La Regola dei Terzi
0 commenti Scritto da Alessandro Di Noia in Fotografia, Tecniche lunedì, 22 marzo 2010 12:00
Come accennato nel post precedente inizio a parlare delle tecniche di composizione partendo dalla più semplice ed immediata da applicare: la Regola dei Terzi. Questo paradigma è una semplificazione delle Proporzioni Auree a cui verrà dedicato un articolo a sé. Permette di ottenere un’inquadratura sufficientemente bilanciata senza perdersi in calcoli matematici complessi. Vista la sua semplicità è sicuramente la regola di composizione che tutti dovrebbero conoscere.
Questo post fa parte di una serie di post dedicati all’approfondimento delle tecniche di composizione fotografica. Puoi trovare gli altri articoli nella pagina degli Appunti sulla composizione.
La pratica
L’applicazione di questa tecnica consiste nella suddivisione della scena in 3 parti uguali, sia in orizzontale che in verticale. Disponendo delle linee guida seguendo questo schema si vengono a creare 9 aree uguali. Nei punti dove le linee guida si intersecano vengono individuati 4 punti di forza. Per comporre seguendo la regola dei terzi si posizionano gli elementi della scena a cui si vuole dare risalto lungo le linee guida e si allineano i punti di maggior interesse con i punti di forza.
Ad esempio nella foto paesaggistica la linea dell’orizzonte viene posizionata lungo una delle linee guida orizzontali mentre se si ha a disposizione un elemento particolare (un albero, una roccia, ecc) lo si allinea ad uno dei punti di forza. Se abbiamo un cielo movimentato e ricco di contrasti converrà allineare l’orizzonte con la linea guida inferiore in modo da conferire maggiore risalto al cielo. In questo modo daremo anche una forte sensazione di profondità. Vice versa se il cielo fosse piatto e scialbo converrà allineare l’orizzonte alla linea guida superiore limitandone lo spazio concesso. In quest’ultimo caso potrebbe essere utile rafforzare la scena impiegando altre tecniche di composizione. Ad esempio ricercando dei percorsi come un corso d’acqua o una strada o sfruttando le diagonali naturali del paesaggio. Questi elementi devono guidare lo sguardo dell’osservatore attraverso la scena portandolo al soggetto principale.
Analogamente per i ritratti a figura intera, il soggetto viene posizionato lungo una delle linee guida verticali mentre nei ritratti in primo piano o a mezzo busto sono di solito gli occhi a guidare la composizione. L’occhio più vicino al punto di ripresa viene solitamente posizionato su uno dei punti di forza.
Il punto chiave per la corretta applicazione di questa regola è allineare gli elementi forti della scena lungo le linee guida e far coincidere i dettagli più significativi con i punti di forza. Maggiori sono gli allineamenti che si riescono a creare e maggiore sarà l’impatto estetico della composizione.
Consigli utili
Se la vostra macchina fotografica ve lo consente attivate la visualizzazione delle linee guida (di solito le linee ad un terzo non mancano) vi aiuteranno a comporre la foto facilmente. Se la vostra macchina fotografica non possiede questa funzionalità potete disegnare la griglia dei terzi su un cartoncino con le stesse proporzioni del vostro sensore (4:3 per le Olympus e 3:2 per Nikon, Canon, ecc). Inquadratelo per vedere dove cadono le intersezioni e prendete come riferimento i punti di messa a fuoco.
In fase di sviluppo se usate Lightroom potete usare la funzione di Crop del modulo Develop (shortcut R) per visualizzare le linee guida dei terzi. Premendo il tasto O potete cambiare il tipo linee guida e premendo SHIFT + O ne cambiate l’orientamento (solo per la Spirale e i Triangoli).
Ti è piaciuto? Dai uno sguardo anche a...
Iscriviti ai feed RSS o abbonati alla newsletter, riceverai non più di una mail al mese. Il modo migliore per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità.















Lascia un commento