovo a colazione e partenza per la seconda parte del workshop nei dintorni del rifugio. Mentre faremo ritorno a Claviere, avremo ancora modo di approfondire con ulteriore pratica, anche in base alle tue indicazioni, i temi trattati durante il workshop.

Questa descrizione indicativa serve per avere un’idea di come si svolgerà il workshop ma potrebbe cambiare in base alle esigenze del gruppo o della situazione sul posto.

Cosa potrò fotografare?

Difficile dare una risposta precisa. In montagna è sempre una sorpresa sapere cosa ti spetta dietro un dosso o una curva del sentiero. Se avrai l’accortezza di seguire i miei consigli e se la fortuna ci assisterà un poco avremo la possibilità di vedere i maestosi cervi brucare i germogli nel sottobosco. Oppure avremo la possibilità di osservare le marmotte crogiolarsi al sole davanti alle loro tane o ancora potremo scorgere gli sfuggenti scoiattoli rossi saltare di ramo in ramo. Questo e altro ancora è quello che ho avuto la fortuna di osservare. Se saremo più fortunati potremo scorgere anche galli forcelli, volpi, caprioli, camosci, mufloni o chissà, con molta fortuna, addirittura il lupo! Ma la montagna non è popolata solo da animali selvatici ci sono anche i fiori, le piante e gli insetti che con la loro bellezza e diversità si presteranno per i nostri scatti. Se poi alzerai gli occhi dal sentiero e volterai le spalle alla salita avrai la possibilità di godere di un gigante di roccia vecchio di milioni di anni: sua maestà lo Chaberton. La bellezza della valle Gimont è talmente varia che perfino in una brutta giornata ho avuto la possibilità di effettuare delle foto indimenticabili.

Quanto costa?

Il workshop €. 90,00 mentre la sistemazione in rifugio €. 40,00. La quota di partecipazione comprende l’acompagnamento della guida, l’utilizzo della mia attrezzatura, i consigli su come sviluppare gli scatti effettuati, la cena di sabato sera, il pernottamento al rifugio, la colazione e il pranzo al sacco per domenica. Nel caso in cui il tempo non ci assista le quote verranno restituite per intero e il workshop verrà pianificato per una data successiva. Chi vuole potrà scegliere se partecipare o meno e avrà la precedenza sui nuovi partecipanti. Se vuoi provare qualche mia attrezzatura assicurati che la porti con me: scrivimi una mail perindicarmi cosa vorresti provare .

Cosa devo portare?

Considerata la facilità dell’escursione ti basterà portare un abbigliamento adatto ad una passeggiata in montagna (scarponcini da trekking, zaino, biancheria di ricambio, spazzolino, ecc.) oltre ovviamente alla macchina fotografica. Una lista indicativa di quel che ti potrebbe essere utile la trovi sulla pagina Cosa portare.

E dopo il workshop?

Dopo il week end passato assieme, il workshop non finisce! Potremo ancora vederci per commentare le foto, se lo desideri potrai chiedermi consiglio su come ottenere il massimo da uno scatto durante lo sviluppo oppure potremo anche solo vederci per bere qualcosa assieme e fare due chiacchiere.

Ho ancora dei dubbi, a chi posso chiedere?

Puoi contattarmi attraverso la mail dinoia@gmail.com oppure al telefono al 335 67 56 942. Ricorda che sono un convinto sostenitore del fatto che non sono mai le domande ad essere inopportune, semmai lo sono le risposte.

Tutto chiaro! Voglio partecipare!

Allora non devi far altro che richiedere la disponibilità scrivendo una mail a dinoia@gmail.com oppure al numero 335 67 56 942 e ti darò conferma della disponibilità oltre a fornirti tutti i dettagli per prenotare il tuo posto. Alla conferma della prenotazione ti chiederò di versare 20 euro. Nel caso non riuscissi a partecipare non ti preoccupare, avvisami con almeno 3 giorni di anticipo e ti restituirò l’anticipo. Se non riesci ad avvisarmi prima l’anticipo lo tratterrò io come caparra per il prossimo workshop (non lo perdi, ma lo puoi usare per un prossimo workshop!)

Tutti i luoghi che ho selezionato sono stati visitati più volte personalmente. Sono stati scelti principalmente per le loro peculiarità fotografiche. Un’attenzione particolare è stata rivolta a trovare luoghi che permettano di essere visitati anche da chi voglia avvicinarsi alla fotografia naturalistica senza essere un escursionista esperto. I percorsi di accesso sono semplici e mai impegnativi (alcuni li ho fatti con il mio figliolo di 2 anni e mezzo!). Non richiedono attrezzature particolari se non un paio di scarpe da trekking, una giacca a vento e poco altro. Dal punto di vista fotografico non è necessario avere una reflex o dei costosi obiettivi professionali (ma se proprio lo vuoi potrai usare la mia attrezzatura) . Basta avere una qualsiasi macchina fotografica e tanta voglia di scattare, perché non sono le macchine fotografiche a fare le foto ma le persone che le utilizzano.


Ermellino

Ermellino


Alex mentre fotografa l'ermellino

Alex mentre fotografa l'ermellino...a meno di 3 metri da esso!


Il lago Gignoux

Il lago Gignoux


Paesaggio notturno - Val Gimont

Paesaggio notturno - Val Gimont


Allora ti aspetto in Val Gimont l’11 settembre! A presto!

Alessandro Di Noia

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2 commenti

  1. Beh che dire…io sono Alex della foto riportata nell’articolo!
    Ho partecipato allo scorso workshop che abbiamo fatto senza guida naturalistica e posso garantire che è stato fantastico (la foto all’ermellino è stato solo un ricamo sul bel weekend)
    Quindi se avete la possibilità partecipate perchè il luogo è molto bello, la baita scelta è accogliente, e sicuramente le foto che si potranno scattare saranno fantastiche!
    p.s. Non mi ha pagato per la pubblicità! sono stato veramente bene!!!

  2. Grazie Alex per l’ottima recensione. Recensioni come queste mi stimolano a dare in ogni workshop il massimo dell’impegno possibile. Sono felice che ti sia trovato bene e spero in futuro di poter fare altre uscite assieme a te!

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