Scritto da Alessandro Di Noia in Fotografia, Lightroom, Tips lunedì, 30 agosto 2010 10:00 3 commenti
Le vacanze sono agli sgoccioli e per qualcuno sono già finite. Per aiutarvi a sviluppare ancora più velocemente le fotografie delle vostre vacanze parliamo di Lightroom e di scorciatoie da tastiera (shortcut). Questa volta lo faccio con qualcosa di veramente particolare: funzioni nascoste o poco documentate. Si tratta di scorciatoie che non sono scritte sui manuali e che spesso non vengono raccontate neppure nei corsi o nei workshop. Stiamo parlando di piccoli segreti che rendono il lavoro con Lightroom più fluido e scorrevole. Forse non vi cambieranno la vita ma sicuramente sono utili quando si hanno parecchi scatti da sviluppare ed archiviare.
Continuano i workshop di My Private Garden. Dopo il successo del workshop in Val Gimont proseguiamo con un nuovo evento, sempre a Claviere ma questa volta ci accompagnerà anche una vera guida naturalistica! Arianna, la nostra guida, ci racconterà particolarità e segreti dell’ambiente che ci circonda. Ci aiuterà ad identificare le specie che incontreremo durante l’escursione e che avremo la fortuna di immortalare con la nostra macchina fotografica. Ci darà preziosi consigli su come avvicinarci, senza arrecare disturbo, alla fauna locale e ci insegnerà le nozioni di base per identificare autonomamente i nostri soggetti. Sarà un’esperienza unica e formativa.
Scritto da Alessandro Di Noia in Ale Pensiero lunedì, 9 agosto 2010 11:00 3 commenti
È arrivata nuovamente l’estate e quindi è tempo di rallentare i ritmi e di concedersi un po’ di riposo. Ormai è passato più di un anno da quando ho cominciato a scrivere su queste pagine e guardandomi alle spalle non posso che essere soddisfatto della strada che ho scelto di percorrere.
Il blog girerà a ritmi ridotti fino a metà settembre circa. Questo significa che gli aggiornamenti non saranno più settimanali ma sporadici. Se vorrete contattarmi sarò sempre disponibile attraverso la pagina dei contatti anche se potrei metterci più tempo del solito a rispondere.
Durante questa lunga pausa il tempo non sarà dedicato esclusivamente al riposo, ma anche a pianificare i prossimi passi. Sto preparando qualche sorpresa per il blog (posso dire video? ops, l’ho detto!) ma anche nuove collaborazioni con altri siti. Ho in mente nuovi guest post da pubblicare su blog di amici come quello apparso su Un italiano su iStock a giugno (Dieci strumenti di LR per migliorare il workflow), ma anche attività che escono dalla rete come ad esempio corsi di Lightroom, workshop sul campo e tanti altri photowalk gratuiti.
Tutte queste novità avranno ampio spazio sul blog ma se non vuoi perderti neanche un evento puoi visitare la pagina delle Attività e aggiungere il calendario di My Private Garden al tuo Google Calendar. È senza dubbio il modo migliore per rimanere aggiornati, ma se non usi Google Calendar potrai rimanere in contatto con le novità del blog grazie ai feed RSS oppure ai feed via email.
In attesa di queste novità ho selezionato gli articoli che hanno destato maggiore interesse e ho creato delle raccolte a tema in modo da poterli trovare tutti insieme. Magari te n’è sfuggito qualcuno! Li ho posti nel box In evidenza sulla colonna di destra ma per comodità li riporto anche qui sotto
Scritto da Alessandro Di Noia in Experience, Fotografia venerdì, 30 luglio 2010 10:00 12 commenti
Avete mai notato che alcuni fotografi montano perennemente un filtro sui loro obiettivi. I filtri li uso anche io e ne ho parlato più volte, ma quello che mi lascia perplesso è che ad una più attenta osservazione spesso il filtro montato non è altro che un UV-0 o un filtro protettivo appositamente studiato per questa funzione. Filtro protettivo? Ma per proteggere da cosa? e in quale maniera funziona? Siamo sicuri che dia dei vantaggi reali e non che, magari, crei addirittura degli svantaggi?
Queste domande sono quelle che mi hanno portato, dopo aver dato una risposta ad ognuna di esse, a bandire dai miei obiettivi i filtri protettivi. Ma andiamo a smembrare, come fosse una vera autopsia, il filtro protettivo e tutte le ragioni per cui dovremmo o meno avvitarlo sui nostri obiettivi. Non è detto che la conclusione a cui sono arrivato io sia la stessa a cui arriverete voi. Come sempre, dipende!
Scritto da Alessandro Di Noia in Experience, Fotografia giovedì, 22 luglio 2010 15:00 2 commenti
Quando ancora la fotografia digitale non esisteva proliferava il mercato dei filtri. Vetrini di varia forma, colore e materiale da avvitare, appoggiare, far scorrere davanti (o dietro) agli obiettivi per ottenere gli effetti più vari. Ne sono stati creati di tutte le forme e colori, alcuni decisamente strani per ottenere effetti che definiremo creativi e altri più semplici ed utili. Oggi buona parte di questi accessori può essere tranquillamente sostituita da alcuni comandi presenti nei più noti software di ritocco fotografico. Ad esempio Photoshop tra i suoi strumenti ne ha uno chiamato Filtro fotografico per simulare i filtri colorati.
Non tutti i filtri però possono essere sostituiti da algoritmi digitali. Alcuni di essi sono ancora necessari, anzi direi fondamentali, per ottenere particolari effetti. In questo post vedremo quali filtri possono essere utili al fotografo digitale e non possono essere sostituiti con uno strumento di Photoshop.




