40 domande da porsi prima di scattare
3 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Fotografia, Tips lunedì, 10 maggio 2010 10:00
Qualche giorno fa ho trovato un articolo scritto in maniera un po’ ironica ma nel quale vi sono numerosi spunti interessanti. L’autore (Jan Neault Phillips) riporta le 40 domande che si pone prima di premere il pulsante di scatto. Certo a prima vista sembra complicato specie se state fotografando dei bambini che non stanno mai fermi, ma credo sia utile per poter effettivamente imparare a scattare in maniera consapevole. Farsi delle domande e cercarne le risposte è un buon modo per acquisire una consapevolezza maggiore delle tecniche fotografiche di base. Il tempo e l’esperienza aiuteranno ad automatizzare questo processo. Il consiglio è sempre lo stesso: scattate, scattate, scattate. Ah quasi dimenticavo…ovviamente l’ultima domanda è “Mi sono lasciato sfuggire un momento speciale?”
- Con quale modalità voglio scattare? Manuale, Priorità sui tempi, Priorità sui diaframmi, automatica…
- Se uso una modalità pre-impostata (AP o SP) che tempo o quale diaframma userò?
- In quale formato voglio scattare? RAW o Jpeg?
- Che sensibilità ISO ho impostato? è sufficiente?
- La sensibilità ISO impostata produrrà troppo rumore per questo tipo di scatto?
- Che bilanciamento del bianco sto usando?
- È meglio che usi un bilanciamento del bianco manuale?
- Ho con me il mio pannellino grigio 18% per la pre-misurazione del bilanciamento del bianco?
- Che misurazione dell’esposizione uso?
- Quale spazio colore mi serve?
- Meglio usare una messa a fuoco manuale o automatica?
- Dovrei impostare il Bracketing per questo scatto?
- Userò il flash?
- Come imposterò il flash?
- Cosa voglio raccontare con questo scatto?
- Devo cambiare obiettivo?
- Nel caso, qual’è il migliore per questo scatto?
- Scatterò in orizzontale o verticale? oppure userò un inclinazione creativa?
- Mi occorre il treppiede?
- Rispetterò la Regola dei Terzi nella composizione oppure no?
- Ci sono altre Regole di Composizione che potrebbero essere utili?
- Ci sono Linee guida che posso usare nell’inquadratura?
- È possibile trovare un percorso ad S da usare come Linea guida?
- Ci sono elementi della scena che posso usare per incorniciare il soggetto?
- Sto scattando per poi produrre una foto in bianco e nero?
- Ho un Punto focale, un punto di interesse forte nella scena?
- Il soggetto è in movimento o è immobile?
- Per i soggetti in movimento userò il Panning? voglio che il mosso sia sul soggetto o sullo sfondo?
- Ci sono dei Pattern che posso utilizzare?
- Che luce c’è nella scena? le ombre sono dure o morbide?
- Le voglio enfatizzare o attenuare?
- La luce è troppo dura per questo tipo di scatto?
- La nitidezza della foto sarà scarsa a causa della durezza del tipo di luce?
- L’orizzonte è diritto?
- Spostandomi potrei raggiungere una posizione di scatto migliore?
- Dovrei aspettare per avere una luce più favorevole?
- Cosa dice il mio esposimetro?
- Dovrei modificare il tempo o il diaframma (compensare)?
- Il soggetto è a fuoco?
- Mi sono lasciato sfuggire un momento speciale?
Non tutte queste domande andrebbero poste quando si è già sul campo. Alcune di esse sarebbe meglio farsele in momenti più tranquilli anche perché impattano maggiormente sul workflow di sviluppo che sullo scatto in sè. Ne sono un esempio le domande sul tipo di formato (RAW o Jpeg) o sulle impostazioni del colore. Tutte le altre invece è ben porsele sul campo. Anche in questo caso però c’è una considerazione che ci viene in aiuto. Se stiamo riprendendo in condizioni di luce stabile, molti dei settaggi relativi all’esposizione sarà possibile farli una sola volta all’inizio della sessione di scatto. Questo permetterà di preoccuparsi in seguito di gestire gli aspetti legati alla composizione senza farsi distrarre da altri settaggi. Ad esempio questo concetto si applica facilmente se stiamo scattando in un ambiente illuminato la luci artificiali come in uno studio o in un edificio (chiesa, museo, ecc).
Al già lungo elenco di Jan se ne potrebbero aggiungere altre non meno importanti:
- Che profondità di campo voglio ottenere? è corretto il diaframma che sto usando?
- Se l’obiettivo ne è provvisto mi serve lo stabilizzatore?
- È meglio che mi abbassi per avere una migliore posizione di ripresa?
- Posso usare dei filtri per modificare la luce della scena?
- È meglio scattare per catturare il momento o aspettare condizioni migliori rischiando di perderlo?
Si potrebbe andare avanti ancora per un po’ ma direi che c’è già abbastanza carne al fuoco. Prossimamente magari cercherò di scrivere qualche articolo sulle tecniche citate. Se avete qualche preferenza fatemi sapere.
Ti è piaciuto? Dai uno sguardo anche a...
Iscriviti ai feed RSS o abbonati alla newsletter, riceverai non più di una mail al mese. Il modo migliore per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità.











quella davvero fondamentale è la 15, mentre alla 10 non so rispondere
:-|
Sono tutte importanti secondo me. Io credo che avere le idee chiare su cosa si intende raccontare ma non sapere come realizzare tecnicamente lo scatto sortirà gli stessi risultati che conoscere la tecnica senza aver nulla da dire.
Lo spazio colore se scatti in raw è ininfluente. Per chi scatta in jpeg potremmo dire semplicisticamente che in fase di scatto più è ampio meglio è quindi AdobeRGB sarebbe da preferire.
mamma mia quanta roba, magari mi venissero automaticamente tutti queste cose in poco tempo anche se alcune sono fondamentali, altre in qualche modo le si possono correggere in post. Comunque sono ottimi spunti grazie per averli elencati! :-D
ciao